Art. 74. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 15 MARZO 2010, N. 66 COME MODIFICATO DAL D.LGS 24 FEBBRAIO 2012, N. 20))
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1 maggio 1954
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9 ottobre 2010
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27 marzo 2012
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Commentario • 1
- 1. Tar Lazio, la sentenza Speciale/D'Arrigo sul Comandante della Guardia di finanzaRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 17 dicembre 2007
TAR Lazio, sez. II Sentenza 15 dicembre 2007 numero 13361 (presidente Tosti, estensore Russo) (…) Fatto Il dott. Roberto SPECIALE, ufficiale generale in s.p.e. dell'Esercito italiano, dichiara d'esser stato nominato, previa deliberazione del Consiglio dei ministri del 31 luglio 2003 a'sensi dell'art. 4, I c. della l. 23 aprile 1959 n. 189, in forza del DPR 16 ottobre 2003, debitamente registrato dalla Corte dei conti. Il dott. SPECIALE rende altresì noto che, a seguito della nomina del Governo in esito alle elezioni per la XV legislatura repubblicana, questo non lo revocò a suo tempo. Pertanto, il suo incarico dirigenziale s'appalesa confermato a'sensi dell'art. 19, c. 8 del Dlg 30 marzo …
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Giurisprudenza • 6
- 1. TAR Roma, sez. 1B, sentenza 10/10/2013, n. 8742Provvedimento: […] 6. illegittimità costituzionale degli artt. 74 e ss. della legge n. 113/1954 per violazione degli artt. 3 e 24 della Cost. nella parte in cui non prevede la possibilità per l'ufficiale sottoposto a procedimento disciplinare di stato di essere assistito da un difensore dinanzi al Consiglio di disciplina; […] Nel 6° motivo di ricorso prospetta poi l'incostituzionalità degli artt. 74 e seguenti della legge n. 113/1954 nella parte in cui non è prevista la possibilità per l'ufficiale sottoposto a procedimento disciplinare di stato di essere assistito da un difensore dinanzi al Consiglio di disciplina.Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- condanna penale per truffa·
- diritto di difesa nei procedimenti disciplinari·
- valutazione della prova·
- garanzia costituzionale del diritto di difesa·
- violazione del diritto di difesa·
- procedimento disciplinare·
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- violazione del principio di proporzionalità·
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- motivazione del provvedimento disciplinare
- 2. TAR Trieste, sez. I, sentenza 11/02/2013, n. 72Provvedimento: […] Altra censura concerne la violazione dell'art 74 e seguenti della legge 113 del 1954 e 6 della legge 241 del 1990 per la carenza dell'istruttoria. […]Leggi di più...
- Principio di proporzionalità·
- Spese di giudizio·
- Discrezionalità amministrativa·
- Procedimento disciplinare·
- Violazione dei termini·
- Rispetto dei termini·
- Vizi procedurali·
- Sanzione disciplinare militare·
- Legge 97/2001·
- Annullamento del provvedimento
- 3. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 12/04/2011, n. 2272Provvedimento: […] In violazione del disposto dell'articolo 74 della legge 10 aprile 1954 n. 113 (per cui “…l'inchiesta formale è il complesso degli atti diretti all'accertamento dell'infrazione disciplinare per il quale l'ufficiale può essere passibile di una delle sanzioni di cui all'articolo 73…”), inspiegabilmente il Collegio di primo grado ha invece ritenuto che i 180 giorni dovessero essere calcolati a partire dal 13 dicembre 1997, cioè dall'atto di avvio ed ha erroneamente affermato che questo sarebbe sopravvissuto all'annullamento della prima inchiesta.Leggi di più...
- violazione art. 9 L. n. 19/1990·
- annullamento di atti amministrativi·
- art. 444 e 445 c.p.p.·
- autotutela amministrativa·
- art. 120 T.U. n. 3/1957·
- violazione art. 74 L. n. 113/1954·
- procedimento disciplinare·
- eccesso di potere·
- patteggiamento penale·
- rimozione dal grado·
- termini perentori·
- responsabilità disciplinare
- 4. Cass. civ., SS.UU., sentenza 28/12/2018, n. 33660Provvedimento: unciato la seguente SENTENZA sul ricorso 17423-2017 proposto da: ON AN, ex dipendente del Ministero dell'Economia e delle Finanze che si difende personalmente ai sensi e per gli effetti dell'art. 86 c.p.c. in quanto avvocato iscritto all'Albo dell'Ordine degli avvocati di Roma, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA VAL PELLICE 51, presso lo studio dell'avvocato OLINDO CAZZOLLA; - ricorrente - contro MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO; - controricorrente - avverso la sentenza n. 295/2017 …Leggi di più...
- giusto processo·
- inammissibilità ricorso·
- art. 13 legge n. 115/2002·
- ne bis in idem·
- art. 362 c.p.c.·
- giurisdizione amministrativa·
- art. 48 T.U. 1054/1924·
- eccesso di potere giurisdizionale·
- violazione dovere di specificità·
- art. 111 Cost.
- 5. TAR Palermo, sez. I, sentenza 31/10/2014, n. 2639Provvedimento: N. 01283/2005 REG.RIC. N. 02639/2014 REG.PROV.COLL. N. 01283/2005 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 1283 del 2005 proposto da AD RI, rappresentato e difeso dall'avv. Santo Geraci, presso il cui studio, sito in Palermo, via La Farina, n. 13/c, è elettivamente domiciliato; contro il Ministero dell'Economia e delle Finanze – Comando Generale della Guardia di Finanza, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso ope legis dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, presso i cui uffici, …Leggi di più...
- perdita del grado per rimozione·
- art. 9, c. 2, l. n. 19/90·
- sentenza di patteggiamento·
- giurisprudenza amministrativa·
- principio di proporzionalità·
- procedimento disciplinare·
- art. 120 del d.p.r. n. 3/1957·
- eccesso di potere·
- difetto di istruttoria·
- carenza di motivazione·
- violazione di norme e principi generali