Art. 25. Vigilanza 1. I competenti uffici del Dipartimento delle entrate possono chiedere ai professionisti tutti gli atti e i documenti necessari per verificare il corretto svolgimento dell'attivita' di assistenza fiscale. I professionisti, in luogo della consegna della documentazione, possono chiedere che l'esame della stessa sia effettuato presso di loro ovvero, presso le sedi delle societa' di servizi di cui gli stessi professionisti eventualmente si avvalgono. ((2)) 2. Se a seguito dell'attivita' di cui al comma 1, il competente ufficio del Dipartimento delle entrate riscontra violazioni alle disposizioni degli articoli da 21 a 23, redige processo verbale di constatazione da notificare al professionista. Nel processo verbale sono indicate le irregolarita' riscontrate e viene assegnato un termine non superiore a novanta giorni entro il quale il professionista deve eliminare le suddette irregolarita', dandone comunicazione all'ufficio stesso, ovvero produrre le proprie osservazioni. ((2)) 3. Decorso il termine di cui al comma 2, il competente ufficio del Dipartimento delle entrate, ove non ritenga soddisfacenti le osservazioni eventualmente prodotte dal professionista, ovvero non abbia ricevuto la documentazione da cui risulta che il professionista si e' adeguato a quanto prescritto, ordina al professionista stesso di eliminare le irregolarita' riscontrate nel processo verbale di cui al comma 2, entro il termine di trenta giorni; nel caso di irregolarita' che presentino aspetti di particolare gravita' puo' essere disposta la sospensione cautelare dell'attivita' di assistenza. Decorso inutilmente tale termine, l'ufficio invia la documentazione relativa alle suddette irregolarita' all'ufficio competente ai fini della revoca dell'abilitazione alla trasmissione delle dichiarazioni in via telematica di cui all' articolo 3, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n. 322 del 1998 , nonche' agli Ordini professionali per l'eventuale adozione di ulteriori provvedimenti. ((2)) ----------------- AGGIORNAMENTO (2) Il decreto 30 luglio 2001, n. 346 ha disposto (con l'art. 1, comma 4, lettera d)) che i riferimenti di cui ai commi 1, 2 e 3 del presente articolo al "Dipartimento delle entrate" devono intendersi effettuati all'"Agenzia delle entrate".
Versione
12 giugno 1999
12 giugno 1999
>
Versione
30 settembre 2001
30 settembre 2001
Commentario • 1
- 1. Circolare del 25/06/2009 n. 30 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Servizi ai ContribuentiAgenzia delle Entrate · 25 giugno 2009
[…] decreto 31 luglio 1998. […] disposizioni di cui al DPR 22 luglio 1998, n. 322. […] D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241 e degli artt. 10 e 25 del D.M. 31 maggio 1999,
Leggi di più…
Giurisprudenza • 171
- 1. TAR Salerno, sez. I, decreto cautelare 10/12/2021, n. 366Provvedimento: […] Rilevato che, nella specie, non risulta, dal tenore del provvedimento impugnato, che sia stato assegnato all'odierno ricorrente l'ulteriore termine di trenta giorni previsto dal comma 3 dell'art. 25 del D.M. n. 164/1999;Leggi di più...
- 2. TAR Napoli, sez. I, decreto cautelare 16/03/2022, n. 584Provvedimento: […] Ritenuto che la domanda cautelare non merita allo stato accoglimento in quanto con il processo verbale, notificato a mezzo PEC in data 11/01/2021, redatto dalla Direzione Centrale Audit – Settore Sud – sono state accertate violazioni qualificate gravi, numerose e ripetute nel tempo, tali da determinare la sanzione della revoca dal Servizio Telematico Entratel, ai sensi dell'art. 25 del D.M. n. 164 del 1999;Leggi di più...
- 3. TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 29/07/2024, n. 1215Provvedimento: […] Come correttamente rilevato dalla difesa del ricorrente, infatti, mentre l'art. 25 D.M. 164/1999 disciplina il procedimento di revoca dell'abilitazione alla trasmissione delle dichiarazioni in via telematica, l'art. 3, comma 4, D.P.R. 322/1998 regolamenta i profili sostanziali delle irregolarità, […] per altro verso, è lo stesso avversato provvedimento di revoca a richiamare l'art. 25 D.M. n. 164/1999. pur involgendo esso la sola revoca dell'abilitazione alla trasmissione telematica delle dichiarazioni e non quindi la revoca dell'abilitazione al rilascio del visto di conformità.Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- visto di conformità·
- revoca abilitazione Entratel·
- violazione art. 25 D.M. 164/1999·
- eccesso di potere·
- irregolarità trasmissione telematica·
- procedimento amministrativo·
- diritto di difesa·
- violazione D.P.R. 322/1998
- 4. TAR Palermo, sez. IV, sentenza 08/07/2024, n. 2154Provvedimento: […] operata dall'Agenzia anche nei confronti della diversa abilitazione Entratel, non troverebbe fondamento – secondo il ricorrente – nemmeno nell'art. 25 del D.M. 164/1999. L'Agenzia delle entrate – costituitasi in giudizio col patrocinio dell'Avvocatura dello Stato – ha contestato la fondatezza del ricorso, chiedendone il rigetto, […] relativi all'attività lato sensu certificatoria riconosciuta ai professionisti (consistente nella facoltà di asseverare e rilasciare il visto di conformità) – estende la valenza ostativa di tale criticità anche all'utilizzo del servizio Entratel, in applicazione degli artt. 21 e 25 del citato D.M. 164/1999. […] ex art.25 D.M. n. 164 del 1999, […]Leggi di più...
- revoca abilitazione Entratel·
- D.P.R. 322/1998·
- revoca visto di conformità·
- giurisdizione amministrativa·
- eccesso di potere·
- difetto di istruttoria·
- requisiti di onorabilità·
- trasmissione telematica dichiarazioni·
- D.M. Finanze 164/1999
- 5. TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 06/06/2025, n. 272Provvedimento: […] L. 241/1990 e/o dell'art. 10 bis L. 241/90; violazione e falsa applicazione dell'art. 25 D.M. 164/1999; violazione di ogni norma e principio in materia di partecipazione al procedimento amministrativo; difetto di motivazione; sviamento di potere : l'Agenzia ha comunicato al ricorrente l'avvio del procedimento di cancellazione dell'abilitazione al visto di conformità, […] 3- violazione e falsa applicazione dell'art. 25 DM 164/1999; violazione e falsa applicazione di ogni norma e principio in tema di proporzionalità delle sanzioni ; il provvedimento sarebbe del tutto sproporzionato perché al ricorrente viene contestata la sottrazione al fisco di € -OMISSIS- di IVA, […]Leggi di più...
- art. 25 D.M. 164/1999·
- art. 3, comma 4, D.P.R. n. 322/1998·
- visto di conformità·
- revoca abilitazione Entratel·
- compensazione spese processuali·
- giurisdizione amministrativa·
- requisito di onorabilità·
- proporzionalità sanzioni·
- revoca abilitazione trasmissione telematica