Art. 2.
Sono autorizzate per l'esercizio finanziario 1961-62 le seguenti assegnazioni:
lire 1.100.000.000, per la concessione di un contributo straordinario per il funzionamento dei Patronati scolastici;
lire 2.000.000.000, per la concessione di contributi straordinari alle Universita', agli Istituti di istruzione superiore, agli Osservatori astronomici, alle Scuole di ostetricia e agli altri Istituti scientifici speciali per la ricostituzione ed il riassetto del materiale didattico e scientifico;
lire 20.000.000, quale concorso straordinario per l'ammodernamento dell'organizzazione bibliografica nazionale di diffusione della lettura (biblioteche popolari), per l'attrezzatura dei posti di prestito e per lo acquisto di bibliobus,
lire 100.000.000, quale spesa straordinaria per il restauro e la riparazione di danni in dipendenza di offese belliche a, cose mobili ed immobili di interesse artistico, archeologico e bibliografico di proprieta' dello Stato o degli Enti di cui all' art. 27 della legge 20 ottobre 1940, n. 1543 , a uffici e locali delle soprintendenze, musei, gallerie, biblioteche e loro arredamento, a scuole e istituiti d'arte e di musica governativi e loro suppellettili;
lire 3.000.000, per il recupero, il trasporto dai ricoveri, il riassetto e il ricollocamento in sede di opere d'arte e di materiale bibliografico e didattico nello interesse dello Stato o di Enti e privati che svolgono in Italia la loro funzione culturale;
lire 135.000.000, di cui ai capitoli dal n. 285 a 288 quali spese per i servizi gia' in gestione al soppresso Ministro dell'assistenza post-bellica, demandati al Ministero della pubblica istruzione per effetto dell' articolo 8 del decreto legislativo 14 febbraio 1947, n. 27 ;
lire 3.800.500.000, di cui ai capitoli dal n. 290 a 300, quali spese per l'organizzazione, il funzionamento e la vigilanza dei corsi della scuola popolare contro l'analfabetismo, istituita con il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 dicembre 1917, numero 1599 , nonche' per lo studio dei problemi relativi alla lotta contro l'analfabetismo stesso e per diffondere l'istruzione nel popolo.
Sono autorizzate per l'esercizio finanziario 1961-62 le seguenti assegnazioni:
lire 1.100.000.000, per la concessione di un contributo straordinario per il funzionamento dei Patronati scolastici;
lire 2.000.000.000, per la concessione di contributi straordinari alle Universita', agli Istituti di istruzione superiore, agli Osservatori astronomici, alle Scuole di ostetricia e agli altri Istituti scientifici speciali per la ricostituzione ed il riassetto del materiale didattico e scientifico;
lire 20.000.000, quale concorso straordinario per l'ammodernamento dell'organizzazione bibliografica nazionale di diffusione della lettura (biblioteche popolari), per l'attrezzatura dei posti di prestito e per lo acquisto di bibliobus,
lire 100.000.000, quale spesa straordinaria per il restauro e la riparazione di danni in dipendenza di offese belliche a, cose mobili ed immobili di interesse artistico, archeologico e bibliografico di proprieta' dello Stato o degli Enti di cui all' art. 27 della legge 20 ottobre 1940, n. 1543 , a uffici e locali delle soprintendenze, musei, gallerie, biblioteche e loro arredamento, a scuole e istituiti d'arte e di musica governativi e loro suppellettili;
lire 3.000.000, per il recupero, il trasporto dai ricoveri, il riassetto e il ricollocamento in sede di opere d'arte e di materiale bibliografico e didattico nello interesse dello Stato o di Enti e privati che svolgono in Italia la loro funzione culturale;
lire 135.000.000, di cui ai capitoli dal n. 285 a 288 quali spese per i servizi gia' in gestione al soppresso Ministro dell'assistenza post-bellica, demandati al Ministero della pubblica istruzione per effetto dell' articolo 8 del decreto legislativo 14 febbraio 1947, n. 27 ;
lire 3.800.500.000, di cui ai capitoli dal n. 290 a 300, quali spese per l'organizzazione, il funzionamento e la vigilanza dei corsi della scuola popolare contro l'analfabetismo, istituita con il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 dicembre 1917, numero 1599 , nonche' per lo studio dei problemi relativi alla lotta contro l'analfabetismo stesso e per diffondere l'istruzione nel popolo.