Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 3 gennaio 1989 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 29 ottobre 1995 |
Commentari • 16
- 1. Pensione con part time verticale: chiarimenti sull' accredito contributivoRedazione Fisco E Tasse · https://www.fiscoetasse.com/ · 24 luglio 2024 · 0.99562645
I periodi di lavoro in part time verticale o ciclico vanno conteggiati per intero ai fini del diritto a pensione. La novità era stata sancita nel 2020 dalla Corte Europea e recepita nell'ordinamento italiano con la legge di bilancio 2021. Dal 2021 quindi è possibile conteggiare ai fini previdenziali tutte le settimane coperte dal contratto di lavoro, malgrado non sempre siano operative , a causa della ciclicità della prestazione. La circolare INPS 74/2021 del 4 maggio ha fornito le istruzioni operative e i modelli per le richieste e per gli Uniemens integrativi da parte dei datori di lavoro. Con la circolare n. 4 del 5 gennaio 2022 l'istituto ha reso disponibile un nuovo applicativo per …
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Giurisprudenza • 279
- 1. Trib. Cassino, sentenza 18/09/2025, n. 1165Provvedimento: n. 1344/2019 r.g.a.c. Tribunale Ordinario di Cassino Sezione Civile Il Giudice dr Luigi D'Angiolella all'esito dell'udienza cartolare del 19/06/2025; Parte_1vista la nota scritta depositata dalla parte opponente contenente le seguenti conclusioni: “Interviene l'Avv. Andrea Pizza, nell'interesse del Parte_1 , il quale si riporta ancora una volta al proprio atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo, a quanto prodotto e a tutti gli atti e scritti di causa, in particolare alla comparsa conclusionale depositata in data 27.05.2025, insistendo, anche in questa sede, per l'accoglimento dell'eccezione di incompetenza per territorio del Tribunale adito in ragione delle …Leggi di più...
- art. 653 c.p.c.·
- esecutività decreto ingiuntivo·
- art. 91 c.p.c.·
- federalismo fiscale·
- spese processuali·
- D.P.C.M. n. 428/1989·
- contributo mobilità·
- incompetenza territoriale·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- prova scritta
Versioni del testo
- Art. 1. 1. Per l'anno 1989 le amministrazioni statali anche ad ordinamento autonomo, gli enti pubblici non economici, le unita' sanitarie locali, limitatamente al personale non sanitario, e le aziende pubbliche in gestione commissariale governativa possono procedere ad assunzioni di personale, nei limiti del 25 per cento dei posti resisi vacanti per cessazioni dal servizio comunque verificatesi dal 1 gennaio 1988 e non coperti, in ciascun profilo professionale e, per le amministrazioni che non hanno effettuato l'inquadramento definitivo, in ciascuna qualifica funzionale.(3)(4) ((5)) 2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con il Ministro del tesoro, saranno individuati gli enti pubblici non economici che, per ridotte dimensioni strutturali e per la specificita' dell'attivita' svolta, possono essere esentati dalle limitazioni di cui al comma 1.
3. Le province, i comuni, le comunita' montane e i loro consorzi possono procedere ad assunzioni di personale in ciascun profilo nei limiti del 50 per cento dei posti resisi vacanti per cessazioni dal servizio comunque verificatesi dal 1 gennaio 1988 e non coperti.
Possono, inoltre, assumere personale per posti, resisi vacanti dal 1 gennaio 1988 e non coperti, relativi:
a) a profili professionali il cui organico complessivo non sia superiore a due unita';
b) agli stessi enti con popolazione inferiore a 10.000 abitanti ed ai loro consorzi.(3)(4) ((5)) 4. Tutte le predette assunzioni possono effettuarsi a condizione che sia stata data attuazione alla disciplina della mobilita' prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 agosto 1988, n. 325 , che, ove sopravvenute esigenze lo rendessero necessario, potra' essere modificato o integrato con altro analogo decreto.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri con proprio decreto, di concerto con il Ministro del tesoro, disciplina il trasferimento, agli enti locali presso i quali e' destinato il personale, dei fondi relativi agli oneri concernenti il trattamento economico in godimento del personale sottoposto a mobilita'. Per le amministrazioni provinciali ed i comuni della regione siciliana resta fermo quanto disposto dall'articolo 6 del decreto-legge 1 febbraio 1988, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 1988, n. 99 . Gli enti di cui al comma 3 possono procedere alle assunzioni di personale consentite dalla predetta norma qualora, entro i termini previsti dai bandi relativi alla mobilita', non pervenga loro domanda per la copertura dei posti vacanti segnalati ai sensi dell' articolo 3 del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 5 agosto 1988, n. 325 .
