Decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124

Commentari325

Mostra tutto (325)
  • 1Sanzioni lavoro: si pagano tramite pagoPA
    Redazione · https://ildiritto.it/ · 12 agosto 2024

    Indice dei contenuti Toggle Patente a crediti Dal 1° ottobre 2024, il mondo del lavoro nei cantieri ha subito una significativa trasformazione con l'entrata in vigore della nuova normativa sulla patente a crediti. Obiettivi della misura La patente a punti è una misura che mira a garantire un maggiore livello di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili. Grazie a questo sistema, è possibile monitorare la professionalità dei lavoratori e intervenire tempestivamente in caso di problemi. I crediti della patente rappresentano, infatti, un indicatore del livello di professionalità e sicurezza di chi opera in cantiere. Il DM n. 132/2024 La misura è disciplinata dal Decreto Ministeriale n. 132 …

     Leggi di più…

  • 2Patente a crediti: non basta l'autocertificazione
    Redazione · https://ildiritto.it/ · 10 ottobre 2024

    Indice dei contenuti Toggle Patente a crediti Dal 1° ottobre 2024, il mondo del lavoro nei cantieri ha subito una significativa trasformazione con l'entrata in vigore della nuova normativa sulla patente a crediti. Obiettivi della misura La patente a punti è una misura che mira a garantire un maggiore livello di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili. Grazie a questo sistema, è possibile monitorare la professionalità dei lavoratori e intervenire tempestivamente in caso di problemi. I crediti della patente rappresentano, infatti, un indicatore del livello di professionalità e sicurezza di chi opera in cantiere. Il DM n. 132/2024 La misura è disciplinata dal Decreto Ministeriale n. 132 …

     Leggi di più…

  • 3C. 9758/2020 e somministrazione fraudolenta di lavoro
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Cass., Sez. II., sent. 19 febbraio 2020 (dep. 11 marzo 2020), n. 9758, Pres. Diotallevi, Rel. Cosconi 1. Con la sentenza in epigrafe, la Corte di Cassazione si pronuncia sul reato di somministrazione fraudolenta. La contravvenzione di cui all'art. 38 bis d.lgs. n. 81/2015 sanziona chi, mediante somministrazione di lavoro, intende eludere norme inderogabili di legge o di contratto collettivo applicate al lavoratore. Somministratore ed utilizzatore sono puniti con l'ammenda di 20 euro per ogni lavoratore coinvolto ed ogni giorno di lavoro. La disposizione in esame non si sofferma in modo adeguato sull'elemento materiale dell'illecito, determinando un vulnus di tipicità, nonché problemi di …

     Leggi di più…

  • 4Obblighi e benefici contributivi
    https://www.lavoro.gov.it/

  • 5Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
    https://www.lavoro.gov.it/
Mostra tutto (325)

Giurisprudenza+500

Mostra tutto (+500)
  • 1Cass. civ., SS.UU., sentenza 14/04/2022, n. 12209
    Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 6572-2017 proposto da: INTESA SANPAOLO S.P.A., quale società incorporante la CASSA DI RISPARMIO DI VENEZIA S.P.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZALE CLODIO 32, presso lo studio dell'avvocato LIDIA SGOTTO CIABATTINI, rappresentata e difesa dall'avvocato PAOLO TOSI; Civile Sent. Sez. U Num. 12209 Anno 2022 Presidente: SPIRITO ANGELO Relatore: MANCINO ROSSANA Data pubblicazione: 14/04/2022 - ricorrente - contro PREMI ER, IA AN, elettivamente domiciliati in ROMA, VIA POMPEO MAGNO 23/A, presso lo studio dell'avvocato GUIDO ROSSI, che li rappresenta e difende unitamente all'avvocato DR OR; - controricorrenti …
     Leggi di più...
    • portabilità della posizione previdenziale individuale·
    • artt. 10 del d.lgs. n. 124 del 1993 e 14 del d.lgs. n. 252 del 2005·
    • caratteristiche strutturali·
    • rendimenti dei contributi·
    • irrilevanza·
    • computabilità·
    • applicabilità·
    • fondi complementari preesistenti alla l. n. 421 del 1992·
    • forme integrative e complementari di sicurezza sociale·
    • previdenza (assicurazioni sociali)

