13 dicembre 1925
16 dicembre 2010
Commentari • 3
- 1. Personale scolastico con contratto a tempo determinato e congedi parentali (Cass. civ. sez. VI, 28 gennaio 2014, n. 1835)https://www.osservatoriofamiglia.it/
- 2. Il Contratto di Lavoro degli Enti Locali, 11 aprile 2008Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 22 aprile 2008
E' stato firmato il nuovo contratto di lavoro del comparto delle Regioni ed autonomie locali , relativamente al personale dei livelli. Il comparto di contrattazione collettiva, ai sensi del CCNQ dell'11 giugno 2007, comprende il personale dipendente dalle Regioni a statuto ordinario, dagli Enti pubblici non economici dipendenti dalle regioni a statuto ordinario, dagli ex Istituti autonomi per le case popolari i cui dipendenti siano disciplinati da questo contratto collettivo, dai Comuni, dalle Province, dalle Comunità montane, dalle Comunità collinari, dai Consorzi, associazioni e Unioni di Comuni, dalle Aziende pubbliche di servizi alla persona (ex IPAB), che svolgono prevalentemente …
Leggi di più… - 3. Il nuovo Contratto di Lavoro del personale di Comuni, Provincie e RegioniRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 12 aprile 2008
E' stato firmato il nuovo contratto di lavoro del comparto delle Regioni ed autonomie locali , relativamente al personale dei livelli. Il comparto di contrattazione collettiva, ai sensi del CCNQ dell'11 giugno 2007, comprende il personale dipendente dalle Regioni a statuto ordinario, dagli Enti pubblici non economici dipendenti dalle regioni a statuto ordinario, dagli ex Istituti autonomi per le case popolari i cui dipendenti siano disciplinati da questo contratto collettivo, dai Comuni, dalle Province, dalle Comunità montane, dalle Comunità collinari, dai Consorzi, associazioni e Unioni di Comuni, dalle Aziende pubbliche di servizi alla persona (ex IPAB), che svolgono prevalentemente …
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Giurisprudenza • 27
- 1. Trib. Roma, sentenza 22/09/2025, n. 9143Provvedimento: […] “3.1.A decorrere dall'anno 2013, ha dettato, nell'esercizio della propria autonomia CP_1 regolamentare ex d.lgs. 509/1994, una nuova disciplina del regime previdenziale degli iscritti tramite il Nuovo Regolamento Generale Previdenza 2012 (NRGP). […] Il d.lgs. n. 509/1994 e le disposizioni ivi contenute “non hanno, peraltro, attribuito agli emanandi regolamenti delle Casse la configurazione di regolamenti di delegificazione di cui alla L. n. 400 del 1988, art. 17, comma 2, […] evidenziando, infine, come “del tutto legittimamente, il vantaggio del pensionamento anticipato di 2 anni rispetto alla regola dei 65 anni, è stato controbilanciato dalla assenza di un minimo pensionabile”. […]Leggi di più...
- autonomia regolamentare enti previdenziali·
- integrazione al minimo·
- pensione minima·
- ISEE·
- principio del pro rata·
- giurisdizione previdenziale·
- art. 38 Cost.·
- diritto soggettivo pensione·
- art. 3 comma 12 L. 335/1995·
- gradualità integrazione
- 2. Trib. Roma, sentenza 03/06/2025, n. 6405Provvedimento: […] Regolamento Generale Previdenza, adottato nel dicembre 2012, in data 6.3.2024, aveva presentato domanda di pensione di vecchiaia unificata attraverso il modulo predisposto dalla CP_1 […] Il d.lgs. n. 509/1994 e le disposizioni ivi contenute “non hanno, peraltro, attribuito agli emanandi regolamenti delle Casse la configurazione di regolamenti di delegificazione di cui alla L. n. 400 del […] 2 anni rispetto alla regola dei 65 anni, è stato controbilanciato dalla assenza di un minimo pensionabile”.Leggi di più...
- autonomia regolamentare enti previdenziali·
- violazione art. 38 Cost.·
- pensione di vecchiaia·
- art. 3, comma 12, legge n. 335/1995·
- ISEE·
- principio del pro rata·
- pensione di vecchiaia anticipata·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- legittimo affidamento·
- discriminazione pensionistica·
- integrazione al minimo pensione
- 3. Corte d'Appello Roma, sentenza 07/10/2024, n. 3265Provvedimento: […] O” allegata al Nuovo Regolamento Generale Previdenza 2012, con decorrenza dal 1.11.2019, Pag. 1 a 7 data di decorrenza del trattamento pensionistico in corso di erogazione», così condannando al riconoscimento ed alla riliquidazione di detto trattamento pensionistico, con Parte_1 decorrenza dal 1.11.2019 ed a corrispondere al ricorrente le differenze sui ratei di pensione erogati maturate dalla suddetta data oltre interessi legali». […] L. n. 400 del 1988, art. 17, comma 2,( che indica i regolamenti di delegificazione come quelliLeggi di più...
- contributo unificato·
- integrazione al trattamento minimo·
- principio del pro rata·
- compensazione spese·
- giurisdizione previdenziale·
- equilibrio finanziario·
- art. 3 comma 12 l. 335/1995·
- art. 38 Cost.·
- gradualità ed equità tra generazioni·
- autonomia regolamentare
- 4. Trib. Roma, sentenza 18/12/2025, n. 13140Provvedimento: […] evidenziava che CP_2 durante la vigenza degli Statuti/Regolamenti precedenti quello del 2012, la ricorrente non possedeva i requisiti e, pertanto, […] fonda la sua motivazione esclusivamente sulla considerazione per cui la pensione di vecchiaia anticipata è un trattamento diverso dalla pensione di vecchiaia ordinaria, “istituito ex novo” dal Regolamento del 2012, con la conseguenza per cui “il diritto soggettivo alla pensione anticipata di vecchiaia è maturato in capo alla controricorrente tutto e solo nella vigenza del Regolamento del 2012, […] evidenziando, infine, come “del tutto legittimamente, il vantaggio del pensionamento anticipato di 2 anni rispetto alla regola dei 65 anni, […]Leggi di più...
- autonomia regolamentare enti previdenziali·
- principio pro rata temporis·
- art. 3, comma 12, legge n. 335/1995·
- pensione di vecchiaia ordinaria·
- previdenza obbligatoria·
- giurisprudenza Corte di Cassazione·
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- art. 38 Cost.·
- diritto soggettivo pensione·
- integrazione al minimo pensione
- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/07/2021, n. 18944Provvedimento: […] Ciò tenuto conto anche delle regole dell'ermeneutica, che richiede di 4 R.G. n. 17763 del 2019 coordinare le regole dell'interpretazione letterale con quella logica. […] Deduce quindi, facendo riferimento all'organizzazione dell'ufficio e al personale, alla gestione contabile, al regolamento di contabilità, agli incarichi di posizione organizzativa, richiamando plurimi atti, l'illegittimità del recesso sia in ragione del mancato accertamento delle condotte contestate sia per la mancanza del venir meno del vincolo fiduciario. 10.1. […]Leggi di più...
- collocamento a riposo·
- sospensione cautelare·
- recettività atto unilaterale·
- art. 55-bis d.lgs. n. 165/2001·
- proporzionalità sanzione·
- decadenza azione disciplinare·
- procedimento disciplinare postumo·
- giusta causa licenziamento·
- giudicato penale·
- potere disciplinare