Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 23 agosto 2005 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 4 luglio 2017 |
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- 1. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
Sommario: 1. Premessa – 2. Il quadro normativo: equilibrio tra obblighi dell'utente e rischio d'impresa – 3. L'approccio dell'ABF – 3.1. Le operazioni “sotto dettatura” – 3.2. Lo spoofing e il problema del “messaggio civetta” – 3.3. Il vishing e l'usurpazione dell'identità telefonica – 3.4. Il Man in the Middle (MITM) e il Man in the Browser (MITB) – 4. Strong Customer Authentication – 5. Oltre la SCA: gli obblighi di prevenzione attiva dell'intermediario – 6. Colpa grave dell'utente e concorso di colpa – 7. Il ruolo delle allegazioni del cliente nel riparto della responsabilità – 8. Considerazioni conclusive. 1. Premessa. Il phishing rappresenta oggi una delle principali fonti di …
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Giurisprudenza • 62
- 1. Trib. Terni, sentenza 28/10/2024, n. 832Provvedimento: R.G. 293/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI TERNI Il Tribunale, in persona del giudice dott.ssa Dorita Fratini, ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile di I grado iscritta al n. 293 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2024 e vertente TRA (CF. ), rappresentato e difeso dall'avv. Gianni Rubini, Parte_1 C.F._1 come da procura in atti ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in Orte (VT), via C.A. Dalla Chiesa n. 47, RICORRENTE E Controparte_1 P.IVA_1 ), in persona dei Procuratori Speciali Dott.ssa Pt_2 e Dott.ssa , rappresentata e difesa dagli avv.ti Leonardo Gregoroni, come da procura [...] …Leggi di più...
- giurisdizione ABF·
- diligenza dell'accorto banchiere·
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- D.Lgs. 11/2010·
- art. 1176 c.c.·
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Versioni del testo
- Art. 1. (Sistema di prevenzione) 1. E' istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze un sistema di prevenzione, sul piano amministrativo, delle frodi sulle carte di pagamento. 2. Con il termine "carte di pagamento" si intendono quei documenti che si identificano con le carte di credito e le carte di debito e con le altre carte definite nella normativa di attuazione. 3. Partecipano al sistema di prevenzione, sul piano amministrativo, delle frodi sulle carte di pagamento, le societa', le banche ((gli istituti di pagamento)) e gli intermediari finanziari che emettono carte di pagamento e gestiscono reti commerciali di accettazione di dette carte, di seguito denominati "societa' segnalanti", individuati nel decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di cui all'articolo 7. ((3)) 4. Le societa' segnalanti comunicano al Ministero dell'economia e delle finanze i dati e le informazioni di cui agli articoli 2 e 3. I dati e le informazioni alimentano un apposito archivio informatizzato. 5. Il Ministero dell'economia e delle finanze e' titolare dell'archivio e puo' avvalersi, per la gestione dell'archivio, di Consap S.p.A. I rapporti tra il Ministero dell'economia e delle finanze e l'ente gestore sono disciplinati con apposita convenzione, dalla quale non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 6. COMMA SOPPRESSO DAL D.LGS. 19 SETTEMBRE 2012, N. 169 . 7. Nell'ambito del sistema di prevenzione opera, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato, un gruppo di lavoro, con funzioni consultive, per la trattazione delle problematiche di settore ((ed in generale delle frodi sui mezzi di pagamento, per le quali il Dipartimento del Tesoro esercita funzioni di prevenzione, sul piano amministrativo, dei relativi illeciti)) . ((3)) 8. Il sistema di prevenzione di cui alla presente legge si informa ai principi e alla disciplina previsti dall'ordinamento comunitario.
--------------- AGGIORNAMENTO (3)
Il D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90 ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "Le disposizioni emanate dalle autorita' di vigilanza di settore, ai sensi di norme abrogate o sostituite per effetto del presente decreto, continuano a trovare applicazione fino al 31 marzo 2018". - Art. 2. (Dati che alimentano l'archivio informatizzato) 1. L'archivio informatizzato e' alimentato da:
a) dati identificativi dei punti vendita ((o del luogo di prestazione di un servizio)) e dei legali rappresentanti degli esercizi commerciali ((o del prestatore del servizio)) nei cui confronti e' stato esercitato il diritto di revoca della convenzione che regola la negoziazione delle carte di pagamento per motivi di sicurezza o per condotte fraudolente denunciate all'autorita' giudiziaria; ((3)) b) dati identificativi degli eventuali contratti di rinnovo della convenzione stipulati con gli esercenti di cui alla lettera a); c) dati identificativi delle transazioni non riconosciute dai titolari delle carte di pagamento ovvero dagli stessi denunciate all'autorita' giudiziaria; d) dati identificativi relativi agli sportelli automatici fraudolentemente manomessi.
--------------- AGGIORNAMENTO (3)
Il D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90 ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "Le disposizioni emanate dalle autorita' di vigilanza di settore, ai sensi di norme abrogate o sostituite per effetto del presente decreto, continuano a trovare applicazione fino al 31 marzo 2018". - Art. 3. (Informazioni relative al rischio di frode che alimentano l'archivio informatizzato) 1. Le singole societa' segnalanti comunicano altresi', previa notifica al titolare dell'archivio, le informazioni relative ai punti vendita ((o al luogo di prestazione di un servizio)) e alle transazioni che configurano un rischio di frode. Tali informazioni sono conservate nell'archivio per il tempo necessario alle predette societa' ad accertare l'effettiva sussistenza del rischio di frode. ((3)) 2. Decorso il periodo di cui al comma 1, e' fatto obbligo alla societa' segnalante di comunicare al titolare dell'archivio l'esito del monitoraggio. 3. I risultati di specifico interesse, corredati dei necessari elementi conoscitivi, sono comunicati altresi', anche di iniziativa, secondo le modalita' stabilite dal decreto di cui all'articolo 7, agli uffici del Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno competenti in materia di analisi dei fenomeni criminali e di cooperazione, anche internazionale, di polizia, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati commessi mediante carte di credito o altri mezzi di pagamento.
--------------- AGGIORNAMENTO (3)
Il D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90 ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "Le disposizioni emanate dalle autorita' di vigilanza di settore, ai sensi di norme abrogate o sostituite per effetto del presente decreto, continuano a trovare applicazione fino al 31 marzo 2018".