Versione
8 novembre 1970
8 novembre 1970
Art. 50. (Sostituzione provvisoria del medico, del farmacista o del veterinario incaricati)
Nelle ipotesi di assenza o impedimento del medico, del farmacista o del veterinario incaricati previste nei precedenti articoli 19, 22, 23, 27, 31, 32, 33, 34, 35, 36 e 46 il direttore dell'istituto, qualora risulti impossibile assicurare il funzionamento dei relativi servizi, provvede immediatamente alla sostituzione del sanitario assente o impedito con altro sanitario iscritto al rispettivo ordine professionale, dandone comunicazione al Ministero.
Al sanitario incaricato di sostituire, in via provvisoria, il titolare, ai sensi del precedente comma spetta un compenso giornaliero di importo pari ad un trentesimo della misura iniziale del compenso mensile di cui al precedente articolo 38 e delle indennita' di cui al precedente articolo 39 previste per il sanitario incaricato che si trovi in analoga situazione di sede e di famiglia; il detto sanitario non ha diritto ad alcun trattamento previdenziale o assicurativo.
Nelle ipotesi di assenze previste dai precedenti articoli 17 e 18, il direttore dell'istituto cui e' addetto un solo medico incaricato puo', ove se ne presenti la necessita', avvalersi dell'opera di altro medico, da retribuire con il compenso minimo previsto dalla tariffa nazionale approvata dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici.
Nelle ipotesi di assenza o impedimento del medico, del farmacista o del veterinario incaricati previste nei precedenti articoli 19, 22, 23, 27, 31, 32, 33, 34, 35, 36 e 46 il direttore dell'istituto, qualora risulti impossibile assicurare il funzionamento dei relativi servizi, provvede immediatamente alla sostituzione del sanitario assente o impedito con altro sanitario iscritto al rispettivo ordine professionale, dandone comunicazione al Ministero.
Al sanitario incaricato di sostituire, in via provvisoria, il titolare, ai sensi del precedente comma spetta un compenso giornaliero di importo pari ad un trentesimo della misura iniziale del compenso mensile di cui al precedente articolo 38 e delle indennita' di cui al precedente articolo 39 previste per il sanitario incaricato che si trovi in analoga situazione di sede e di famiglia; il detto sanitario non ha diritto ad alcun trattamento previdenziale o assicurativo.
Nelle ipotesi di assenze previste dai precedenti articoli 17 e 18, il direttore dell'istituto cui e' addetto un solo medico incaricato puo', ove se ne presenti la necessita', avvalersi dell'opera di altro medico, da retribuire con il compenso minimo previsto dalla tariffa nazionale approvata dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici.
Commentario • 1
- 1. Illegittime le misure di "stabilizzazione" dei precari della sanità in PugliaAccesso limitatoFilippo Di Camillo · https://www.altalex.com/ · 18 marzo 2011 · 2.6539009
Giurisprudenza • 32
- 1. Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 14/01/2021, n. 58Provvedimento: […] Persona_1 ai sensi dell'art.50 della Legge n.740/1970, stante la sospensione dal servizio di quest'ultimo; […] [...] , ed a chiesto, in sede monitoria, la condanna della Controparte_1 a corrispondere le differenze tra il compenso giornaliero previsto dall'art.50 Legge n.740/1970 (percepito) e quello fisso mensile stabilito dall'art.38 Legge n.740/1970 (rivendicato). […] Né può trovare applicazione alla fattispecie in esame il disposto di cui all'art.2126 c.c., atteso che le prestazioni dei medici incaricati della “sostituzione provvisoria” presso istituti di prevenzione e pena, svolte con le modalità e secondo le prescrizioni dell'art.50 della legge 9 ottobre 1970 n. 740, […]Leggi di più...
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