Art. 15.
Il primo ed il secondo comma dell'art. 27 del testo unico 5 aprile 1951, n. 203 , sono abrogati e sostituiti dai seguenti:
"Le candidature debbono essere raggruppate in liste comprendenti un numero di candidati non inferiore ad un quinto e non superiore ai quattro quinti dei consiglieri da eleggere. Quando il numero dei consiglieri da comprendere in ogni lista contenga una cifra decimale superiore a 50 e' arrotondato all'unita' superiore.
"Le candidature devono essere presentate, per ciascun Comune, da almeno 50 elettori nei Comuni con piu' di 5000 abitanti, 30 nei Comuni con piu' di 2000 abitanti e 10 nei minori. Il numero dei presentatori non puo' eccedere di oltre la meta' le cifre anzidette".
Nel sesto comma, alle parole: "paternita' e luogo di nascita", sono sostituite le seguenti: "luogo e data di nascita".
Dopo il settimo comma e' inserito il seguente:
"Per ogni candidato si deve, inoltre, presentare il certificato di iscrizione nelle liste elettorali di qualsiasi Comune della Repubblica".
Il primo ed il secondo comma dell'art. 27 del testo unico 5 aprile 1951, n. 203 , sono abrogati e sostituiti dai seguenti:
"Le candidature debbono essere raggruppate in liste comprendenti un numero di candidati non inferiore ad un quinto e non superiore ai quattro quinti dei consiglieri da eleggere. Quando il numero dei consiglieri da comprendere in ogni lista contenga una cifra decimale superiore a 50 e' arrotondato all'unita' superiore.
"Le candidature devono essere presentate, per ciascun Comune, da almeno 50 elettori nei Comuni con piu' di 5000 abitanti, 30 nei Comuni con piu' di 2000 abitanti e 10 nei minori. Il numero dei presentatori non puo' eccedere di oltre la meta' le cifre anzidette".
Nel sesto comma, alle parole: "paternita' e luogo di nascita", sono sostituite le seguenti: "luogo e data di nascita".
Dopo il settimo comma e' inserito il seguente:
"Per ogni candidato si deve, inoltre, presentare il certificato di iscrizione nelle liste elettorali di qualsiasi Comune della Repubblica".