Regolamento-art. 29 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248))
Versione
31 luglio 1874
31 luglio 1874
>
Versione
1 luglio 1890
1 luglio 1890
>
Versione
10 febbraio 2011
10 febbraio 2011
Commentari • 0
Giurisprudenza • 5
- 1. Trib. Roma, sentenza 23/05/2024, n. 6061Provvedimento: […] Risulta ancora in atti che quel regolamento aveva durata massima di tre quinquenni, che sono spirati nel dicembre 2018, sicchè esso è stato sostituito da un Nuovo Regolamento Unitario, approvato il 21/9/2016, che regola la fattispecie all'art. 29, che ha reintrodotto il prelievo dal 2004, consentendo all'assemblea dei delegati, il 29/11/2017, […] “anche in deroga a disposizioni di legge precedenti”, non rende tali Regolamenti dei regolamenti di delegificazione in senso tecnico, il che significa in buona sostanza che i Regolamenti non possono derogare alle disposizioni di legge che regolano proprio il potere di normazione attribuito: queste sono e restano inderogabili;Leggi di più...
- riserva di legge·
- legittimità contributo·
- previdenza obbligatoria·
- contributo di solidarietà·
- giurisdizione previdenziale·
- equilibrio finanziario·
- Corte Costituzionale n. 173/2016·
- art. 3 co. 12 legge 335/1995·
- art. 29 regolamento unitario·
- principio di prorata
- 2. Corte d'Appello Roma, sentenza 20/02/2024, n. 700Provvedimento: […] 1-2002 richiamato dall'appellante. L'art. 2 comma 2 del D.Lgs. 165/2001 offre in questo caso una valida regola interpretativa, stabilendo che “……. eventuali disposizioni di legge, regolamento o statuto, che introducano o che abbiano introdotto discipline dei rapporti di lavoro la cui applicabilità sia limitata ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche, o a categorie di essi, possono essere derogate nelle materie affidate alla contrattazione collettiva ai sensi dell'articolo 40, comma 1, e nel rispetto dei principi stabiliti dal presente decreto, da successivi contratti o accordi collettivi nazionali e, per la parte derogata, non sono ulteriormente applicabili”.Leggi di più...
- art. 1362 c.c.·
- conglobamento IIS·
- indennità di servizio all'estero·
- indennità integrativa speciale (IIS)·
- art. 29 comma 3 CCNL 2004·
- art. 111 Cost.·
- contrattazione collettiva·
- art. 127 ter c.p.c.·
- giurisprudenza comparto scuola·
- appello
- 3. Trib. Roma, sentenza 09/09/2021, n. 7076Provvedimento: […] A conferma di ciò si evidenzia che l'art. 334 del Regolamento regionale n. 1 del 13 gennaio 2021 relativo all'indennità di servizio all'estero per il personale dell'area Relazioni con l'Unione europea stabilisce che: “Al personale di ruolo dell'amministrazione regionale assegnato all'Area […] Par Stante la natura di emolumento retributivo dell' , conglobata nello stipendio tabellare mensile, trova applicazione la regola della prescrizione quinquennale, la quale, a norma dell'art. 2948, n. 4, c.c., si applica a tutti i pagamenti periodici a scadenze annuali o inferiori all'anno. […]Leggi di più...
- prescrizione triennale presuntiva·
- trattenute illegittime·
- prescrizione quinquennale·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- indennità integrativa speciale (IIS)·
- compensazione spese di lite·
- art. 2956 c.c.·
- art. 2948 c.c.·
- emolumento retributivo
- 4. Trib. Catanzaro, sentenza 13/05/2025, n. 544Provvedimento: […] Le spese processuali vanno poste a carico delle resistenti, in solido, secondo la regola della soccombenza, con distrazione. […]Leggi di più...
- giurisprudenza di legittimità·
- prescrizione quinquennale·
- presunzione di esposizione·
- indennità di rischio radiologico·
- art. 1, legge n. 460/1988·
- art. 5 legge n. 724/1994·
- contrattazione collettiva·
- onere della prova·
- indennità professionale specifica·
- art. 127-ter c.p.c.
- 5. TAR Catania, sez. III, sentenza 14/03/2014, n. 825Provvedimento: […] In ogni caso - a prescindere dal predetto rilievo che comporterebbe l'inammissibilità del motivo di ricorso non assistito da alcun interesse attuale e concreto – il Collegio rileva che la giurisprudenza ha già avuto modo di chiarire che l'art. 70 del codice dei contratti pubblici non si applica alle concessioni di servizi il cui affidamento è soggetto solamente al rispetto dei principi di pubblicità, trasparenza, non discriminazione, proporzionalità e mutuo riconoscimento, fissati dal Trattato ed alle regole essenziali di procedura previste dall'art. 30 del D.Lgs. 163 del 2006 (cfr. […]Leggi di più...
- sospensione del termine di scadenza della concessione·
- autotutela amministrativa·
- appalti pubblici·
- art. 30 D.Lgs. 163/2006·
- art. 21-quinquies legge 241/1990·
- revoca di gara·
- accordo transattivo·
- principio di par condicio·
- art. 70 D.Lgs. 163/2006·
- principio di affidamento·
- motivazione del provvedimento amministrativo·
- concessioni di servizi·
- ripianamento del debito