Art. 93.
Il diritto a pensione, assegno od indennita' che sia stato perduto definitivamente per una qualunque delle cause contemplate dai precedenti articoli, puo' essere ripristinato quando sia intervenuta amnistia, grazia o riabilitazione.
Quando il diritto sia stato semplicemente sospeso per condanna a pena che importi interdizione temporanea dai pubblici uffici, il godimento della pensione o dell'assegno e' ripristinato non appena espiata la pena e cessata la interdizione.
Ripristinato il diritto del titolare, cessano in tutti i casi di avere effetto i provvedimenti per la devoluzione della pensione o dell'assegno a favore degli altri aventi diritto.
Il diritto a pensione, assegno od indennita' che sia stato perduto definitivamente per una qualunque delle cause contemplate dai precedenti articoli, puo' essere ripristinato quando sia intervenuta amnistia, grazia o riabilitazione.
Quando il diritto sia stato semplicemente sospeso per condanna a pena che importi interdizione temporanea dai pubblici uffici, il godimento della pensione o dell'assegno e' ripristinato non appena espiata la pena e cessata la interdizione.
Ripristinato il diritto del titolare, cessano in tutti i casi di avere effetto i provvedimenti per la devoluzione della pensione o dell'assegno a favore degli altri aventi diritto.