Art. 3.
Al maggiore onere complessivo delle spese derivanti dal presente decreto e di quelle consequenziali alla convocazione dei comizi per la elezione del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, in relazione anche all' art. 1 della legge 2 maggio 1974, n. 195 , valutato in lire 70 miliardi, si provvede, quanto a lire 34 miliardi, mediante l'utilizzazione delle somme stanziate sul cap. 6861 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1976, quanto a lire 6 miliardi, mediante corrispondente riduzione dal cap. 6854 del medesimo stato di previsione e, quanto a lire 30 miliardi, mediante utilizzazione delle maggiori entrate realizzate sul cap. 1026 dello stato di previsione dell'entrata dello stesso anno finanziario.
Il Ministro per il tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Al maggiore onere complessivo delle spese derivanti dal presente decreto e di quelle consequenziali alla convocazione dei comizi per la elezione del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, in relazione anche all' art. 1 della legge 2 maggio 1974, n. 195 , valutato in lire 70 miliardi, si provvede, quanto a lire 34 miliardi, mediante l'utilizzazione delle somme stanziate sul cap. 6861 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1976, quanto a lire 6 miliardi, mediante corrispondente riduzione dal cap. 6854 del medesimo stato di previsione e, quanto a lire 30 miliardi, mediante utilizzazione delle maggiori entrate realizzate sul cap. 1026 dello stato di previsione dell'entrata dello stesso anno finanziario.
Il Ministro per il tesoro e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.