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1 dicembre 1968
1 dicembre 1968
Art. 1.
L' articolo 7 della legge 17 agosto 1942, n. 1150 , e' sostituito dal seguente:
"Il piano regolatore generale deve considerare la totalita' del territorio comunale.
Esso deve indicare essenzialmente:
1) la rete delle principali vie di comunicazione stradali, ferroviarie e navigabili e dei relativi impianti;
2) la divisione in zone del territorio comunale con la precisazione delle zone destinate all'espansione dell'aggregato urbano e la determinazione dei vincoli e dei caratteri da osservare in ciascuna zona;
3) le aree destinate a formare spazi di uso pubblico o sottoposte a speciali servitu';
4) le aree da riservare ad edifici pubblici o di uso pubblico nonche' ad opere ed impianti di interesse collettivo o sociale;
5) i vincoli da osservare nelle zone a carattere storico, ambientale, paesistico;
6) le norme per l'attuazione del piano".
L' articolo 7 della legge 17 agosto 1942, n. 1150 , e' sostituito dal seguente:
"Il piano regolatore generale deve considerare la totalita' del territorio comunale.
Esso deve indicare essenzialmente:
1) la rete delle principali vie di comunicazione stradali, ferroviarie e navigabili e dei relativi impianti;
2) la divisione in zone del territorio comunale con la precisazione delle zone destinate all'espansione dell'aggregato urbano e la determinazione dei vincoli e dei caratteri da osservare in ciascuna zona;
3) le aree destinate a formare spazi di uso pubblico o sottoposte a speciali servitu';
4) le aree da riservare ad edifici pubblici o di uso pubblico nonche' ad opere ed impianti di interesse collettivo o sociale;
5) i vincoli da osservare nelle zone a carattere storico, ambientale, paesistico;
6) le norme per l'attuazione del piano".
Commentari • 3
- 1. AMBIENTEDIRITTO: NewsLetter – AD – QL – ANNO XIX n. 15Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/ · 1
GIURISPRUDENZA CONSIGLIO DI STATO – 17 ottobre 2019 AUTORITÀ EMANANTE: Consiglio di Stato CATEGORIA: Diritto urbanistico – edilizia DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Art. 38 d.P.R. n. 380/2001 – Interventi edilizi realizzati in presenza di un titolo abilitativo successivamente dichiarato illegittimo – Regime sanzionatorio più mite – Possibili rimedi offerti dalla norma – Gradazione delle sanzioni – Concetto di “possibilità di ripristino” – Principio di proporzionalità – Titolo edilizio – Vicino controinteressato – Avviso di avvio del procedimento – Non è dovuto. CONSIGLIO DI STATO – 17 ottobre 2019 AUTORITÀ EMANANTE: Consiglio di Stato CATEGORIA: Diritto urbanistico – edilizia DIRITTO …
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Giurisprudenza • 69
- 1. TAR Lecce, sez. III, sentenza 04/06/2014, n. 1345Provvedimento: […] Con diffida notificata il 30.01.2013 e reiterata in data 20.11.2013 la stessa società ha chiesto all'Amministrazione comunale di provvedere alla pianificazione, qualificazione e tipizzazione del suolo di proprietà di cui innanzi, nel rispetto della vocazione edificatoria già riconosciuta ad aree di altri proprietari pure ricomprese nella stessa “zona bianca”. In relazione al perdurante silenzio del Comune di Brindisi, insorge con il ricorso in esame la società TE , proponendo i seguenti motivi di doglianza: 1) Violazione dell'articolo 7 della legge n. 1150 del 1942, come modificato dall'art.1 legge n. 1187 del 1968; 2) Violazione dell'articolo 2 della legge n.241 del 1990. Nella Camera di Consiglio del 12.03.2014 la causa è stata trattenuta in decisione.Leggi di più...
- zona bianca·
- obbligo di pianificazione urbanistica·
- discrezionalità amministrativa·
- silenzio rifiuto·
- violazione art. 2 legge n. 241/1990·
- violazione art. 7 legge n. 1150/1942·
- inerzia amministrativa·
- tutela giurisdizionale·
- tipizzazione urbanistica·
- piano regolatore generale (PRG)·
- condanna alle spese processuali