2. Cass. civ., sez. I, sentenza 31/05/2012, n. 8786
Provvedimento: […] 1.- Il primo motivo denuncia violazione e falsa applicazione del R.D. n. 366 del 1932, art. 18 che vieta all'appaltatore di realizzare varianti ai lavori deliberati in contratto senza un ordine scritto del direttore dei lavori approvato dalla stazione appaltante, secondo una regola generale in materia di appalti di opere pubbliche. 2.- Il secondo motivo denuncia contraddittorietà della motivazione su un punto decisivo della controversia, per avere desunto la fondatezza della richiesta di pagamento dell'impresa dalla circostanza che la committente non aveva disposto la rimozione dell'opera eseguita arbitrariamente dall'appaltatore, […]
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necessità "ad substantiam"·
esclusione·
corrispettivo della variazione non autorizzata per iscritto·
ordine scritto dell'amministrazione·
applicazione degli artt. 1659 e 1661 cod. civ·
conseguenze·
fondamento·
appalto di opere militari·
inesigibilità·
variazioni·
addizioni e variazioni·
opere pubbliche (appalto di)·
esecuzione dell'opera
3. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 18/01/2011, n. 355
Provvedimento: […] 4. - Con il terzo ed il quarto motivo di appello, che si possono esaminare congiuntamente, si deduce violazione dell'art. 30 della legge n. 1 del 1978 e dell'art. 20 del R.D. n. 350 del 1895, perché derivati da precedenti atti amministrativi già annullati, e violazione delle regole per la partecipazione procedimentale. In tutte e due i motivi, l'elemento essenziale è quello del riferimento dell'atto gravato alla procedura conclusasi con l'annullamento giurisdizionale, dato dalla decisione del Consiglio di Stato n. 850 del 13 luglio 1993.
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notifica degli atti amministrativi·
espropriazione per pubblica utilità·
annullamento di atti amministrativi·
violazione art. 103 Cost.·
violazione art. 20 R.D. 25/5/1895, n. 350·
violazione art. 113 Cost.·
violazione art. 24 Cost.·
occupazione d'urgenza·
spese processuali·
mancata corrispondenza tra opere pubbliche e strumento urbanistico·
violazione art. 7 e 8 L. 7/8/1990, n. 241·
violazione art. 30 L. 1/1978·
partecipazione procedimentale·
eccesso di potere·
diritto di difesa
4. Cass. civ., sez. I, ordinanza 12/02/2021, n. 3654
Provvedimento: […] Contrariamente a quanto assume la ricorrente, la Corte distrettuale non solo ha esaminato il fatto dedotto, ma ha anche accertato, alla stregua dei principi prima ricordati (v. sub 1.5.) che non era stata adeguata prova che la lavorazione fosse da ritenersi "indispensabile" all'esecuzione a regola d'arte dell'opera delle restanti lavorazioni commesse con l'appalto, poiché "così non ritenuto dal collaudatore", che aveva riconosciuto l'utilità della variazione, ma non l'indispensabilità, e non provato da altro elemento versato in atti (fol. 5/7 della sent. imp.). […]
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appalto opere pubbliche·
contributo unificato·
collaudo lavori·
art. 18 R.D. n. 366/1932·
arricchimento senza causa·
art. 2041 cod. civ.·
variazioni lavori·
indispensabilità variazioni·
approvazione stazione appaltante·
ordine scritto
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