Art. 1. VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Vedute le domande con le quali il podesta' di Alzano Lombardo e il commissario prefettizio per la temporanea amministrazione del comune di Nese, in esecuzione delle rispettive deliberazioni 23 e 26 aprile 1938-XVI, invocano concordemente l'aggregazione del secondo Comune al primo;
Vedute le successive deliberazioni 29 settembre 1938-XVI del podesta' di Alzano Lombardo e 30 detto mese del commissario prefettizio per la temporanea amministrazione del comune di Nese;
Veduto il favorevole parere espresso dal Rettorato della provincia di Bergamo nell'adunanza del 23 giugno 1938-XVI e confermato in quella del 10 gennaio corrente anno;
Udito il Consiglio di Stato, Sezione prima, il cui parere in data 13 giugno 1939-XVII, s'intende nel presente decreto integralmente riportato;
Veduti gli articoli 30 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XVI, n. 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo, Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Nese, in provincia di Bergamo e' aggregato a quello di Alzano Lombardo.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 6 luglio 1939-XVII
VITTORIO EMANUELE
Mussolini
Visto, il Guardasigilli: Grandi.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 2 settembre 1939-XVII
Atti del Governo, registro 413, foglio 4. - Mancini.
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Vedute le domande con le quali il podesta' di Alzano Lombardo e il commissario prefettizio per la temporanea amministrazione del comune di Nese, in esecuzione delle rispettive deliberazioni 23 e 26 aprile 1938-XVI, invocano concordemente l'aggregazione del secondo Comune al primo;
Vedute le successive deliberazioni 29 settembre 1938-XVI del podesta' di Alzano Lombardo e 30 detto mese del commissario prefettizio per la temporanea amministrazione del comune di Nese;
Veduto il favorevole parere espresso dal Rettorato della provincia di Bergamo nell'adunanza del 23 giugno 1938-XVI e confermato in quella del 10 gennaio corrente anno;
Udito il Consiglio di Stato, Sezione prima, il cui parere in data 13 giugno 1939-XVII, s'intende nel presente decreto integralmente riportato;
Veduti gli articoli 30 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XVI, n. 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo, Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Nese, in provincia di Bergamo e' aggregato a quello di Alzano Lombardo.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 6 luglio 1939-XVII
VITTORIO EMANUELE
Mussolini
Visto, il Guardasigilli: Grandi.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 2 settembre 1939-XVII
Atti del Governo, registro 413, foglio 4. - Mancini.