1 luglio 1931
5 luglio 1973
16 dicembre 2010
Commentari • 121
- 1. Le Sezioni unite su rinnovazione della misura cautelare e conflitto di competenza: informazione provvisoriaGuido Colaiacovo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 20 gennaio 2026
Cass., sez. un., 15 gennaio 2026, informazione provvisoria Le Sezioni unite erano state interpellate affinchè chiarissero se sussista conflitto negativo dl competenza nel caso in cui il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ricevuto una richiesta di rinnovazione di misura cautelare a seguito della declaratoria di incompetenza per territorio di altro giudice che l'abbia adottata in via provvisoria ritenendosi incompetente ai sensi dell'art. 27 c.p.p., invece di limitarsi a ricusare la cognizione del procedimento ai sensi dell'art. 28 c.p.p., rinnovi la misura cautelare e contemporaneamente sollevi il conflitto. […]
Leggi di più… - 2. La rinnovazione della misura cautelare da parte del giudice dichiaratosi incompetente: le Sezioni Unite sui presupposti del conflitto negativo e sull’efficacia…https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] la I Sezione della Corte di cassazione, rilevato un contrasto nella giurisprudenza di legittimità, aveva rimesso alle Sezioni Unite la questione «se sussista conflitto negativo di competenza nel caso in cui il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ricevuto una richiesta di rinnovazione di misura cautelare a seguito della declaratoria di incompetenza per territorio di altro giudice che l'abbia adottata in via provvisoria ritenendosi incompetente ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., invece di limitarsi a ricusare la cognizione del procedimento ai sensi dell'art. 28 cod. proc. pen., rinnovi la misura cautelare e contemporaneamente sollevi il conflitto». […]
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[…] la I Sezione della Corte di cassazione, rilevato un contrasto nella giurisprudenza di legittimità, aveva rimesso alle Sezioni Unite la questione «se sussista conflitto negativo di competenza nel caso in cui il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ricevuto una richiesta di rinnovazione di misura cautelare a seguito della declaratoria di incompetenza per territorio di altro giudice che l'abbia adottata in via provvisoria ritenendosi incompetente ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., invece di limitarsi a ricusare la cognizione del procedimento ai sensi dell'art. 28 cod. proc. pen., rinnovi la misura cautelare e contemporaneamente sollevi il conflitto». […]
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[…] la I Sezione della Corte di cassazione, rilevato un contrasto nella giurisprudenza di legittimità, aveva rimesso alle Sezioni Unite la questione «se sussista conflitto negativo di competenza nel caso in cui il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ricevuto una richiesta di rinnovazione di misura cautelare a seguito della declaratoria di incompetenza per territorio di altro giudice che l'abbia adottata in via provvisoria ritenendosi incompetente ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., invece di limitarsi a ricusare la cognizione del procedimento ai sensi dell'art. 28 cod. proc. pen., rinnovi la misura cautelare e contemporaneamente sollevi il conflitto». […]
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[…] la I Sezione della Corte di cassazione, rilevato un contrasto nella giurisprudenza di legittimità, aveva rimesso alle Sezioni Unite la questione «se sussista conflitto negativo di competenza nel caso in cui il giudice per le indagini preliminari, dopo aver ricevuto una richiesta di rinnovazione di misura cautelare a seguito della declaratoria di incompetenza per territorio di altro giudice che l'abbia adottata in via provvisoria ritenendosi incompetente ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., invece di limitarsi a ricusare la cognizione del procedimento ai sensi dell'art. 28 cod. proc. pen., rinnovi la misura cautelare e contemporaneamente sollevi il conflitto». […]
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Giurisprudenza • 67
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 25/09/2009, n. 20651Provvedimento: […] Con il primo ed unico motivo la Barbarossa s.r.l. denuncia "Violazione e falsa applicazione di norme di diritto in relazione alla L. n. 990 del 1969, art. 22, ed agli artt. 81, 107, 110, 27 e 28 c.p.p. del 1930 (ora 76, 83, 651 e 654, c.p.p.). […] Diversamente ragionando invece il giudice dell'appello ha finito per dispensare le attrici dagli adempimenti di cui all'art. 22, non solo nei confronti dell'imputato condannato, ma anche dell'Autotrasporti Barbarossa, ed ha in tal modo esteso l'efficacia del giudicato penale (art. 27 c.p.p. del 1930) ad un soggetto che a questo non aveva preso parte.Leggi di più...