5. Possono comunque effettuarsi assunzioni per i posti messi a concorso per i quali siano iniziate le prove concorsuali entro il 30 settembre 1988.
6. Le unita' sanitarie locali sono autorizzate ad assumere il personale necessario a coprire i posti oggetto di specifica autorizzazione in deroga gia' concessa dalla regione, entro il 30 settembre 1988, secondo le procedure previste dalla legge 11 marzo 1988, n. 67 .
7. I concorsi banditi alla data di entrata in vigore della presente legge per la copertura di posti per i quali non e' richiesto un requisito superiore a quello della scuola dell'obbligo possono essere espletati solo se sono iniziate le prove. Negli altri casi la copertura dei relativi posti avverra' ai sensi dell' articolo 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56 , e del comma 4- ter dell'articolo 4 del decreto-legge 21 marzo 1988, n. 86 , convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 1988, n. 160 .
8. Sono altresi' consentite le assunzioni obbligatorie relative alle categorie di cui alle leggi 14 luglio 1957, n. 594 , e successive modificazioni e integrazioni, 21 luglio 1961, n. 686, e successive modificazioni ed integrazioni, e 2 aprile 1968, n. 482. Per le assunzioni di cui alla predetta legge 2 aprile 1968, n. 482 , continuano ad applicarsi le disposizioni di cui all' articolo 24 della legge 11 marzo 1988, n. 67 .
9. Gli enti locali e loro consorzi e le unita' sanitarie locali, per le assunzioni che non superino i sessanta giorni, non ripetibili nel corso dell'anno, possono ricorrere, nei limiti della spesa media annuale sostenuta nell'ultimo triennio allo stesso titolo, mediante ricorso alle liste di collocamento, sulla base delle graduatorie esistenti presso le competenti sezioni circoscrizionali per l'impiego, a lavoratori residenti nei comuni della circoscrizione medesima.
10. I posti attualmente vacanti o che si rendano vacanti nei ruoli del nucleo di valutazione e del nucleo ispettivo del Ministero del bilancio e della programmazione economica possono essere ricoperti senza alcuna limitazione.
11. Il personale i cui profili professionali o le cui qualifiche funzionali o categorie risultino in esubero dopo l'espletamento delle operazioni di mobilita' volontaria, attuate con le procedure di cui al comma 4, e' soggetto a mobilita' di ufficio disposta, nell'ambito della stessa amministrazione, secondo le norme del rispettivo ordinamento e, tra diverse amministrazioni anche di altro comparto, sulla base dei criteri che saranno definiti, entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, d'intesa con le confederazioni sindacali maggiormente rappresentative su base nazionale.
------------ AGGIORNAMENTO (3)
Il D.L. 27 dicembre 1989, n. 413 , convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 1990, n. 37 , ha disposto (con l'art. 2, comma 2)che "I riferimenti temporali fissati dall' articolo 1, commi 1 e 3 , dall' articolo 2, comma 1 , e dall' articolo 3, commi 1 e 2, della legge
29 dicembre 1988, n. 554 , sono prorogati di un anno." ------------ AGGIORNAMENTO (4)
La L. 29 dicembre 1990, n. 407 , ha disposto (con l'art. 1, comma 2)che "I riferimenti temporali fissati dall' articolo 1, commi 1 e 3 , dall' articolo 2, comma 1 , e dall' articolo 3, commi 1 e 2, della legge 29 dicembre 1988, n. 554 , gia' prorogati di un anno dall' articolo 2, comma 2, del decreto-legge 27 dicembre 1989, n. 413 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 37 , sono ulteriormente prorogati di un anno. E' altresi' prorogata di un anno la validita' delle graduatorie di concorso in vigore nell'anno 1990". ------------ AGGIORNAMENTO (5)
La L. 30 dicembre 1991, n. 412 , ha disposto (con l'art. 5, comma 1)che il limite del 25 per cento dei posti resisi vacanti per cessazioni dal servizio, previsto dal presente articolo, comma 1, e quello del 50 per cento previsto dal presente articolo comma 3, sono ridotti, rispettivamente, al 10 ed al 25 per cento. - Art. 2. 1. Per effettive, motivate e documentate esigenze, il Presidente del Consiglio dei Ministri con proprio decreto, su proposta del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con il Ministro del tesoro, puo' autorizzare ulteriori assunzioni anche ricorrendo agli idonei di graduatorie approvate nel quadriennio 1985-1988.(3) ((4)) 2. Per gli enti locali e per i loro consorzi le assunzioni potranno essere autorizzate con riferimento anche al rapporto nazionale dipendenti-popolazione.
