2. Nel caso in cui risultino omessi, carenti o intempestivi i versamenti dovuti, l'esito del controllo automatizzato e' comunicato al concessionario di rete per evitare la reiterazione di errori. Il concessionario di rete che rilevi eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente nel controllo dei versamenti, puo' fornire i chiarimenti necessari all'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato entro i trenta giorni successivi al ricevimento della comunicazione. 3. Con decreti del Ministero dell'economia e delle finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, sono definite le modalita' di effettuazione della liquidazione del prelievo erariale unico e del controllo dei relativi versamenti, di cui al comma 1. ((29)) --------------- AGGIORNAMENTO (29) Il D.L. 30 dicembre 2008, n. 207 , convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2009, n. 14 , ha disposto (con l'art. 42, comma 3) che "Per l'anno 2006, i termini di cui agli articoli 39-bis, comma 1, e 39-ter, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 , convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 , sono prorogati rispettivamente al 30 giugno 2009 ed al 30 giugno 2010."
1 gennaio 2007
1 marzo 2009
2. Nel caso in cui risultino omessi, carenti o intempestivi i versamenti dovuti, l'esito del controllo automatizzato e' comunicato al concessionario di rete per evitare la reiterazione di errori. Il concessionario di rete che rilevi eventuali dati o elementi non considerati o valutati erroneamente nel controllo dei versamenti, puo' fornire i chiarimenti necessari all'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato entro i trenta giorni successivi al ricevimento della comunicazione. 3. Con decreti del Ministero dell'economia e delle finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, sono definite le modalita' di effettuazione della liquidazione del prelievo erariale unico e del controllo dei relativi versamenti, di cui al comma 1. ((29)) --------------- AGGIORNAMENTO (29) Il D.L. 30 dicembre 2008, n. 207 , convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2009, n. 14 , ha disposto (con l'art. 42, comma 3) che "Per l'anno 2006, i termini di cui agli articoli 39-bis, comma 1, e 39-ter, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 , convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 , sono prorogati rispettivamente al 30 giugno 2009 ed al 30 giugno 2010."
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- 1. Decreto milleproroghe 2008: federalismo, p.a., difesa, class action, istruzione, gplAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 3 marzo 2009
- 2. La relazione al disegno di legge di conversione del decreto 207/2008 'milleproroghe'Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 4 febbraio 2009
Senato della Repubblica Relazione illustrativa al disegno di legge d'iniziativa governativa n. 1305 AS presentato il 7 gennaio 2009 “Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti” “Onorevoli Senatori.- Articolo 1. La convenzione tra il Dipartimento per l'informazione e l'editoria e la RAI per la radiotelevisione di San Marino, prorogata dall'articolo 39 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, verra a scadere il 31 dicembre 2008. L'accordo di collaborazione in campo radiotelevisivo tra la Repubblica …
Leggi di più… - 3. Il decreto legge milleproroghe di fine anno, 207/2008Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 4 febbraio 2009
. . . . . Decreto-legge 30 dicembre 2008 n. 207 "Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti" (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 304 del 31 dicembre 2008) Capo I PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Art. 1. Servizi radiotelevisivi 1. Fino alla ratifica del nuovo accordo di collaborazione in campo radiotelevisivo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di San Marino, firmato in data 5 marzo 2008, e comunque non oltre il 31 dicembre 2009, il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e' autorizzato ad assicurare, nell'ambito delle risorse finanziarie del bilancio della Presidenza del …
Leggi di più… - 4. Risoluzione del 06/09/2007 n. 239 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale AmministrazioneAgenzia delle Entrate · 6 settembre 2007
Il decreto del Ministro dell\'Economia e delle Finanze 18 luglio 2003 consente la riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie, incluse quelle a titolo di sanzione, di pertinenza dell\'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (di seguito denominata "A.A.M.S."), con le modalita\' stabilite dall\'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. I commi 13 e 13 bis dell\'articolo 39 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, cosi come modificati dall\'articolo 1, commi 81 e 82, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, prevedono, per l\'assolvimento del Prelievo erariale unico (PREU), versamenti periodici relativi a singoli periodi contabili ed annuali a …
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Giurisprudenza • 15
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 06/05/2022, n. 3074Provvedimento: […]Leggi di più...