  • 2Cass. civ., SS.UU., sentenza 29/01/2021, n. 2145
    Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 10321-2018 proposto da: DA AO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CRESCENZIO 19, presso lo studio dell'avvocato RICCARDO RAMPIONI, che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato ERIC VOLPE; Civile Sent. Sez. U Num. 2145 Anno 2021 Presidente: LOMBARDO LUIGI GIOVANNI Relatore: DORONZO ADRIANA Data pubblicazione: 29/01/2021 - ricorrente - contro MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - ISPETTORATO TERRITORIALE DEL LAVORO DI CUNEO, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO; - controricorrente - avverso la sentenza n. 979/2017 della CORTE D'APPELLO di …
     Leggi di più...
    • opposizione ad ordinanza ingiunzione nel regime di cui all’art. 6 del d.lgs. n. 150 del 2011·
    • conseguenze·
    • sospensione dei termini nel periodo feriale ai sensi della l. n. 742 del 1969·
    • controversie ex artt. 409 e 442 c.p.c·
    • applicabilità·
    • sanzioni amministrative per violazioni inerenti al rapporto di lavoro o al rapporto previdenziale·
    • esclusione·
    • sanzioni amministrative·
    • termini processuali·
    • opposizione·
    • sospensione·
    • applicazione·
    • procedimento civile·
    • procedimento

  • 3Cass. civ., SS.UU., sentenza 15/05/2017, n. 11984
    Provvedimento: 1 1984 17 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: RICORSO CON MOTIVI ATTINENTI ALLA GIOVANNI CANZIO - Primo Presidente - GIURISDIZIONE STEFANO SCHIRO' - Presidente Sezione - Ud. 04/04/2017 - - Presidente Sezione - GIOVANNI AMOROSO PU R.G.N. 24610/2015 ANIELLO NAPPI - Consigliere - Cear 11984 Rep. PIETRO CAMPANILE - Consigliere - CI. ULIANA ARMANO - Consigliere - PASQUALE D'ASCOLA - Consigliere - -Consigliere - GIUSEPPINA LUCIANA BARRECA MILENA FALASCHI · Rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 24610-2015 proposto da: ALMAVIVA CONTACT S.P.A. (anche quale …
     Leggi di più...
    • prescrizioni ex art. 20 del d.lgs. n. 758 del 1994·
    • insussistenza·
    • vigilanza amministrativa sulla regolarità dei rapporti lavorativi·
    • fondamento·
    • direzione provinciale del lavoro·
    • mezzi di impugnazione di natura giurisdizionale·
    • tutela delle condizioni di lavoro·
    • lavoro·
    • lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni)·
    • diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro

  • 4Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 16/10/2024, n. 3809
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Ordinario di Santa Maria Capua Vetere, Quarta Sezione Civile, in persona del Giudice dott.ssa Alessandra Tedesco, ha pronunciato, ai sensi dell'art. 429 c.p.c., la seguente SENTENZA Nella causa civile iscritta al n. 3592 del Ruolo Generale degli Affari Contenziosi dell'anno 2023 vertente TRA in persona del legale rappresentante p.t., e , Parte_1 Parte_2 rappresentati e difesi, in virtù di mandato in atti, dall'avv. Emanuele Lombardi presso il cui studio elettivamente domiciliano in Marcianise alla via Vittorio Alfieri n. 12, Palazzo Lombardi; RICORRENTI E , in persona del Direttore p.t., rappresentato e Controparte_1 …
     Leggi di più...
    • sanzione amministrativa·
    • lavoro a nero·
    • verbale di accertamento·
    • comunicazione preventiva assunzione·
    • giurisdizione civile·
    • spese processuali·
    • termine decadenziale art. 14 legge 689/1981·
    • ordinanza ingiunzione·
    • carenza motivazione·
    • diritto di difesa