3. I reclutamenti o le immissioni in servizio, le ferme del personale volontario, i richiami ed i trattenimenti in servizio del personale delle Forze armate, dei Corpi di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco - fatte salve le nomine ad ufficiale dei frequentatori delle accademie, le nomine a vice commissario dei frequentatori dell'Istituto superiore di polizia, nonche' le immissioni in servizio dei sottufficiali e del personale di corrispondente qualifica della Polizia di Stato, degli allievi ispettori di polizia e del personale dei servizi di informazione e sicurezza, che superano l'apposito corso-concorso presso le scuole e gli istituti di formazione - possono essere autorizzati, per comprovate esigenze, dal Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro competente, di concerto con il Ministro del tesoro e con il Ministro per la funzione pubblica. Tale autorizzazione non e' richiesta per i provvedimenti relativi alle procedure concorsuali.
4. Con le modalita' indicate nel comma 3 l'Amministrazione della difesa predispone ed aggiorna annualmente una programmazione triennale dei reclutamenti e delle immissioni in servizio, delle ferme del personale volontario, dei richiami e dei trattenimenti in servizio del personale delle Forze armate.
5. A decorrere dal 1 gennaio 1989 cessano di avere applicazione le norme di cui all'articolo 24, commi 2, 3, primo periodo, 4, 7, 8, 17, 18, 19 e 20, della legge 11 marzo 1988, n. 67 .
------------ AGGIORNAMENTO (3)
Il D.L. 27 dicembre 1989, n. 413 , convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 1990, n. 37 , ha disposto (con l'art. 2, comma 2) "I riferimenti temporali fissati dall' articolo 1, commi 1 e 3 , dall' articolo 2, comma 1 , e dall' articolo 3, commi 1 e 2, della legge
29 dicembre 1988, n. 554 , sono prorogati di un anno." ------------ AGGIORNAMENTO (4)
La L. 29 dicembre 1990, n. 407 , ha disposto (con l'art. 1, comma 2)che "I riferimenti temporali fissati dall' articolo 1, commi 1 e 3 , dall' articolo 2, comma 1 , e dall' articolo 3, commi 1 e 2, della legge 29 dicembre 1988, n. 554 , gia' prorogati di un anno dall' articolo 2, comma 2, del decreto-legge 27 dicembre 1989, n. 413 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 37 , sono ulteriormente prorogati di un anno. E' altresi' prorogata di un anno la validita' delle graduatorie di concorso in vigore nell'anno 1990". - Art. 3. 1. Per l'anno 1989 e' fatto divieto di procedere ad assunzioni in ruolo di personale tecnico ed amministrativo delle universita', nonche' di personale ispettivo, direttivo, docente, educativo, amministrativo, tecnico ed ausiliario delle scuole di ogni ordine e grado, per concorsi le cui graduatorie siano state approvate dopo il 31 dicembre 1988.(3) ((4)) 2. Per il medesimo anno 1989 non si da' luogo ad assunzioni di personale non di ruolo ai sensi dell' articolo 1 della legge 2 maggio 1984, n. 116 , ferma restando l'applicazione di quanto disposto dall'ultimo comma dell' articolo 2 della legge 27 febbraio 1980, n. 38 , e dall'ultimo comma dell' articolo 18 della legge 25 ottobre 1977, n. 808 .(3) ((4)) 3. Per effettive, motivate e documentate esigenze, il Presidente del Consiglio dei Ministri con proprio decreto, su proposta del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con il Ministro del tesoro, puo' autorizzare assunzioni, in deroga a quanto previsto ai commi 1 e 2, anche ricorrendo agli idonei dell'ultimo concorso.
------------ AGGIORNAMENTO (3)
Il D.L. 27 dicembre 1989, n. 413 , convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 1990, n. 37 , ha disposto (con l'art. 2, comma 2)che "I riferimenti temporali fissati dall' articolo 1, commi 1 e 3 , dall' articolo 2, comma 1 , e dall' articolo 3, commi 1 e 2, della legge
29 dicembre 1988, n. 554 , sono prorogati di un anno." ------------ AGGIORNAMENTO (4)
La L. 29 dicembre 1990, n. 407 , ha disposto (con l'art. 1, comma 2)che "I riferimenti temporali fissati dall' articolo 1, commi 1 e 3 , dall' articolo 2, comma 1 , e dall' articolo 3, commi 1 e 2, della legge 29 dicembre 1988, n. 554 , gia' prorogati di un anno dall' articolo 2, comma 2, del decreto-legge 27 dicembre 1989, n. 413 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 37 , sono ulteriormente prorogati di un anno. E' altresi' prorogata di un anno la validita' delle graduatorie di concorso in vigore nell'anno 1990".