I magistrati addetti alla segreteria del Consiglio superiore non possono partecipare ai concorsi o agli scrutini, salvo che abbiano cessato di far parte della segreteria almeno un anno prima della scadenza del termine stabilito per presentare la domanda di partecipazione al concorso o allo scrutinio, ovvero che il Consiglio, della cui segreteria facevano parte, sia cessato prima della scadenza anzidetta.
27 settembre 1958
I magistrati addetti alla segreteria del Consiglio superiore non possono partecipare ai concorsi o agli scrutini, salvo che abbiano cessato di far parte della segreteria almeno un anno prima della scadenza del termine stabilito per presentare la domanda di partecipazione al concorso o allo scrutinio, ovvero che il Consiglio, della cui segreteria facevano parte, sia cessato prima della scadenza anzidetta.
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di Fabio Francario Sommario: 1. La sentenza Tar Lazio n. 5355/2024 e il paradosso del divieto rovesciato - 2. L'interpretazione “evolutiva” delle norme sull'ordinamento giudiziario e l'esasperazione del sindacato di legittimità e il problema mai sopito dell'indipendenza della magistratura ordinaria. - 3. Il problema del sindacato giurisdizionale (amministrativo) sugli atti di autogoverno della magistratura ordinaria - 4. Anomalie del sistema – 5. Osservazioni conclusive. 1. La sentenza Tar Lazio n. 5355/2024 e il paradosso del divieto rovesciato La sentenza che si annota esclude che il magistrato che abbia ricoperto l'incarico di Segretario generale del Consiglio Superiore della …
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Giurisprudenza • 7
- 1. TAR Roma, sez. I, sentenza 18/03/2024, n. 5358Provvedimento: […] VI a partecipare alla procedura in esame, la delibera ha precisato che “ l'art. 41 della legge n. 195/1958, relativo alla “posizione giuridica dei segretari” – a norma del quale “I magistrati addetti alla segreteria del Consiglio superiore non possono partecipare ai concorsi o agli scrutini, salvo che abbiano cessato di far parte della segreteria almeno un anno prima della scadenza del termine stabilito per presentare la domanda di partecipazione al concorso o allo scrutinio, ovvero che il Consiglio, […] - tali ultime normative non si pongono in rapporto di incompatibilità con il divieto di cui all'art. 41 della legge n. 195 del 1958;Leggi di più...
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- 2. TAR Roma, sez. I, sentenza 18/03/2024, n. 5355Provvedimento: […] LA a partecipare alla procedura in esame, la delibera ha precisato che “ l'art. 41 della legge n. 195/1958, relativo alla “posizione giuridica dei segretari” – a norma del quale “I magistrati addetti alla segreteria del Consiglio superiore non possono partecipare ai concorsi o agli scrutini, salvo che abbiano cessato di far parte della segreteria almeno un anno prima della scadenza del termine stabilito per presentare la domanda di partecipazione al concorso o allo scrutinio, ovvero che il Consiglio, […] 9. – Preliminarmente, preme evidenziare che l'art. 41 della legge n. 195 del 1958 non è stato abrogato in modo espresso dalle varie disposizioni normative che, nel corso del tempo, […]Leggi di più...
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- 3. Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 27/11/2024, n. 9551Provvedimento: […] Ha, innanzitutto, rilevato che la verifica della legittimazione del controinteressato a partecipare alla procedura per il posto di Procuratore Generale Aggiunto della Corte di Cassazione presuppone un'analisi della persistente vigenza dell'art. 41 della legge n. 195 del 1958. […] incentrate sull'asserita carenza di legittimazione a partecipare alla procedura di conferimento dell'incarico derivante dal rivestire funzioni di Segretario Generale del Consiglio superiore della magistratura al momento della domanda, in ritenuta applicazione dell'art. 41 della legge 195 del 1958. […] affidato a un articolato motivo di gravame rubricato “LAzione e falsa applicazione dell'art. 41 Legge n. 195 del 1958, […]Leggi di più...
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- 4. Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 27/11/2024, n. 9550Provvedimento: […] Ha, innanzitutto, rilevato che la verifica della legittimazione del controinteressato a partecipare alla procedura per il posto di Procuratore Generale Aggiunto della Corte di Cassazione presuppone un'analisi della persistente vigenza dell'art. 41 della legge n. 195 del 1958. […] incentrate sull'asserita carenza di legittimazione a partecipare alla procedura di conferimento dell'incarico derivante dal rivestire funzioni di Segretario Generale del Consiglio superiore della magistratura al momento della domanda, in ritenuta applicazione dell'art. 41 della legge 195 del 1958. […] affidato a un articolato motivo di gravame rubricato “VIzione e falsa applicazione dell'art. 41 Legge n. 195 del 1958, […]Leggi di più...
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- principio di imparzialità
- 5. TAR Roma, sez. I, sentenza 19/11/2025, n. 20632Provvedimento: […] avente ad oggetto il procedimento concorsuale diretto alla nomina del vicesegretario generale del Consiglio Superiore della Magistratura, e ciò nella parte in cui non ha proceduto all'esclusione della dott.ssa Valeria Farina Valaori e dei candidati per i quali sussisterebbe la preclusione alla partecipazione alla procedura concorsuale per effetto della disciplina di cui all'art. 41 della legge 195/1958; della delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del 23.10.2024, […] Trattandosi di un fondamento valutativo, ha ribadito che “ l'art. 41 della legge n. 195 del 1958 è ancora - formalmente – parte integrante dell'ordinamento vigente, […]Leggi di più...
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