12 dicembre 1991
10 dicembre 1994
2 gennaio 2000
12 gennaio 2003
15 agosto 2017
Commentari • 8
- 1. Risoluzione del 26/08/1998 n. 119 - Min. Finanze - Dip. Entrate Aff. Giuridici Serv. VMin. Finanze · 26 agosto 1998
[…] richiesti, i secondi no. Si ritiene, pertanto, in linea con il parere espresso dal Ministero di Grazia e Giustizia con nota prot. n. 2907 del 9.10.1997 che l\'art. 4 della legge 21 novembre 1991, n. 374, istitutiva del giudice di pace, vada interpretato nel senso che il valore della causa, anche ai fini del
Leggi di più… - 2. Riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] L'applicazione e' disposta con decreto motivato, sentito il consiglio giudiziario integrato a norma del comma 2 dell'articolo 4 della legge 21 novembre 1991, n. 374, dal presidente della corte di appello. […]
Leggi di più… - 3. Le regole per la nomina a giudice onorario di TribunaleRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 11 ottobre 2007
[…] Nelle ipotesi, invece, di decadenza determinate dal venir meno di uno dei requisiti necessari o dal sopravvenire di una causa di incompatibilita' (art. 12, comma 2, lettera c) e di revoca per inosservanza dei doveri inerenti all'ufficio (art. 12, comma 3), il presidente del tribunale che abbia avuto notizia di un fatto che possa dar luogo alla decadenza o alla revoca per le ragioni sopraindicate, puo', in ogni momento, proporre al consiglio giudiziario integrato, ai sensi dell'art. 4, comma 2, della legge n. 374/1991, da cinque avvocati designati dai consigli dell'ordine degli avvocati del distretto di Corte d'appello, la revoca o la decadenza del giudice onorario. 3. […]
Leggi di più… - 4. Le regole per la nomina a vice procuratore onorarioRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 11 ottobre 2007
[…] Nelle ipotesi, invece, di decadenza determinate dal venir meno di uno dei requisiti necessari o dal sopravvenire di una causa di incompatibilita' (art. 12, comma 2, lettera c) e di revoca per inosservanza dei doveri inerenti all'ufficio (art. 12, comma 3), il procuratore della Repubblica che abbia avuto notizia di un fatto che possa dar luogo alla decadenza o alla revoca per le ragioni sopraindicate, puo', in ogni momento, proporre al Consiglio giudiziario integrato, ai sensi dell'art. 4, comma 2, della legge n. 374/1991, da cinque avvocati designati dai Consigli dell'Ordine degli avvocati del distretto di Corte d'appello, la revoca o la decadenza del vice procuratore onorario. 3. […]
Leggi di più… - 5. Legge 30 luglio 2007 n. 111Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 14 febbraio 2008
"Modifiche alle norme sull' ordinamento giudiziario" (Gazzetta Ufficiale n. 175 del 30 luglio 2007 – Supplemento Ordinario n. 171/L) Art. 1. (Modifiche al capo I del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160) 1. Alla rubrica del capo I del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, la parola: "uditorato" e' sostituita dalla seguente: "tirocinio". 2. L'articolo 1 del citato decreto legislativo n. 160 del 2006 e' sostituito dal seguente: "Art. 1. – (Concorso per magistrato ordinario). – 1. La nomina a magistrato ordinario si consegue mediante un concorso per esami bandito con cadenza di norma annuale in relazione ai posti vacanti e a quelli che si renderanno vacanti nel quadriennio …
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Giurisprudenza • 42
- 1. Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 28/03/2024, n. 2941Provvedimento: […]Leggi di più...
- giudicato·
- art. 21 quinquies legge 241/1990·
- autotutela amministrativa·
- revoca giudice onorario·
- discrezionalità amministrativa·
- illegittima composizione consiglio giudiziario·
- annullamento d'ufficio·
- art. 97 Costituzione·
- procedimento disciplinare·
- principio di buon andamento
- 2. TAR Roma, sez. I, sentenza 16/05/2012, n. 4389Provvedimento: […] d'intesa tra loro, dai consigli dell'ordine degli avvocati del distretto di corte d'appello, con riveniente violazione della prescrizione dettata dal comma 2 dell'art. 4 della legge 21 novembre 1991 n. 374. […] 1.3 Le indicazioni sopra fornite persuadono della fondatezza della tesi sostenuta dall'Avvocatura Generale dello Stato con memoria depositata il 4 aprile 2012, in ordine alla implicita abrogazione dell'art. 4 della legge 374/1991 consumatasi per effetto dell'entrata in vigore del D.Lgs. 25/2006: il cui art. 16, come si è avuto modo di constatare, […]Leggi di più...
