Agli oneri derivanti dalle integrazioni previste dagli articoli 56 e 60 la Cassa provvede prelevando ogni anno le somme necessarie dal gettito complessivo dei proventi, esclusi i contributi personali, al netto delle spese di gestione e delle quote per il trattamento di assistenza, prima della ripartizione prevista dal secondo comma dell'art. 51 e dall'art. 55.
20 febbraio 1952
Agli oneri derivanti dalle integrazioni previste dagli articoli 56 e 60 la Cassa provvede prelevando ogni anno le somme necessarie dal gettito complessivo dei proventi, esclusi i contributi personali, al netto delle spese di gestione e delle quote per il trattamento di assistenza, prima della ripartizione prevista dal secondo comma dell'art. 51 e dall'art. 55.
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- 1. L’attenuante del risarcimento del danno fra soggettivismo, oggettivismo e consenso del danneggiatohttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Cass., Sez. IV, sent. 15 settembre 2021 (dep. 10 novembre 2021), n. 40546, Pres. Serrao, Rel. Nardin 1. Nella sentenza che si segnala, la Cassazione delinea l'ambito di operatività della circostanza attenuante del risarcimento del danno di cui all'art. 62 n. 6 prima parte c.p.[1]. Nel caso di specie l'imputato, tratto a giudizio per furto in abitazione, aveva incentrato uno dei motivi di ricorso in Cassazione sul mancato riconoscimento dell'attenuante del risarcimento del danno, lamentando il fatto che non era stata adeguatamente considerata la circostanza che al danneggiato era stata offerta solennemente – ex art. 1209 c.c. – una somma di denaro e che, a fronte del rifiuto motivato …
Leggi di più… - 2. L’attenuante del risarcimento del danno fra soggettivismo, oggettivismo e consenso del danneggiatohttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Cass., Sez. IV, sent. 15 settembre 2021 (dep. 10 novembre 2021), n. 40546, Pres. Serrao, Rel. Nardin Cass. 40546/2021 1. Nella sentenza che si segnala, la Cassazione delinea l'ambito di operatività della circostanza attenuante del risarcimento del danno di cui all'art. 62 n. 6 prima parte c.p.[1]. Nel caso di specie l'imputato, tratto a giudizio per furto in abitazione, aveva incentrato uno dei motivi di ricorso in Cassazione sul mancato riconoscimento dell'attenuante del risarcimento del danno, lamentando il fatto che non era stata adeguatamente considerata la circostanza che al danneggiato era stata offerta solennemente – ex art. 1209 c.c. – una somma di denaro e che, a fronte del …
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