Versione
29 gennaio 1929
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10 aprile 1969
10 aprile 1969
Art. 36.
Per i reati di sua competenza l'intendente di finanza pronuncia la condanna con decreto motivato. Nei casi preveduti negli articoli 9 e 10 dichiara altresi' la responsabilita' delle persone o degli enti civilmente obbligati per il pagamento dell'ammenda.
Nell'esercizio della sua giurisdizione spettano all'intendente di finanza i poteri che il Codice di procedura attribuisce al pretore, senza, tuttavia, l'osservanza del limite massimo della pena che il pretore puo' infliggere.
((3)) -------------- AGGIORNAMENTO (3)
La Corte Costituzionale con sentenza 27 marzo - 3 aprile 1969, n. 60 (in G.U. 1ª s.s. 09/04/1969, n. 91) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del presente articolo.
Per i reati di sua competenza l'intendente di finanza pronuncia la condanna con decreto motivato. Nei casi preveduti negli articoli 9 e 10 dichiara altresi' la responsabilita' delle persone o degli enti civilmente obbligati per il pagamento dell'ammenda.
Nell'esercizio della sua giurisdizione spettano all'intendente di finanza i poteri che il Codice di procedura attribuisce al pretore, senza, tuttavia, l'osservanza del limite massimo della pena che il pretore puo' infliggere.
((3)) -------------- AGGIORNAMENTO (3)
La Corte Costituzionale con sentenza 27 marzo - 3 aprile 1969, n. 60 (in G.U. 1ª s.s. 09/04/1969, n. 91) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale del presente articolo.
Commentari • 2
- 1. Circolare del 24/11/1989 n. 8 - Min. Finanze - ContenziosoMin. Finanze · 24 novembre 1989 · 7.325806
[…] sequestro ad opera dell\'Intendente, nel caso di violazioni costituenti reato, poteva essere avanzata fintantoche\' non fosse stata prodotta opposizione avverso il decreto di condanna di cui agli artt. 36 e 37 della legge n. 4/1929. Con cio\' significandosi che il legislatore del 1929 aveva voluto escludere il potere cautelare dell\'organo finanziario, ancorche\'
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Giurisprudenza • 14
- 1. Corte Cost., sentenza 06/07/1965, n. 58Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale del R.D.L. 21 febbraio 1938, n. 246, e successive modificazioni, e dell'art. 36 della legge 7 gennaio 1929, n. 4, promosso con ordinanza emessa il 1 luglio 1963 dal Tribunale di Ascoli Piceno nel procedimento penale a carico di AM GI, iscritta al n. 164 del Registro ordinanze 1964 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, n. 269 del 31 ottobre 1964. […] 3. - Quanto alla seconda questione, osservava l'Avvocatura che la giurisdizione penale attribuita all'Intendente di finanza ai sensi degli artt. 21, 36 e segg. della legge n. 4 del 1929 era preesistente all'entrata in vigore della Costituzione. […]Leggi di più...
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