- improponibilità della domanda del danneggiato per omesso tempestivo espletamento di dette formalità·
- relativa domanda del danneggiato in sede civile·
- portata·
- esclusione·
- ragioni·
- chiamata in causa, da parte del convenuto, della società assicuratrice·
- necessità·
- costituzione di parte civile nel processo penale·
- previo espletamento delle formalità di cui all'art. 22 legge 1969 n. 990·
- azione per il risarcimento dei danni·
- richiesta di risarcimento all'assicuratore (o impresa designata o ina)·
- assicurazione·
- veicoli (circolazione·
- risarcimento del danno·
- assicurazione obbligatoria)
- 2. Cass. civ., sez. III, sentenza 18/06/1988, n. 4166Provvedimento: Nel giudizio civile per il risarcimento del danno, la sentenza penale irrevocabile di condanna ha autorità di cosa giudicata, ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., in ordine alla sussistenza del fatto-reato in tutti i suoi elementi costitutivi accertati dal giudice penale, tra i quali, nell'ipotesi di condanna per il delitto di lesioni personali, debbono essere comprese anche le conseguenze delle lesioni;Leggi di più...
- autorità nel giudizio civile di danno·
- estensione·
- condizioni·
- autorità nel giudizio civile·
- conseguenze delle lesioni·
- cosa giudicata penale·
- fatto materiale·
- limiti·
- libera valutazione del giudice civile·
- ambito·
- giudizio civile e penale (rapporto)·
- inclusione·
- condanna per lesioni personali
- 3. Cass. civ., sez. III, sentenza 28/08/1987, n. 7094Provvedimento: La disposizione di cui all'art. 27 cod. proc. pen. include nei limiti del giudicato, operante nel giudizio civile per il risarcimento dei danni, tutti gli elementi obiettivi del fatto-reato esaminati dal giudice penale, ivi compreso il rapporto di causalità tra l'Azione del colpevole e l'evento dannoso, che è il presupposto dell'imputabilità e, quindi, della responsabilità del condannato. […]Leggi di più...
- giudizio civile e penale (rapporto)·
- cosa giudicata penale·
- autorità nel giudizio civile di danno·
- affermazioni fatte in motivazioni circa il concorso di colpa·
- interpretazione·
- accertamento del concorso di colpa della vittima·
- rilevanza·
- risarcimento del danno·
- efficacia vincolante·
- concorso del fatto colposo del creditore o del danneggiato
- 4. Cass. civ., sez. III, sentenza 24/02/1987, n. 1932Provvedimento: Nel giudizio civile per il risarcimento del danno l'art. 27 cod. proc. pen. attribuisce autorità di giudicato - quanto alla sussistenza del fatto, alla sua illiceità ed alla responsabilità del "condannato" - esclusivamente alle pronunce di condanna, emesse mediante sentenza o decreto, e di concessione del perdono giudiziale (perché in questo caso i risultati del giudizio sarebbero tali da legittimare la condanna dell'imputato), […]Leggi di più...
- autorità nel giudizio civile di danno·
- sentenza di proscioglimento·
- cosa giudicata penale·
- giudizio civile e penale (rapporto)·
- esclusione
- 5. Corte Cost., sentenza 27/06/1973, n. 99Provvedimento: […] E' percio' costituzionalmente illegittimo - per contrasto con l'art. 24 della Costituzione - l'art. 27 del codice di procedura penale "nella parte in cui dispone che nel giudizio civile od amministrativo la pronuncia del giudice penale ha autorita' di cosa giudicata, quanto alla sussistenza del fatto, alla sua illiceita' e alla responsabilita' del condannato o di colui al quale sia stato concesso il perdono giudiziale, […] Le stesse ragioni valgono a dimostrare la fondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 27 c.p.p., nella parte denunciata.Leggi di più...
- principio del contraddittorio·
- (costituzione, art. 24). processo penale·
- violazione del diritto di difesa·
- illegittimita' costituzionale in parte qua.·
- sent. 99/73. diritto di difesa·
- cod. proc. pen., art. 27·
- autorita' del giudicato penale in altri giudizi