(legge 30 dicembre 1971, n. 1204, art. 7, comma 5) ((Ai fini della fruizione del congedo di cui al presente capo, la lavoratrice e il lavoratore comunicano direttamente al medico, all'atto della compilazione del certificato di cui al comma 3 dell'articolo 47,le proprie generalita' allo scopo di usufruire del congedo medesimo)) .
27 aprile 2001
19 dicembre 2012
1 gennaio 2023
(legge 30 dicembre 1971, n. 1204, art. 7, comma 5) ((Ai fini della fruizione del congedo di cui al presente capo, la lavoratrice e il lavoratore comunicano direttamente al medico, all'atto della compilazione del certificato di cui al comma 3 dell'articolo 47,le proprie generalita' allo scopo di usufruire del congedo medesimo)) .
Commentari • 5
- 1. Licenziamenti e Jobs Act. L’intervento della Corte Costituzionale sui casi di nullitàChiara Colosimo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Riflessioni a margine della sentenza della Corte Costituzionale 22 febbraio 2024, n. 22 di Chiara Colosimo Abstract L'autrice riflette sull'ultimo intervento della Corte Costituzionale in materia di tutele per i casi di licenziamenti illegittimi e, nello specifico, sulla pronunzia del 22 febbraio 2024, n. 22, che ha dichiarato l'illegittimità dell'art. 2, co. 1, D. Lgs. 23/2015, limitatamente all'avverbio «espressamente» che aveva l'effetto di restringere la platea dei casi di nullità sanzionabili con la reintegrazione, introducendo un'illegittima distinzione tra nullità testuali e nullità virtuali le quali ultime, nel regime dei contratti a tutele crescenti, erano così rimaste prive di …
Leggi di più… - 2. Licenziamenti e Jobs Act. L’intervento della Corte Costituzionale sui casi di nullitàChiara Colosimo · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
- 3. Permessi legge 104: ultime sentenzeRedazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 24 maggio 2021
- 4. Corte di cassazione, ordinanza 31 gennaio 2018 n. 2466Archivio · https://www.wikilabour.it/ · 31 gennaio 2018
- 5. Permessi del lavoratore e ferieAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 29 giugno 2017
I permessi che il lavoratore può prendere sulla base di quanto previsto dalla legge 104/1992 non devono pregiudicare i conteggi per la maturazione delle ferie. In caso contrario, si correrebbe il rischio di disincentivare l'utilizzo di questo importante strumento di sostegno per le persone affette da disabilità. Pertanto, sulla base di tale assunto, la decurtazione dei giorni di riposo come conseguenza di tali permessi sarebbe illegittima. A stabilire quanto sopra è la Corte di Cassazione con l'ordinanza 14187/2017 dello scorso 7 giugno, con la quale gli Ermellini confermano la condanna in secondo grado (ma non in primo grado) ad un datore di lavoro, che dovrà ora riaccreditare 4 giorni …
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Giurisprudenza • 8
- 1. Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 07/09/2023, n. 1614Provvedimento: […] Tale sanzione si ritiene applicabile anche ai licenziamenti, come quello di specie, disciplinati dal d.lgs. n. 23/2015, riguardanti i lavoratori assunti successivamente all'entrata in vigore della legge in questione il 7.3.2015, in quanto, pur in assenza di un rinvio espresso alle ipotesi di cui all'art. 51Leggi di più...
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- art. 54 d.lgs. 151/2001·
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- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 03/05/2005, n. 9101Provvedimento: […] dell'espresso richiamo contenuto negli artt. 51 e 56 del d.lgs. n. 151 del 2001). Nulla di tutto questo vale con riferimento alla fattispecie oggetto della presente controversia in cui il provvedimento di attribuzione della nota di qualifica emanato dal Provveditore agli studi nei confronti del ricorrente non risulta sprovvisto di efficacia all'atto della sua adozione, mentre il ricorso gerarchico proposto dall'interessato appartiene ad una fase successiva, contenziosa e, quindi, esterna all'ambito di formazione del medesimo sul piano sostanziale.Leggi di più...
- data del 15 settembre 2000 per la proposizione delle domande·
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- 3. Trib. Nola, sentenza 29/04/2025, n. 905Provvedimento: […] Deve essere, dunque, dichiarata la nullità del licenziamento comminato alla ricorrente in data 1.3.2021 per violazione del divieto di cui all'art. 51 comma 1 del dlgs 151/2001 ed in applicazione dell'art. 2 del Dlgs 23/2015 ( atteso che la ricorrente è stata assunta in data 12.2.2018) e per l'effetto, la società resistente va condannata alla reintegrazione della ricorrente nel posto di lavoro nonché al pagamento di una indennità risarcitoria commisurata all'ultima retribuzione di riferimento per il calcolo del TFR maturata dal giorno del licenziamento fino all'effettiva reintegrazione oltre al versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali per il medesimo periodo. […]Leggi di più...
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- 4. Trib. Rovereto, sentenza 26/11/2024, n. 45Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROVERETO Il Giudice del lavoro del Tribunale di Rovereto dott. Michele Cuccaro ha pronunciato la seguente sentenza nella causa iscritta sub. nr. 115/2024 R.G., promossa con ricorso in opposizione depositato il 9/8/2024 da: , (P.I. ), in persona della Parte_1 P.IVA_1 procuratrice speciale Dott.ssa con sede in Mori Parte_2 (TN)rappresentata e difesa dall'avv. Filippo Valcanover del Foro di Trento giusta delega allegata al ricorso in opposizione, - opponente - contro , C.F. , rappresentato e Controparte_1 C.F._1 difeso dall'avv. Massimiliano Pucci del Foro di Roma giusta delega allegata alla memoria difensiva opposto …Leggi di più...
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- 5. Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 30/04/2021, n. 488Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano Corte D'Appello di Catanzaro SEZIONE LAVORO La Corte, riunita in camera di consiglio, così composta: 1. dott. Emilio Sirianni Presidente 2. dott.ssa Barbara Fatale Consigliere rel. 3. dott.ssa Giuseppina Bonofiglio Consigliere ha pronunciato, a seguito di trattazione scritta ai sensi del combinato disposto degli artt.1, co.1, D.L. 2/2021, 23, 1° co., D.L. 137/2021, 1, 1° co., D.L. 19/2020 e 221, 4° co., D.L. 34/2020 (e rispettive leggi di conversione, successivi aggiornamenti e modifiche), giusti provvedimenti di autorizzazione adottati in data 28.10.2020 e 22.01.2021, la seguente SENTENZA nella causa in grado di appello …Leggi di più...
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