13 ottobre 2000
2 marzo 2001
1 gennaio 2002
23 settembre 2016
Commentari • 14
- 1. Circolare del 04/05/2007 n. 25 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e ContenziosoAgenzia delle Entrate · 4 maggio 2007
[…] del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241; c) le societa\' costituite da enti locali territoriali ai sensi dell\'art. 113, comma 4, lettera a), e dell\'articolo 116 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; d) le societa\', a prevalente partecipazione pubblica, derivanti dal
Leggi di più… - 2. Testo unico delle società partecipateAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 12 settembre 2016
- 3. Società miste, affidamento in house, incompatibilità, sussistenzaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 3 aprile 2008
- 4. Affidamento senza gara a societa' mista della gestione del Sistema Informativo Agricolo NazionaleRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 29 maggio 2007
E' stato sostenuto che il sistema di affidamento diretto a società mista (sia pure dopo scelta tramite procedura ad evidenza del socio privato) concretizzerebbe sempre un affidamento in house al di fuori dei requisiti richiesti dal diritto comunitario. E tuttavia, sembra ammissibile il ricorso alla figura della società mista nel caso in cui essa rappresenti una “modalità organizzativa” con la quale l'amministrazione controlla l'affidamento disposto, con gara, al “socio operativo” della società. In definitiva, laddove vi siano giustificate ragioni per non ricorrere ad un affidamento esterno integrale, appare legittimo configurare il modello organizzativo dell'affidamento diretto a società …
Leggi di più… - 5. Sistema Informativo Agricolo NazionaleRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 20 maggio 2007
E' stato sostenuto che il sistema di affidamento diretto a società mista (sia pure dopo scelta tramite procedura ad evidenza del socio privato) concretizzerebbe sempre un affidamento in house al di fuori dei requisiti richiesti dal diritto comunitario. E tuttavia, sembra ammissibile il ricorso alla figura della società mista nel caso in cui essa rappresenti una “modalità organizzativa” con la quale l'amministrazione controlla l'affidamento disposto, con gara, al “socio operativo” della società. In definitiva, laddove vi siano giustificate ragioni per non ricorrere ad un affidamento esterno integrale, appare legittimo configurare il modello organizzativo dell'affidamento diretto a società …
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Giurisprudenza • 34
- 1. TAR Firenze, sez. II, sentenza 07/07/2011, n. 1165Provvedimento: […] - violazione degli artt. 113 e 116 del d.lgs. n. 267/2000, dell'art. 23-bis del d.l. n. 112/2008 (conv. con l. n. 133/2008), come modificato dall'art. 15 del d.l. n. 135/2009, convertito con l. n. 166/2009, nonché eccesso di potere per violazione del giusto procedimento, difetto del presupposto e carenza di motivazione, giacché il Comune avrebbe erroneamente invocato l'art. 116 del d.lgs. n. 267/2000 al fine di giustificare le proprie scelte, senza considerare che il servizio farmaceutico è un servizio pubblico locale con rilevanza economica ex art. 113 del d.lgs. n. 267 cit.; inoltre, avrebbe violato il nuovo testo dell'art. 23-bis cit. (come modificato dal d.l. n. 135/2009), […]Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- art. 23-bis d.l. n. 112/2008·
- sospensione cautelare·
- motivi aggiunti del ricorso·
- violazione del giusto procedimento·
- rinuncia alla sospensiva·
- alternanza prelazione-concorso·
- principi comunitari·
- affidamento gestione farmacie·
- concorrenza e mercato·
- art. 9 l. n. 475/1968·
- disciplina degli affidamenti dei servizi pubblici locali·
- ordinanza presidenziale·
- diritto di prelazione·
- principio di proporzionalità