- art. 39-bis D.L. 269/2003·
- contabilizzazione forfettaria·
- art. 1176 c.c.·
- responsabilità concessionario·
- PREU·
- inammissibilità appello·
- giudicato su ratio decidendi·
- art. 1175 c.c.·
- art. 2700 c.c.·
- appello incidentale
- 2. Trib. Roma, sentenza 11/08/2025, n. 11786Provvedimento: […] (v. art. 39-bis del decreto legge 269/2003) e l'accertamento del tributo può invece compiersi entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui sono state effettuate le giocate tramite gli apparecchi, e quindi erogate le somme su cui è calcolato l'imposta (v. art. 39-quater del decreto legge 269/2003).Leggi di più...
- art. 267 TFUE·
- sospensione del giudizio·
- principio di eguaglianza·
- riduzione compensi filiera·
- art. 2712 c.c.·
- giurisdizione comunitaria·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- art. 645 c.p.c.·
- prova scritta·
- principio di capacità contributiva
- 3. Trib. Roma, sentenza 10/06/2025, n. 8624Provvedimento: […] (v. art. 39-bis del decreto legge 269/2003) e l'accertamento del tributo può invece compiersi entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui sono state effettuate le giocate tramite gli apparecchi, e quindi erogate le somme su cui è calcolato l'imposta (v. art. 39-quater del decreto legge 269/2003).Leggi di più...
- Legge di Stabilità 2015·
- maggior prelievo·
- principio di proporzionalità·
- contratti atipici·
- responsabilità processuale aggravata·
- giurisdizione Corte Costituzionale·
- giurisdizione Corte di Giustizia·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- prova del credito·
- principio di affidamento
- 4. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 18/04/2025, n. 3435Provvedimento: […] Come correttamente osservato dall'Avvocatura generale dello Stato, una siffatta valutazione potrebbe compiutamente effettuarsi solo una volta che fosse esperita le attività di liquidazione e di accertamento dell'imposta dovuta per ciascun apparecchio: tuttavia la liquidazione del tributo può compiersi nei due anni successivi a quello per il quale è dovuto la stessa imposta (v. art. 39-bis del decreto legge 269/2003) e l'accertamento del tributo può invece compiersi entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui sono state effettuate le giocate tramite gli apparecchi, e quindi erogate le somme su cui è calcolato l'imposta (v. art. 39-quater del decreto legge 269/2003). […]Leggi di più...
- proporzionalità della misura·
- giurisdizione costituzionale·
- interesse pubblico·
- principio di uguaglianza·
- legge-provvedimento·
- prelievo forzoso·
- diritto di difesa·
- art. 110 comma 6 r.d. 773/1931·
- legittimità costituzionale·
- principio di legittimo affidamento
- 5. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 18/04/2025, n. 3437Provvedimento: […] Come correttamente osservato dall'Avvocatura generale dello Stato, una siffatta valutazione potrebbe compiutamente effettuarsi solo una volta che fosse esperita le attività di liquidazione e di accertamento dell'imposta dovuta per ciascun apparecchio: tuttavia la liquidazione del tributo può compiersi nei due anni successivi a quello per il quale è dovuta la stessa imposta (v. art. 39- bis del decreto legge 269/2003) e l'accertamento del tributo può invece compiersi entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui sono state effettuate le giocate tramite gli apparecchi, e quindi erogate le somme su cui è calcolato l'imposta (v. art. 39 -quater del decreto legge 269/2003). […]Leggi di più...
- principio di ragionevolezza·
- art. 1 comma 649 l.n. 190/2014·
- giurisdizione amministrativa·
- giurisdizione costituzionale·
- principio di uguaglianza·
- prestazione di servizi·
- legge-provvedimento·
- prelievo forzoso·
- legittimità costituzionale·
- libertà di stabilimento