((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 30 APRILE 1992, N. 285))
1 luglio 1959
15 settembre 1977
5 marzo 1982
6 aprile 1987
1 gennaio 1993
((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 30 APRILE 1992, N. 285))
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- 1. La perquisizione preventiva per stupefacenti e quella finalizzata alla ricerca di armi. Focus sull’art. 103 D.P.R.309https://www.iusinitinere.it/
[…] necessitando pertanto dell' esistenza di rilevanti indizi tali da rendere altamente probabile che” l'oggetto da ricercare si trovi sulla persona da perquisire o nel luogo nel quale la perquisizione sarà eseguita”. 2)La Perquisizione ex art 103 D.P.R.309/90 (preventiva per stupefacenti) e l' obbligo di necessaria convalida delle perquisizioni autorizzate telefonicamente alla stregua della Sent.n.252/2020 della Corte Cost. La finalità di repressione del traffico di sostanze stupefacenti e psicotrope è stata perseguita in concreto dal legislatore mediante l'introduzione del “Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, […] ha dichiarato il comma terzo dell'art. 103, […]
Leggi di più… - 2. Ilaria Marchì - IUS In Itinerehttps://www.iusinitinere.it/
[…] In mancanza di un precipuo disposto normativo atto a tratteggiare i profili materiali del concetto di “consumo di gruppo”, fattispecie penalmente irrilevante, sussumibile sotto al genus dell'illecito amministrativo, si è sviluppato il timore che lo […] Perquisizioni e ispezioni: l'autorizzazione orale del P.M. è illegittima? La declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 103 co. 3, T.U. stupefacenti Con sentenza n. 252 del 21 ottobre 2020, depositata in data 27 novembre, la Corte Costituzionale, in tema di inutilizzabilità delle prove, ha dichiarato il comma terzo dell'art. 103, del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, (Testo Unico delle leggi in materia di disciplina […] Cass. […]
Leggi di più… - 3. Penale Diritto e ProceduraGuido Colaiacovo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 28 novembre 2020
C. cost., 26 novembre 2020, n. 252, Morelli, Presidente, Modugno, Redattore Diamo notizia della pubblicazione della sentenza con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 103, comma 3, del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza), nella parte in cui non prevede che anche le perquisizioni personali e domiciliari autorizzate per telefono debbano essere convalidate. […]
Leggi di più… - 4. Perquisizione, ci vuole il mandato?https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 4 marzo 2021
[…] Quando sono lecite le perquisizioni senza mandato? 1. nei casi di flagranza di reato ed evasione; 2. nei casi previsti dall'art. 41 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), che disciplina la perquisizione locale (anche di interi edifici) rivolta alla ricerca di armi, munizioni e materie esplodenti; […] esplosivi e strumenti di effrazione (di persone il cui atteggiamento o la cui presenza, in relazione a "specifiche e concrete circostanze di luogo e di tempo non appaiono giustificabili"); 4. nei casi previsti dall'art. 103 D.P.R. 309/1990, che disciplina la perquisizione sui mezzi di trasporto, […]
Leggi di più… - 5. Illegittimità costituzionale dell’art. 103, comma 3, del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 15 gennaio 2021
(Dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'art. 103, comma 3, del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza), nella parte in cui non prevede che anche le perquisizioni personali e domiciliari autorizzate per telefono debbano essere convalidate) (Riferimento normativo: d.P.R., […]
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Giurisprudenza • 5
- 1. Corte Cost., ordinanza 16/06/1994, n. 246Provvedimento: […] nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 103, nono comma, del d.P.R. 11 (recte: 15) giugno 1959, n. 393 (Testo unico delle norme sulla circolazione stradale), nel testo introdotto dall'art. 13 del decreto-legge 6 febbraio 1987, n. 16 (Disposizioni urgenti in materia di autotrasporto di cose e di sicurezza stradale), convertito in legge 30 marzo 1987, n. 132, promosso con ordinanza emessa il 5 novembre 1993 dal Pretore di Verona nel procedimento civile vertente tra Boran Massimo ed il Prefetto di Verona, iscritta al n. 742 del registro ordinanze 1993 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 53, prima serie speciale, dell'anno 1993;Leggi di più...