- 2. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 11/02/2019, n. 992Provvedimento: […] - violazione degli artt. 113 e 116 del d.lgs. n. 267/2000, dell'art. 23- bis del d.l. n. 112/2008 (conv. con l. n. 133/2008), come modificato dall'art. 15 del d.l. n. 135/2009, convertito con l. n. 166/2009, nonché eccesso di potere per violazione del giusto procedimento, difetto del presupposto e carenza di motivazione, giacché il Comune avrebbe erroneamente invocato l'art. 116 del d.lgs. n. 267/2000 al fine di giustificare le proprie scelte, senza considerare che il servizio farmaceutico è un servizio pubblico locale con rilevanza economica ex art. 113 del d.lgs. n. 267 cit.; inoltre, avrebbe violato il nuovo testo dell'art. 23- bis cit. (come modificato dal d.l. n. 135/2009), […]Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- disciplina dei servizi pubblici locali·
- art. 23-bis d.l. n. 112/2008·
- violazione del giusto procedimento·
- art. 9 l. n. 475/1968·
- concorso pubblico·
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- motivazione dei provvedimenti amministrativi·
- gestione delle farmacie comunali·
- eccesso di potere·
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- affidamento di servizi pubblici·
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- improcedibilità del ricorso·
- servizi pubblici locali
- 3. TAR Milano, sez. I, sentenza 13/05/2024, n. 1409Provvedimento: […] SP Linea M4 S.p.a. (società di progetto veicolo) è una società mista pubblico-privata costituta ex art. 116 del d.lgs. 267/2000, dal Comune di Milano, socio pubblico di maggioranza, e da alcuni partner privati selezionati nel 2010 tramite gara “a doppio oggetto”, a cui è stata affidata la concessione, nonché la progettazione, costruzione e gestione della nuova Linea M4, in regime di project financing.Leggi di più...
- art. 26 c.p.a.·
- art. 38 d.lgs. 163/2006·
- annullamento di provvedimento amministrativo·
- precedenti penali·
- art. 41 c.p.a.·
- accertamento del diritto·
- art. 91 c.p.c.·
- inefficacia del subcontratto·
- Protocollo di legalità·
- giurisdizione amministrativa·
- diniego di gradimento·
- eccezioni di rito·
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- requisiti di moralità professionale·
- tutela piena ed effettiva
- 4. TAR Reggio Calabria, sez. I, sentenza 14/12/2010, n. 1593Provvedimento: […] Tale situazione di fatto è quella che ricorre nella odierna fattispecie in relazione alla vicenda della partecipazione e dell'uscita del Comune di Taurianova dalla società “Fons vita nova felix” volta alla produzione e commercializzazione di acqua oligominerale, che la Corte dei Conti aveva stigmatizzato come irriconducibile al modello della società mista comunale e considerato in violazione dell'art. 116 Dlgs 267/2000 a seguito della relazione del bilancio 2006.Leggi di più...
- Dimissioni consiglieri·
- Scioglimento consiglio comunale·
- Motivazione provvedimento·
- Infiltrazioni mafiose·
- Giudizio di legittimità·
- Governo del territorio·
- Accesso agli atti·
- Art. 143 Dlgs 267/2000·
- Sindacato giurisdizionale·
- Società partecipate
- 5. Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 31/10/2014, n. 5389Provvedimento: […] 1. Con ricorso proposto avanti al T.A.R. per la Campania, Sezione staccata di Salerno, il Comune di Bellizzi impugnava per dedotti motivi di violazione di legge (in particolare dell'art. 1 del d.p.r. 113 del 2001; dell'art. 9 legge n.475 del 1968, come modificato dall'art. 10 legge n. 362 del 1991; dell'art. 116 del d.lgs. n. 267 del 2000) il provvedimento dirigenziale della Regione Campania di cui alla nota prot. n.2011.0567555 del 20 luglio 2011, recante la comunicazione della non eseguibilità della deliberazione del Comune medesimo di costituzione di una società a capitale pubblico-privato per la gestione della farmacia comunale.Leggi di più...
- compensazione delle spese·
- diritto amministrativo·
- art. 23 bis d.l. n. 112/2008·
- autorizzazione all'apertura di farmacia comunale·
- art. 9 legge n. 475 del 1968·
- Consiglio di Stato·
- forme di gestione delle farmacie comunali·
- abrogazione referendaria·
- società a capitale pubblico-privato·
- diritto europeo·
- T.A.R. Campania·
- art. 4 d.l. n. 138 del 2011·
- art. 10 legge n. 362 del 1991·
- servizi pubblici locali