- ritardi nel deposito dei provvedimenti giudiziari·
- principio di giusto procedimento·
- art. 51 c.p.c.·
- Consiglio Superiore della Magistratura·
- ragionevole durata del processo·
- violazione art. 13 D.M. 26 settembre 2007·
- principio di imparzialità e buona amministrazione·
- violazione art. 4 legge 374/1991·
- spese di lite·
- revoca da giudice onorario·
- Consiglio Giudiziario·
- eccesso di potere·
- mancanza di istruttoria·
- astensione del giudice·
- art. 111 Cost.
- 3. TAR Roma, sez. I, sentenza 16/05/2012, n. 4404Provvedimento: […] Le indicazioni sopra fornite persuadono della fondatezza della tesi sostenuta dall'Avvocatura Generale dello Stato con memoria depositata il 4 aprile 2012, in ordine alla implicita abrogazione dell'art. 4 della legge 374/1991 consumatasi per effetto dell'entrata in vigore del D.Lgs. 25/2006: il cui art. 16, come si è avuto modo di constatare, ha delimitato le attribuzioni del Consiglio giudiziario quanto ai magistrati onorati (g.o.t. e v.p.o.) alle sole materie di cui alle lett. a), d) ed e) del comma 1 del precedente art. 15.Leggi di più...
- Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)·
- revoca da incarico di giudice onorario·
- circolare CSM P-10358/2003·
- travisamento dei presupposti·
- art. 13 del D.M. Giustizia 26 settembre 2007·
- compatibilità con le funzioni giudiziarie·
- terzietà del magistrato onorario·
- Consiglio Giudiziario·
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- mancanza di istruttoria·
- composizione del Consiglio Giudiziario·
- violazione del divieto di esercizio della professione forense
- 4. Cass. civ., sez. III, sentenza 14/02/2014, n. 3420Provvedimento: […] 3.Il motivo è infondato La Corte di appello ha ritenuto che la cessazione dall'incarico di giudice di pace si sia perfezionata solo in data 26/5/2001 a seguito della ricezione - dell'accettazione dell'amministrazione da parte del dimissionario e quindi certamente in data successiva alla udienzadel 18/5/2001, in cui la causa era riservata in decisione: invero trattandosi, nella specie, di un rapporto che si costituisce con la Pubblica amministrazione per effetto di un atto di nomina ( art. 4 della legge n. 374/1991) pacifico è che le dimissioni costituiscano una и sorta di invito alla cessazionedel rapporto, sul quale deve intervenire la н determinazione ( accettazione) della amministrazione di appartenenza.Leggi di più...
- dimissioni dall'incarico·
- giudice di pace·
- inesistenza giuridica della sentenza·
- esclusione·
- sentenza resa dopo le dimissioni, ma prima della loro accettazione·
- ragioni·
- provvedimenti del giudice civile·
- sentenza·
- giudice·
- nullità della sentenza·
- procedimento civile·
- inesistenza
- 5. Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 01/09/2021, n. 6160Provvedimento: […] La tesi presuppone che il richiamo dell'art. 42-ter della legge sull'ordinamento giudiziario del 1941 all'art. 4, comma 1, della legge n. 374/1991 fosse un rinvio statico alla disposizione richiamata e non un rinvio dinamico alla disciplina sulla composizione dei consigli giudiziari nell'esercizio delle competenze in materia di giudice di pace, quale archetipo di magistratura onoraria, quale invece doveva correttamente ritenersi.Leggi di più...
- composizione del Consiglio giudiziario·
- competenza del Consiglio giudiziario·
- circolare del C.S.M. n. P-10358/2003·
- procedimento di revoca·
- interpretazione normativa·
- spese processuali·
- art. 11 del D.M. Giustizia del 18 luglio 2003·
- revoca da giudice onorario·
- annullamento provvedimenti amministrativi·
- principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato·
- art. 42-ter e 42-sexies del R.D. 30 gennaio 1941, n. 12