Art. 22. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 28 MARZO 2000, N. 76))
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16 giugno 1976
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16 aprile 2000
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Giurisprudenza • 7
- 1. Corte Cost., sentenza 04/04/1990, n. 159Provvedimento: […] La legge della Regione Abruzzo riapprovata il 14 novembre 1989 la quale prevede che la concessione di un contributo alle Unita' locali socio-sanitarie per il potenziamento e l'integrazione dei servizi a favore dei portatori di handicaps sia finanziata attingendo ad un fondo globale di bilancio alimentato col ricorso alla contrazione di mutui, e' in contrasto con l'art. 10 della legge 16 maggio 1970 n. 281, confermato per effetto dell'art. 22 della legge 11 maggio 1976 n. 335, secondo i quali le Regioni possono contrarre mutui esclusivamente per provvedere a spese di investimento. […]Leggi di più...
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- art. 119 Costituzione·
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- 2. Corte d'Appello Ancona, sentenza 23/03/2025, n. 456Provvedimento: […] operazioni di indebitamento” riferirsi ad altre forme di ricorso al mercato finanziario consentite dalla legge (art. 199, T.U.E.L.; art. 22, legge 19 maggio 1976, n. 335, e succ. mod. ed integr.) quali l'emissione di un prestito obbligazionario, la realizzazione di un'operazione di cartolarizzazione,Leggi di più...
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- 3. Corte Cost., sentenza 22/06/1990, n. 310Provvedimento: […] Va chiarito che il disposto dell'anzidetto art. 10, legge n. 281, confermato per effetto dell'art. 22 della legge 19 maggio 1976, n. 335 (con i principi fondamentali per il bilancio e la contabilità delle regioni), è ispirato ad un ovvio criterio, inteso a circoscrivere l'utilizzo dell'indebitamento pubblico a politiche d'incremento (cfr. sentenza n. 159 del 1990).Leggi di più...
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- 4. Corte Cost., sentenza 18/06/1991, n. 284Provvedimento: […] Queste conclusioni sono condivise anche dalla Regione Lombardia, la quale insiste in particolare sulla natura obbligatoria dell'intervento regionale (sottolineata pure dalla Regione Toscana), osservando che una norma meramente autorizzatoria per l'assunzione di mutui a copertura di spese correnti non sarebbe più necessaria dopo la modifica apportata dall'art. 22 della legge n. 335 del 1976 all'art. 10 della legge n. 281 del 1970. […]Leggi di più...
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- 5. Corte Cost., sentenza 29/12/2004, n. 425Provvedimento: […] Le Regioni Umbria ed Emilia-Romagna osservano che la prima disciplina delle possibilità di investimento delle Regioni ordinarie risale all'art. 10 della l. 16 maggio 1970, n. 281 (Provvedimenti finanziari per l'attuazione delle Regioni a statuto ordinario), e, anche a seguito delle successive modifiche legislative (art. 22 della legge n. 335 del 1976, recante “Princìpi fondamentali e norme di coordinamento in materia di bilancio e di contabilità delle regioni”, e art. 23 del d.lgs. n. 76 del 2000, recante “Princìpi fondamentali e norme di coordinamento in materia di bilancio e di contabilità delle regioni”, in attuazione dell'articolo 1, comma 4, della l. 25 giugno 1999, n. 208), si limitava ad escludere l'indebitamento per finanziare la spesa corrente.Leggi di più...
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