  • 5Trib. Cosenza, sentenza 19/09/2025, n. 1418
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI COSENZA SEZIONE LAVORO E PREVIDENZA Il Tribunale di Cosenza, in composizione monocratica ed in funzione di giudice del lavoro, nella persona della dott. ssa Fedora Cavalcanti, all'esito della scadenza del termine per il deposito telematico di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., ha pronunciato la seguente SENTENZA Nella controversia iscritta al n. 199 del RG lav. dell'anno 2025 introdotta da ( ), nata a [...] il [...], residente in [...]alla C.da Muoio Piccolo, 13, nella qualità di legale rappresentante della società [...] , P.I. , con sede in Luzzi (CS) alla Via Ischia sul Crati, Controparte_1 P.IVA_1 …
     Leggi di più...
    • sanzioni amministrative·
    • diffida·
    • prescrizione quinquennale·
    • art. 22 d.lgs. 151/2015·
    • Corte Costituzionale sentenza n. 151/2021·
    • opposizione a ordinanza ingiunzione·
    • mancato mantenimento in servizio·
    • lavoro irregolare·
    • art. 13 d.lgs. n. 124/2004·
    • imputabilità condotta
Mostra tutto (+500)

Versioni del testo

  • Capo I : Organizzazione
  • Articolo 1
    Art. 1. Vigilanza in materia di rapporti di lavoro e dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali 1. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali assume e coordina, nel rispetto delle competenze affidate alle regioni ed alle province autonome, le iniziative di contrasto del lavoro sommerso e irregolare, di vigilanza in materia di rapporti di lavoro e dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale, con particolare riferimento allo svolgimento delle attivita' di vigilanza mirate alla prevenzione e alla promozione dell'osservanza delle norme di legislazione sociale e del lavoro, ivi compresa l'applicazione dei contratti collettivi di lavoro e della disciplina previdenziale. Resta ferma la competenza del Ministero dell'interno in materia di coordinamento e di direzione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, di cui all' articolo 1 della legge 1° aprile 1981, n. 121 , e di cui all' articolo 10 della legge 31 marzo 2000, n. 78 , nonche' dei prefetti in sede. Resta altresi' ferma la competenza delle aziende sanitarie locali in materia di tutela e sicurezza nei luoghi di lavoro.
    2. Sono fatte salve le competenze riconosciute alle regioni a statuto speciale ed alle province autonome di Trento e di Bolzano dallo statuto e dalle relative norme di attuazione.
    ((7)) ------------ AGGIORNAMENTO (7)
    Il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 149 , ha disposto (con l'art. 11, comma 1, lettera a)) l'abrogazione del presente articolo a decorrere dalla data indicata dai decreti di cui all'articolo 5, comma 1, del D.Lgs. medesimo.
  • Articolo 2
    Art. 2. Direzione generale con compiti di direzione e coordinamento delle attivita' ispettive 1. Presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e' istituita, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, con regolamento emanato ai sensi dell' articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n. 400 , e successive modificazioni, una direzione generale con compiti di direzione e coordinamento delle attivita' ispettive svolte dai soggetti che effettuano vigilanza in materia di rapporti di lavoro, di livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale e di legislazione sociale, compresi gli enti previdenziali, di seguito denominata: «Direzione generale».
    2. La direzione generale fornisce, sulla base di direttive emanate dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, direttive operative e svolge l'attivita' di coordinamento della vigilanza in materia di rapporti di lavoro e legislazione sociale e dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali in materia di lavoro, che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale, al fine di assicurare l'esercizio unitario della attivita' ispettiva di competenza del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e degli enti previdenziali, nonche' l'uniformita' di comportamento degli organi di vigilanza nei cui confronti la citata direzione esercita, al sensi del comma 1, un'attivita' di direzione e coordinamento.
    3. La direzione generale convoca, almeno quattro volte all'anno, i presidenti delle Commissioni regionali di coordinamento della attivita' di vigilanza, di cui all'articolo 4, al fine di fornire al Ministro del lavoro e delle politiche sociali ogni elemento di conoscenza utile all'elaborazione delle direttive in materia di attivita' di vigilanza.
    ((7)) ------------ AGGIORNAMENTO (7)
    Il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 149 , ha disposto (con l'art. 11, comma 1, lettera a)) l'abrogazione del presente articolo a decorrere dalla data indicata dai decreti di cui all'articolo 5, comma 1, del D.Lgs. medesimo.