29 gennaio 1929
1 agosto 1974
1 aprile 1998
Commentari • 3
- 1. Circolare del 13/12/1994 n. 206 - Min. Finanze - Dip. Dogane Imposizione Indiretta Ispet. IMin. Finanze · 13 dicembre 1994
La Direzione Compartimentale delle Dogane e II.II di Roma, in relazione alle questioni di cui all\'oggetto, ha rappresentato che dai locali Comandi della Guardia di Finanza pervengono processi verbali di violazioni, in materia doganale e di imposte di fabbricazione, privi della notifica al trasgressore e del contestuale invito ad estinguere in via breve le vertenze, come previsto dall\'art.39 della Legge del 24.11.1981, n.689. Criteri Applicativi Al riguardo, si reputa opportuno osservare che, in base a quanto sancito dalle norme procedurali della Legge 7 gennaio 1929, n.4, peraltro espressamente richiamata dal menzionato art.39, terzo e quarto comma, della Legge del 1981, …
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 11/12/1974 n. 301737 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 11 dicembre 1974
La Scrivente aveva occasione di affermare che l\'istituto della definizione in via breve, previsto dall\'art. 15 della legge 7.1.1929, n. 4 come regola generale per la definizione di tutte le infrazioni punibili con la pena pecuniaria, doveva considerarsi inapplicabile quando fosse incompatibile, come e\' avvenuto per l\'imposta di registro e sulle successioni, con la normativa, in tema di sanzioni, posta in essere dai decreti delegati per la riforma tributaria. In relazione a detta nota codesto Ispettorato, con il foglio che si riscontra, ha dichiarato di nutrire serie perplessita\' circa la possibilita\' dell\'abrogazione tacita dell\'istituto in esame, in quanto cio\' sarebbe …
Leggi di più… - 3. Circolare del 14/08/1970 n. 11 - Min. Finanze - ContenziosoMin. Finanze · 14 agosto 1970
E\' stato chiesto a questo Ministero di conoscere se nei casi di ritardato pagamento delle pene pecuniarie irrogate per violazione delle norme tributarie, ai sensi della legge 7 gennaio 1929, n. 4, l\'Amministrazione finanziaria sia legittimata a richiedere gli interessi legali previsti dall\'art. 1224 del codice civile. In proposito, si ritiene che in considerazione del carattere civilistico della anzidetta sanzione, in caso di ritardo nell\'adempimento sono dovuti gli interessi nella misura del 5% in ragione di anno cosi\' come stabilito dall\'art. 1284 del codice civile. Per quanto concerne la decorrenza di tali interessi si ritiene che essi siano dovuti dalla data di …
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Giurisprudenza • 11
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 28/10/1959, n. 3157Provvedimento: In materia di imposta sull'entrata, il ricorso per revocazione contro il decreto del ministro delle Finanze confermativo dell'ordinanza dell'intendente, può configurarsi non come un ulteriore rimedio amministrativo, sia pure straordinario, sibbene come un'istanza diretta ad eccitare il potere di revoca della pubblica amministrazione, senza pertanto che possa al riguardo concepirsi un diritto subiettivo del contribuente e senza che possa a tale istanza riconoscersi alcuna incidenza sul carattere di definitività, che inerisce al decreto ministeriale, giusto l'esplicito disposto dell'art. 58 della legge 7 gennaio 1929 n. 4 . […]Leggi di più...
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- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 29/04/1969, n. 1375Provvedimento: […]Leggi di più...
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- 3. Trib. Rovereto, sentenza 23/04/2024, n. 158Provvedimento: N. R.G. 398/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI ROVERETO CONTENZIOSO ORDINARIO CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Riccardo Dies, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 398/2023 promossa da: (C.F./P.I. ), in persona del Presidente del Parte_1 P.IVA_1 Consiglio di amministrazione in carica e legale rappresentante col patrocinio dell'avv. CP_1 Andrea Dalponte (C.F. ) ed elettivamente domiciliata in Riva del Garda (TN), C.F._1 viale A. Lutti, 10, presso il difensore. ATTRICE OPPONENTE contro (P.I. ), in persona del legale rappresentante , col Controparte_2 P.IVA_2 Controparte_3 …Leggi di più...
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- 4. Corte d'Appello Trento, sentenza 14/08/2025, n. 161Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE DI APPELLO DI TRENTO SEZIONE SECONDA CIVILE La Corte di Appello di Trento in persona dei magistrati: dr.ssa L.Guzzo Presidente Dr.ssa M.Tulumello Consigliere Dr.ssa R.Fermanelli Consigliere rel. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di II grado R.G. 228/2024 tra (C.F. , assistito e difeso dall'Avv. Parte_1 P.IVA_1 DALPONTE ANDREA elett. Dom Viale A. Lutti, 10 Riva Del Garda appellante e (C.F. ), assistito e difeso dall'Avv. CARESTIA Controparte_1 P.IVA_2 SANDRA elett dom. presso il suo studio in Rovereto Via Portici 1 appellato Avente ad oggetto: appalto opere pubbliche In punto: riforma della …Leggi di più...
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- 5. Corte Cost., sentenza 23/03/1970, n. 44Provvedimento: […] Dal che conseguirebbe, ad avviso del tribunale, una evidente condizione di soggezione e disparità di trattamento per il cittadino nonché una limitazione dei suoi diritti di difesa e tutela giurisdizionale che dovrebbero condurre ad una dichiarazione di incostituzionalità degli artt. 56 e 58 della legge n. 4 del 1929 in riferimento agli artt. 3, 24 e 113 della Costituzione. Nei confronti, cioè, quegli stessi precetti che giustificarono la pronuncia di incostituzionalità dell'art. 52 della legge n. 762 del 1940 che subordinava al previo pagamento dell'imposta generale sull'entrata l'esperibilità del gravame dinanzi all'autorità giudiziaria contro l'ordinanza definitiva dell'intendente di finanza e contro il decreto, anch'esso definitivo, del Ministro delle finanze (sent. 79/1961).Leggi di più...
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