12 dicembre 1991
2 gennaio 2000
15 agosto 2017
Commentari • 29
- 1. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] per infermità che impedisce in modo definitivo l'esercizio delle funzioni o per altri impedimenti di durata superiore a sei mesi». 5.1.- Il giudice a quo, nel raffronto tra il tenore letterale delle due disposizioni, apprezza pertanto l'esistenza di un contrasto tra il criterio di delega e l'applicazione di esso nel decreto delegato. Espone il rimettente che la legge n. 57 del 2016 definisce con precisione il contenuto del potere legislativo delegato attraverso il «rinvio automatico e globale» all'art. 9 della legge n. 374 del 1991, vincolando, in tal modo, l'esercizio della delega alla previsione dell'applicazione a tutti i magistrati onorari di tale disciplina, […]
Leggi di più… - 2. Illecito disciplinare - TAR Lazio: niente dipendenti privati nei tribunali grazie a rapporti di distaccoViola Bragaglia · https://www.filodiritto.com/ · 10 novembre 2017
[…]
Leggi di più… - 3. Lo “stress test” dello statuto unico del magistrato onorario (d.lgs. 116/2017) tra progetti di controriforma, compatibilità con i principi costituzionali e tutela…Pasquale Serrao · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Il D.Lgs. n. 116/2017 ha disposto l'abrogazione tanto dell'art. 9 quanto dell'art. 10 della legge n. 374/1991, ma non è stato formalmente abrogato il D.P.R. n. 198/2000. È evidente che in seguito alla mancata attuazione della delega sul disciplinare, e al nuovo intervento che intende operare il D.D.L., piuttosto che ritenere ancora vigente il solo D.P.R. n. 198/2000, parrebbe certamente opportuno che le misure disciplinari cautelari vengano regolate dallo stesso D.Lgs. n. 116/2017 prevedendo, peraltro, anche la sospensione obbligatoria in caso di adozione di misure cautelari personali da parte dell'autorità giudiziaria. […]
Leggi di più… - 4. Riforma organica della magistratura onoraria e altre disposizioni sui giudici di pace.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…]
Leggi di più… - 5. Contenuto della domandaAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
LIBRO SECONDO DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo II DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL GIUDICE DI PACE Art. 318 c.p.c. Contenuto della domanda. 1.La domanda si propone con ricorso, sottoscritto a norma dell'articolo 125, che deve contenere, oltre all'indicazione del giudice e delle parti, l'esposizione dei fatti e l'indicazione del suo oggetto. 2.Il giudice di pace, entro cinque giorni dalla designazione, fissa con decreto l'udienza di comparizione delle parti a norma del comma secondo dell'articolo 281-undecies.Con lo stesso decreto il giudice di pace informa il convenuto che la costituzione oltre il termine indicato implica le decadenze di cui all'articolo 281-undecies, terzo e quarto comma, …
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Giurisprudenza • 118
- 1. Corte Cost., sentenza 27/07/2023, n. 166Provvedimento: […] Ad avviso dell'interveniente, l'art. 9 della legge n. 374 del 1991 andrebbe inteso, infatti, «nel senso che il termine di sei mesi (c.d. periodo di comporto) [sia] elemento costitutivo della fattispecie della dispensa solo nell'ipotesi in cui non vi sia una infermità che impedisca in via definitiva l'esercizio delle funzioni». […]Leggi di più...
- caratteri della delega·
- controllo di conformità tra norma delegata e norma delegante·
- delegazione legislativa
- 2. TAR Roma, sez. I, sentenza 24/10/2024, n. 18606Provvedimento: […]Leggi di più...
- disparità di trattamento·
- art. 9 legge 374/1991·
- discrezionalità CSM·
- proporzionalità sanzione·
- art. 4 D.Lgs. 109/2006·
- procedimento disciplinare·
- revoca giudice di pace·
- eccesso di potere·
- violazione doveri deontologici
- 3. TAR Roma, sez. 1Q, sentenza 19/01/2016, n. 571Provvedimento: […] giudice di pace presso la Corte d'Appello di Messina, sede di Patti, ha adito questo Tribunale per l'annullamento della deliberazione del Consiglio Superiore della Magistratura del 14 settembre 2012 che ha ne disposto la revoca dall'incarico di giudice di pace in ragione della violazione del dovere di diligenza e di proficuo svolgimento del proprio lavoro, ex articolo 9 della legge 374 del 1991, a causa di reiterati e ingiustificati ritardi nel deposito dei provvedimenti giurisdizionali relativi a procedimenti dal medesimo trattati in numerose udienze. […]Leggi di più...
- revoca dell'incarico di giudice di pace·
- autogoverno della magistratura·
- criteri di valutazione della condotta dei giudici di pace·
- articolo 9 della legge 374 del 1991·
- disparità di trattamento·
- ritardi nel deposito dei provvedimenti giurisdizionali·
- eccesso di potere·
- proporzionalità della sanzione·
- violazione del dovere di diligenza e proficuo svolgimento del lavoro·
- carenza di istruttoria e motivazione
- 4. TAR Roma, sez. 1S, sentenza 04/07/2022, n. 9082Provvedimento: […] per il rilevantissimo intervallo di tempo tra le udienze, nonché per il numero delle stesse;” la predetta condotta “attesta l'incapacità del dott. -OMISSIS- di organizzare adeguatamente il proprio lavoro e costituisce una palese violazione del dovere di svolgere diligentemente e proficuamente il proprio lavoro sancito dall'art. 9 della legge n. 374/1991 nel testo modificato dall'art. 7 della legge 468/1999”. […] 5.1 In via preliminare, si osserva che il comma 3 dell'art. 9 della legge n. 374 del 1991, prevede che " Nei confronti del giudice di pace possono essere disposti l'ammonimento, la censura, o, […]Leggi di più...
- Art. 2 d.lgs. 109/2006·
- Motivazione provvedimento·
- Durata eccessiva procedimento·
- Art. 9 legge 374/1991·
- Eccesso di potere·
- Dovere di diligenza·
- Discrezionalità CSM·
- Giudizio amministrativo·
- Consiglio Superiore Magistratura·
- Sanzione disciplinare giudice di pace
- 5. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 15/09/2015, n. 4294Provvedimento: […] All'esito della seduta del Consiglio Giudiziario presso la Corte d'Appello di Potenza, tenutasi in data 27.01.2004, detto organo, ai sensi dell'art. 9 legge 374/1991, ha ritenuto maturata la causa di incompatibilità prevista dall'art. 8, comma I lett. A), della medesima legge ed ha, quindi, trasmesso gli atti al Consiglio Superiore della Magistratura, affinché provvedesse sulla dichiarazione di decadenza del dott. DE TE dalle funzioni di Giudice di pace.Leggi di più...
- art. 8 legge n. 374/1991·
- decadenza da incarico di giudice di pace·
- art. 9 legge n. 374/1991·
- revocazione sentenza·
- annullamento sentenza T.A.R.·
- costituzionalità delle norme·
- procedura amministrativa·
- diritto di difesa·
- art. 60 d.lgs. n. 267/2000·
- incompatibilità tra cariche pubbliche