Le retribuzioni di qualsiasi natura, le pensioni e le indennita' di fine rapporto, corrisposte dalla Santa Sede, dagli altri enti centrali della Chiesa cattolica e dagli enti gestiti direttamente dalla Santa Sede ai propri dignitari, impiegati e salariati, ancorche' non stabili, sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche e dall'imposta locale sui redditi.
1 gennaio 1974
Le retribuzioni di qualsiasi natura, le pensioni e le indennita' di fine rapporto, corrisposte dalla Santa Sede, dagli altri enti centrali della Chiesa cattolica e dagli enti gestiti direttamente dalla Santa Sede ai propri dignitari, impiegati e salariati, ancorche' non stabili, sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche e dall'imposta locale sui redditi.
Commentari • 5
- 1. Accertamento a Pendolari Transfrontalieri: Come Tutelarsi con l’AvvocatoGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 13 luglio 2025
[…] Normativa interna italiana: – Art. 3, comma 3, DPR 601/1973: Esenzione IRPEF stipendi Vaticano . – Art. 1, co. 175, L. 147/2013: Franchigia €7.500 per frontalieri (aumentata a €10.000 da L. 83/2023 art. 4). – Art. 2 TUIR (DPR 917/86): Residenza fiscale definizione . – Art. 165 TUIR: Credito per imposte estere, in particolare co. 10 (proporzionamento se reddito estero parzialmente imponibile) e co. 8 (decadenza credito se omesso in dichiarazione, superato dalla giurisprudenza Cassazione 2024). – DL 78/2010 art. 38, c.13 lett. b) e Provv. […]
Leggi di più… - 2. Lavoratori frontalieri: le precisazioni dell’Agenzia delle EntrateSoro Dott. Paolo · https://www.fiscoetasse.com/ · 13 settembre 2023
- 3. Risoluzione del 03/08/2007 n. 203 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 3 agosto 2007
Con istanza di interpello concernente il trattamento agevolativo previsto dall\'articolo 19, comma 3, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, e\' stato esposto il seguente QUESITO La Banca Alfa S.p.A. rappresenta che la cooperativa edilizia "Beta" ha richiesto un finanziamento sotto forma di mutuo fondiario con erogazione a stati di avanzamento dei lavori, ai sensi dell\'articolo 38 e seguenti del d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385, al fine di "...effettuare la costruzione di abitazioni, come previsto dall\'articolo 4 dello Statuto sociale...". Pertanto, chiede di sapere se a tale mutuo sia applicabile l\'agevolazione prevista dall\'articolo 19, comma 3, del d.P.R. n. 601 del …
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 15/11/2005 n. 162 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 15 novembre 2005
Con istanza di interpello ..........., relativa al trattamento fiscale dei mutui concessi a propri dipendenti in quiescenza dall\'Istituto YZ, il dott. X ha esposto il seguente QUESITO L\'istante, atteso che l\'Istituto YZ "...eroga alle medesime condizioni mutui ipotecari al personale dipendente, sia in attivita\' di servizio che in quiescenza, nonche\' ai coniugi superstiti degli stessi", fa presente di aver ottenuto, in qualita\' di dipendente in quiescenza, un finanziamento "...da inquadrare nell\'ambito dell\'operazione di dismissione del patrimonio immobiliare dell\'Istituto promosso dal decreto legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con modificazioni, dalla …
Leggi di più… - 5. Risoluzione del 23/12/1994 n. 42 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. VIMin. Finanze · 23 dicembre 1994
Con due lettere, datate 11 marzo 1994, pervenute per il tramite del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, il Consigliere economico del Parlamento della Repubblica Ceka ha chiesto informazioni in materia di agevolazioni e deduzioni fiscali in favore dei disabili, nonche\' in favore dei datori di lavoro che assumano persone disabili. Al riguardo la scrivente ritiene di dover segnalare le seguenti disposizioni normative: - L\'art.34, comma 3, del D.P.R. 29 settembre 1973, n.601 stabilisce che "i sussidi corrisposti dallo Stato e da altri enti pubblici a titolo assistenziale sono esenti dall\'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e dall\'imposta locale sui …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 11
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lazio, sez. IV, sentenza 28/03/2023, n. 1772Provvedimento: […] Il combinato disposto del D.P.R. n. 601 del 1973, artt. 11 e 14, e L. n. 904 del 1977, art. 12, prevede che le cooperative di produzione e lavoro sono esentate dall'Irpeg non in ragione della loro natura giuridica soggettiva, ma in funzione dell'attività svolta in concreto ed in presenza di determinate tipicità richieste dalle norme. Su entrambi tali requisiti e con riferimento al singolo periodo d'imposta l'amministrazione finanziaria ha un potere-dovere di vigilanza e controllo (i cosiddetti “presupposti di applicabilità”, ex articolo 14, commaLeggi di più...
