Versione
1 gennaio 1988
1 gennaio 1988
>
Versione
30 aprile 1989
30 aprile 1989
>
Versione
2 gennaio 1991
2 gennaio 1991
>
Versione
1 gennaio 1998
1 gennaio 1998
>
Versione
1 gennaio 2004
1 gennaio 2004
>
Versione
7 ottobre 2015
7 ottobre 2015
Art. 120. Definizione del requisito di controllo 1. Agli effetti della presente sezione si considerano controllate le societa' per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilita' limitata:
a) al cui capitale sociale la societa' o l'ente controllante partecipa direttamente o indirettamente per una percentuale superiore al 50 per cento, da determinarsi relativamente all'ente o societa' controllante tenendo conto della eventuale demoltiplicazione prodotta dalla catena societaria di controllo, senza considerare le azioni prive del diritto di voto esercitabile nell'assemblea generale richiamata dall' articolo 2346 del codice civile ;
b) al cui utile di bilancio la societa' o l'ente controllante partecipa direttamente o indirettamente per una percentuale superiore al 50 per cento da determinarsi relativamente all'ente o societa' controllante, tenendo conto della eventuale demoltiplicazione prodotta dalla catena societaria di controllo e senza considerare la quota di utile di competenza delle azioni prive del diritto di voto esercitabile nell'assemblea generale richiamata dall' articolo 2346 del codice civile .
(( 1-bis. Si considerano altresi' controllate le stabili organizzazioni nel territorio dello Stato, come definite dall'articolo 162, dei soggetti di cui all'articolo 73, comma 1, lettera d), residenti in Stati appartenenti all'Unione europea ovvero in Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo con il quale l'Italia abbia stipulato un accordo che assicuri un effettivo scambio di informazioni, che rivestono una forma giuridica analoga a quelle di cui al comma 1, con i requisiti di cui al medesimo comma. )) ((172)) 2. Il requisito del controllo di cui all'articolo 117, comma 1 deve sussistere sin dall'inizio di ogni esercizio relativamente al quale la societa' o ente controllante e la societa' controllata si avvalgono dell'esercizio dell'opzione.
--------------- AGGIORNAMENTO (172)
Il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147 ha disposto (con l'art. 6, comma 3) che la presente modifica si applica a decorrere dal periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore del D.Lgs.
medesimo.
a) al cui capitale sociale la societa' o l'ente controllante partecipa direttamente o indirettamente per una percentuale superiore al 50 per cento, da determinarsi relativamente all'ente o societa' controllante tenendo conto della eventuale demoltiplicazione prodotta dalla catena societaria di controllo, senza considerare le azioni prive del diritto di voto esercitabile nell'assemblea generale richiamata dall' articolo 2346 del codice civile ;
b) al cui utile di bilancio la societa' o l'ente controllante partecipa direttamente o indirettamente per una percentuale superiore al 50 per cento da determinarsi relativamente all'ente o societa' controllante, tenendo conto della eventuale demoltiplicazione prodotta dalla catena societaria di controllo e senza considerare la quota di utile di competenza delle azioni prive del diritto di voto esercitabile nell'assemblea generale richiamata dall' articolo 2346 del codice civile .
(( 1-bis. Si considerano altresi' controllate le stabili organizzazioni nel territorio dello Stato, come definite dall'articolo 162, dei soggetti di cui all'articolo 73, comma 1, lettera d), residenti in Stati appartenenti all'Unione europea ovvero in Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo con il quale l'Italia abbia stipulato un accordo che assicuri un effettivo scambio di informazioni, che rivestono una forma giuridica analoga a quelle di cui al comma 1, con i requisiti di cui al medesimo comma. )) ((172)) 2. Il requisito del controllo di cui all'articolo 117, comma 1 deve sussistere sin dall'inizio di ogni esercizio relativamente al quale la societa' o ente controllante e la societa' controllata si avvalgono dell'esercizio dell'opzione.
--------------- AGGIORNAMENTO (172)
Il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 147 ha disposto (con l'art. 6, comma 3) che la presente modifica si applica a decorrere dal periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore del D.Lgs.
medesimo.
Commentari • 9
- 1. Consolidato fiscale, novità per i presupposti applicativiMichele Bana · https://www.michelebana.it/notizie/ · 3 aprile 2018 · 26.930727
[…] L'art. 2, co. 1, del D.M. 1.3.2018 stabilisce, invece, che le società e le stabili organizzazioni di cui all'art. 120 del DPR 917/1986 possono esercitare, in qualità di controllate, l'opzione per la tassazione di gruppo sin dall'esercizio di costituzione, qualora quest'ultima avvenga entro i termini di presentazione della dichiarazione trasmessa nel periodo d'imposta di decorrenza dell'opzione per il consolidato fiscale, e siano rispettate le altre condizioni previste dall'art. 119 del TUIR. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 43
- 1. Cass. civ., sez. V trib., sentenza 03/11/2003, n. 16406Provvedimento: […] I Giudici di appello ritenevano che il maggior importo del reddito di lavoro autonomo fosse tale da far presumere che l'attività di amministratore era stata svolta a tempo pieno,costituendo quindi tale attività) l'effettiva occupazione prevalente dell'interessata: sicchè, alla società non poteva riconoscersi alcun diritto alla deduzione ex art. 120 DPR 917/1986. 스 Ricorre per cassazione la società deducendo erronea applicazione dell'art. 120, commi primo, secondo e quarto, della menzionata fonte normativa. […]Leggi di più...
- deduzione Ilor·
- reddito di partecipazione·
- reddito di lavoro autonomo·
- compensazione attività socio·
- finalità norma deduzione·
- società di persone·
- art. 120 DPR 917/1986·
- occupazione prevalente