- difetto di motivazione sulla rilevanza·
- infrazione al codice stradale previgente·
- manifesta inammissibilita' della questione.·
- eccesso di velocita' commesso da conducente di mezzi pesanti·
- ord. n. 246/94. circolazione stradale
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 25/05/2001, n. 7106Massima: Per il disposto dell'art. 103 codice stradale del 1959, nel testo modificato dall'art. 13 D.L. 6 febbraio 1987, n. 16 (convertito in legge 30 marzo 1987, n. 132), costituiscono fonti di prova ai fini della rilevazione della velocità dei veicoli le risultanze degli speciali strumenti adottati dagli organi di polizia stradale debitamente omologati. Tale efficacia probatoria dura fino a quando risulti accertato nel caso concreto, sulla base di circostanze di fatto allegate dall'opponente e non contestate ovvero debitamente provate, il difetto di costruzione, di installazione o di funzionamento del dispositivo di rilevazione.Leggi di più...
- ammissibilità·
- accertamento a mezzo apparecchiature in dotazione alla polizia stradale·
- prova contraria·
- fonte di prova·
- violazione dei limiti di velocità·
- limiti·
- sanzioni·
- circolazione stradale
- 3. Corte Cost., ordinanza 06/07/2007, n. 264Provvedimento: […] che per l'Avvocatura dello Stato la questione sarebbe, comunque, infondata, in quanto l'art. 142 del d.lgs n. 285 del 1992, ha modificato le norme previgenti secondo un criterio di maggiore gradualità nella modulazione delle fattispecie sanzionatorie e, quindi, anche delle relative pene pecuniarie, sostituendo il comma 9 dell'art. 103 del d.P.R. 15 giugno1959, n. 393 (Testo unico delle norme sulla circolazione stradale), con due distinte norme (i commi 8 e 9 dell'art. 142 del d.lgs. n. 285 del 1992), di cui la prima sanziona il superamento dei limiti massimi di velocità di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h e l'altra il superamento di tali limiti di oltre 40 km/h.;Leggi di più...
- trattamento sanzionatorio·
- manifesta infondatezza della questione.·
- infrazioni al codice della strada·
- possibilità di graduare la sanzione in relazione alla gravità dell'infrazione·
- limiti massimi di velocità·
- superamento di oltre 10 e non più di 40 km/h·
- circolazione stradale
- 4. Corte Cost., sentenza 16/05/1994, n. 180Massima: Non puo' dirsi che l'art. 32 Cost. consenta limitazioni al diritto di circolazione, con la previsione di sanzioni in caso di inosservanza, solo se venga in gioco il diritto alla salute di soggetti terzi rispetto a colui al quale le limitazioni vengono imposte. In particolare, […] che considera la salute dell'individuo anche interesse della collettivita', che il legislatore nel suo apprezzamento prescriva certi comportamenti e ne sanzioni l'inosservanza allo scopo di ridurre il piu' possibile le pregiudizievoli conseguenze, dal punto di vista della mortalita' e della morbosita' invalidante, degli incidenti stradali. […]Leggi di più...
- conducenti maggiorenni·
- asserita irrazionalita' (sotto entrambi gli aspetti)·
- uso del casco·
- guida di motoveicoli·
- sent. 180/94 d. circolazione stradale·
- non fondatezza della questione.·
- esclusione
- 5. Cass. civ., sez. III, sentenza 14/02/2007, n. 3260Provvedimento: 3260/ 07 -2 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO ORIGINALE LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Oggetto incidente SEZIONE TERZA CIVILE stradal Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: R.G.N. 27441/03 Dott. […] alla stregua dell'art. 345 codice di procedura ci- vile, nel testo anteriore alla riforma. […] Con l'unico motivo del ricorso incidenta le condi- zionato la società di assicurazione deduce violazione e falsa applicazione di norme di diritto (art. 2697 co- dice civile e 99 e 112 codice di procedura civile) non- ché omessa, insufficiente o contraddittoria motivaz ione circa un punto decisivo della controversia, in relazio- ne all'art. 360 nn.3 e 5 codice di procedura civile. […]Leggi di più...
- danno biologico in caso di morte non immediata del danneggiato·
- entità·
- eredi·
- configurabilità·
- danno patrimoniale·
- condizioni·
- spettanza·
- criteri·
- fattispecie·
- limiti·
- accertamento e liquidazione·
- morte del figlio minore di età·
- risarcimento del danno·
- patrimoniale e non patrimoniale (danni morali)·
- valutazione e liquidazione