- accertamento con adesione·
- deducibilità costi·
- sospensione termine impugnazione·
- esenzione cooperative·
- nullità notifica·
- accertamento parziale·
- art. 156 c.p.c.·
- onere della prova·
- mutualità prevalente·
- art. 109 Tuir
- 2. Trib. Napoli, sez. distaccata di ischia, sentenza 19/07/2024, n. 166Provvedimento: R.G. 211 /2022 IL TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI - SEZIONE DI ISCHIA – Il giudice dott.ssa Maddalena Venezia; dato atto che, ai sensi dell'art. 127-ter c.p.c., è stata disposta la sostituzione dell'udienza del ___12.7.2024__ con il deposito di note scritte di trattazione della causa; verificata la regolarità della comunicazione alle parti costituite del predetto provvedimento; dato atto, altresì, che tutte le parti hanno depositato note scritte, illustrando le ragioni poste a fondamento delle rassegnate conclusioni. A questo punto la controversia viene decisa mediante pronuncia della seguente sentenza, che viene incorporata al verbale di udienza, dando lettura, ai sensi dell'art. …Leggi di più...
- buoni fruttiferi postali·
- giurisprudenza di legittimità·
- clausola pari facoltà di rimborso·
- imposta sostitutiva·
- art. 2002 c.c.·
- D.L. 556/1986·
- capitalizzazione interessi·
- ritenuta fiscale·
- soccombenza reciproca·
- D.M. 13/6/1986
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lombardia, sez. I, sentenza 13/03/2025, n. 712Provvedimento: Sentenza n. 712/2025 Depositato il 13/03/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della LOMBARDIA Sezione 1, riunita in udienza il 10/03/2025 alle ore 10:00 con la seguente composizione collegiale: VITIELLO AU, Presidente BRAGHO GIANLUCA, Relatore CRESPI MONICA GIOVANNA MICA, Giudice in data 10/03/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA sull'appello n. 3406/2024 depositato il 20/11/2024 avverso la pronunzia di primo grado n.1741/01/2024, depositata il 22.4.2024 e non notificata, resa all'esito dell'impugnazione dell'avviso accertamento per riprese a tassazione di imposte dirette sui redditi della persona fisica …Leggi di più...
- territorialità fiscale·
- art. 49 Convenzione di Vienna·
- esenzione fiscale·
- cittadinanza italiana·
- art. 37 Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche·
- Convenzione bilaterale Italia-Argentina·
- d.p.r. 601/1973·
- Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari·
- doppie imposizioni·
- residenza in Italia
- 4. Trib. Bari, sentenza 12/06/2025, n. 2486Provvedimento: R. G. N. 14141/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Bari, dott. Giuseppe Craca, nel presente giudizio tra con l'assistenza e difesa dell'avv. Giovanni Parte_1 Martellotta; e con l'assistenza e difesa dell'avv. Carmelina La CP_1 Gatta; a seguito di trattazione scritta della causa ha emesso la seguente sentenza: MOTIVI DELLA DECISIONE La domanda – volta ad ottenere la declaratoria dell'insussistenza dell'indebito di Euro 16.681,63 prospettato dall' ed inizialmente corrisposto dall'istituto in CP_1 favore della ricorrente a titolo di assegno sociale in relazione al periodo compreso tra l'1.01.2019 ed il 31.12.2022 nonché la …Leggi di più...
- redditi diversi·
- art. 3, comma 6, legge 335/1995·
- requisito reddituale·
- indebito·
- compensazione spese di lite·
- plusvalenza immobiliare·
- assegno sociale·
- giurisprudenza di merito·
- T.U.I.R.
- 5. Trib. Bari, sentenza 12/06/2025, n. 2487Provvedimento: R. G. N. 4340/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Bari, dott. Giuseppe Craca, nel presente giudizio tra con l'assistenza e difesa dell'avv. Michele Parte_1 Cuscito; e con l'assistenza e difesa dell'avv. Carmelina La CP_1 Gatta; all'udienza del 12.06.2025, all'esito della camera di consiglio, ha emesso la seguente sentenza: MOTIVI DELLA DECISIONE La domanda – volta ad ottenere la declaratoria dell'insussistenza dell'indebito di Euro 6694,53 prospettato dall' ed inizialmente corrisposto dall'istituto in CP_1 favore della ricorrente a titolo di assegno sociale in relazione al periodo compreso tra l'1.02.2023 ed il …Leggi di più...
- indebito assistenziale·
- redditi diversi·
- art. 3, comma 6, legge 335/1995·
- requisito reddituale·
- conguaglio assegno sociale·
- obbligo di comunicazione dati reddituali·
- dolo del percettore·
- plusvalenza immobiliare·
- ripetibilità indebito·
- assegno sociale