Art. 21. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 28 MARZO 2000, N. 76))
Versione
16 giugno 1976
16 giugno 1976
>
Versione
16 aprile 2000
16 aprile 2000
Commentari • 0
Giurisprudenza • 10
- 1. Corte Cost., sentenza 21/07/1995, n. 347Provvedimento: […] Tanto più che, per le regioni, come la Corte ha avuto occasione di rilevare recentemente (sentenza n. 277 del 1995), l'art. 21 della legge n. 335 del 1976 dispone che tutte le somme assegnate a qualsiasi titolo dallo Stato confluiscono nel bilancio regionale senza vincolo a specifiche destinazioni, secondo una regola riconfermata nella legislazione successiva anche delle regioni, tra le quali quella della stessa Regione Campania, la cui legge di contabilità (legge regionale n. 20 del 1978) stabilisce (art. 37) che le somme assegnate a qualsiasi titolo dallo Stato alla Regione confluiscono nel bilancio, salvo talune eccezioni, senza vincolo a specifiche destinazioni.Leggi di più...
- vincolo di specifica destinazione·
- legge di autorizzazione di spesa·
- lamentata violazione dell'art. 81 cost.·
- fondo sanitario·
- convenzione con l'italsiel per la lettura automatica·
- regione campania·
- sent. 347/95 e. bilancio delle regioni·
- servizio di controllo delle prestazioni farmaceutiche·
- non fondatezza della questione.·
- insussistenza
- 2. Corte Cost., sentenza 27/06/1995, n. 277Provvedimento: […] Si rileva, altresì, che, dal 1980, le assegnazioni erogate dallo Stato a favore della Regione per l'esercizio delle funzioni ex ONMI sarebbero confluite all'interno del fondo comune di cui all'art. 8 della legge n. 281 del 1970, con l'effetto di rendere i cespiti "assolutamente liberi in sede di allocazione regionale", in coerenza con l'art. 21 della legge n. 335 del 1976. […] Tutto ciò in conformità del disposto dell'art. 21 della legge 10 maggio 1976, n. 335, che aveva già in precedenza previsto che tutte le somme assegnate a qualsiasi titolo dallo Stato alla regione confluissero, salve talune eccezioni, nel bilancio regionale senza vincolo a specifiche destinazioni.Leggi di più...
- sent. 277/95 d. regione veneto·
- caratteri di "direttiva al legislatore" del principio costituzionale invocato·
- non fondatezza della questione.·
- lamentata incidenza sulla tutela giuridica e sociale ad essi garantita dall'art. 30 cost.·
- finanza regionale
- 3. Corte Cost., sentenza 15/07/1986, n. 195Provvedimento: […] e) gli artt. 13, 14 e 15, infine, vengono censurati in quanto prevedono "l'ennesimo fondo settoriale che viene a complicare ulteriormente il sistema di finanziamento delle Regioni e la cui disciplina viene a comprimere ulteriormente la loro autonomia di spesa, in contrasto con il principio generale stabilito nell'art. 21, primo comma, della legge n. 335 del 1976". […] Ciò esclude l'applicabilità a simile contributo del principio di cui all'art. 21 della legge n. 335 del 1976, in forza della deroga prevista nell'ultima parte del primo comma di detta norma relativa al finanziamento dei "programmi ulteriori di sviluppo".Leggi di più...
- non fondatezza della questione nei sensi di cui in motivazione.·
- turismo e industria alberghiera·
- attivita' professionali connesse al turismo·
- accertamento della necessaria capacita'·
- criteri demandati ad enti e associazioni nazionali·
- pretesa lesione della sfera di autonomia della regioni e province autonome·
- regioni in genere·
- legge quadro per il turismo·
- sent. 195/86 l. giudizio di legittimita' costituzionale in via principale
- 4. Corte Cost., sentenza 21/12/1985, n. 356Provvedimento: […] Risultano, quindi, violate non solo la potestà legislativa ed amministrativa della Provincia (artt. 8 n. 21 e 16 dello Statuto), ma anche la autonomia finanziaria provinciale (art. 78 Statuto), in quanto spetta alla Provincia programmare gli interventi ed utilizzare le proprie risorse finanziarie nella materia in questione senza vincoli a specifiche destinazioni, secondo il principio generale sancito dall'art. 21 della legge 19 maggio 1976, n. 335, che tanto più vale per la Provincia ricorrente, cui la Corte ha riconosciuto (sent. n. 162/82) un'autonomia finanziaria anche più estesa di quella propria delle Regioni a Statuto ordinario.Leggi di più...
- autorizzazione di spesa iscritta nel bilancio statale·
- previsione del programma coperto dall'art. 71 del d.p.r. 616/1977 su materie riservate allo stato·
- agricoltura·
- l 4 giugno 1984, n. 194, art. 3, primo e secondo comma.·
- attuazione di un programma nel settore bietico-saccarifero·
- perseguimento di finalita' di interesse nazionale·
- sent. 356/85 e. giudizio di legittimita' costituzionale in via principale·
- non fondatezza della questione.·
- cst artt, 117, 118 e 119.·
- regioni emilia-romagna e lombardia·
- assunta violazione delle attribuzioni della regione
- 5. Cass. civ., sez. I, sentenza 06/02/2002, n. 1603Provvedimento: 6 03ANO 02 REPUBBLICA ITALIAN LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N.10452/99 Dott. Giovanni LOSAVIO Presidente Cron. 4061 Dott. Giammarco CAPPUCCIO Cons. Relatore Dott. Giuseppe SALME' Consigliere Rep. 454 Dott. Fabrizio FORTE Consigliere Ud. 17/10/99 Dott. Paolo GIULIANI Consigliere ha pronunciato la seguente: OGGETTO:appalto oo.pp. SENTENZA sul ricorso proposto da: CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO COPIE COMUNE di ROSE, in persona del Sindaco dott. Mario Richiesta copia studio IL SOLE 24 ORE Bria, elettivamente domiciliato in Roma, viale delle dal Sig.. per diritti S5 Milizie 38, presso l'avv.Dario Castrichella, IL …Leggi di più...
- violazione di legge·
- giudizio di inadeguatezza·
- ente attuatore·
- appalto oo.pp.·
- invalidità clausola contrattuale·
- art. 1256.2 cc·
- interessi di mora·
- finanziamento ministeriale·
- difetto di motivazione