1 giugno 1985
30 aprile 1986
25 giugno 2015
Commentari • 6
- 1. Soppressione del posto di lavoro: se il lavoratore viene addetto a mansioni superiori, ha diritto ad essere inquadrato nella relativa categoriaRedazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 24 ottobre 2018
[…] Il Tribunale di Messima, in riforma della sentenza di primo grado, aveva accolto la domanda proposta dal lavoratore, dichiarando il suo diritto all'assegnazione nell'area “Quadri di secondo livello”, dal momento che l'art. 6 della legge n. 190 del 1985 stabilisce che “l'assegnazione alla categoria dei quadri diviene definitiva quando l'espletamento delle relative mansioni si sia protratta per tre mesi o per il periodo superiore fissato dai contratti collettivi”. […]
Leggi di più… - 2. WikilabourMauro · https://www.wikilabour.it/ · 4 febbraio 2021
[…] 25 Settembre 2001) Cass. civ., Sez. lavoro, 04/10/2006, n.21338 L'art. 6 della legge n. 190 del 1985 deve essere interpretato nel senso che, in considerazione della particolare posizione lavorativa dei quadri e dei dirigenti, alla contrattazione collettiva (e non certo all'arbitrio del datore di lavoro) è attribuita la possibilità, in relazione alle concrete realtà aziendali e nel segno di un'attenuazione delle rigidità imposte dall'art. 2103 cod. civ., […]
Leggi di più… - 3. Disciplina delle mansionihttps://www.brocardi.it/
- 4. WikilabourMauro · https://www.wikilabour.it/ · 2 febbraio 2021
- 5. Mansioni: come cambia l’art. 2103 c.c. dopo il Jobs ActA&A Studio Legale · https://www.albeeassociati.it/en/news/ · 1 dicembre 2015
Parte seconda: assegnazione a mansioni superiori Nella pubblicazione del 17.11.2015 abbiamo affrontato il tema dello jus variandi e del demansionamento, dando atto della modificazione dell'art. 2103 c.c. operata nel Testo Unico di Riordino dei Contratti di Lavoro (D.Lgs. n. 81/2015). Esaminiamo ora l'ipotesi dell'assegnazione a mansioni superiori. Innanzitutto è bene chiarire che si tratta di assegnazione a mansioni superiori quando il lavoratore è richiesto dal datore di lavoro di svolgere in via esclusiva o prevalente mansioni riconducibili ad un livello di inquadramento superiore a quello cui sono riconducibili le mansioni allo stato assegnate. La norma riconosce al datore di lavoro …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 136
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/07/2004, n. 12179Provvedimento: […] Con l'unico articolato motivo la società ricorrente denunzia violazione e falsa applicazione dell'art. 2103 c.c., art. 6 legge 190/1985, nonché degli artt. 1362 ss c.c., […] Esaminando dapprima, per il suo carattere preliminare, la questione del contenuto della norma di cui all'art. 6 della legge n. 190 del 1985, che, […] ed altre), con le quali era stato affermato che l'art. 6 della legge il 190 del 1985 deve essere interpretato nel senso che, in considerazione della particolare posizione dei quadri e dei dirigenti, […] Alla stregua delle considerazioni predette, questa Corte richiama il principio secondo cui l'art. 6 della legge a 190 del 1985 deve essere interpretato nel senso che, […]Leggi di più...
- conseguenze·
- appartenenza dell'interessato ad una delle categorie medesime·
- art. 6 della legge n. 190 del 1985·
- ininfluenza·
- facoltà della contrattazione collettiva di stabilire un termine superiore a tre mesi·
- poste e radiotelecomunicazioni pubbliche·
- ordinamento amministrativo·
- quadri·
- personale·
- lavoro subordinato·
- qualifiche·
- lavoro·
- categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 16/07/2002, n. 10305Provvedimento: […] peraltro l'art. 38, comma settimo, c.c.n.l. cit. stabilisce che, in osservanza dell'art. 6 della legge n. 190/1985, l'applicazione temporanea del dipendente a mansioni proprie della categoria quadro, ovvero a mansioni dirigenziali, […] n. 4516 e proseguito con la sentenza 16 giugno 2001, n. 8166, secondo cui l'art. 6 della legge n. 190 del 1985 riguarderebbe la sola ipotesi di passaggio, per esercizio delle relative mansioni, […] dovendosi, in ogni altro caso, applicare il più lungo termine di cui all'art. 6 della legge 190 del 1985 a dispetto del carattere speciale di quest'ultima disposizione che si apre con il richiamo al disposto, dichiaratamente derogatorio, dell'art. 6 della legge 190/1985. […]Leggi di più...
- facoltà della contrattazione collettiva di stabilire un termine superiore a tre mesi·
- conseguenze·
- art. 6 della legge n. 190 del 1985·
- ininfluenza·
- fattispecie·
- appartenenza dell'interessato ad una delle categorie medesime·
- lavoro·
- quadri·
- categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro·
- poste e radiotelecomunicazioni pubbliche·
- lavoro subordinato·
- personale·
- ordinamento amministrativo·
- qualifiche
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 20/08/2002, n. 12289Provvedimento: […] Ha ritenuto il Tribunale che l'art.6 della legge 190/1985 costituisce norma speciale regolante il passaggio tra diverse e distinte categorie caratterizzate dallo svolgimento delle superiori mansioni di quadro o dirigente. […] e quindi anche per il passaggio dalla qualifica di quadro di secondo livello a quella superiore di quadro di primo livello, è sufficiente il decorso del termine trimestrale. L'art.6 della legge n.190/1985 è norma di carattere eccezionale, da interpretarsi restrittivamente. […] che l'art. 6 della legge n.190 del 1985 deve essere interpretato nel senso che, […] comma settimo, c.c.n.l. (e sottolineando il richiamo da questo operato all'art.6 della legge n.190 del 1985, […]Leggi di più...
- promozione automatica·
- art. 6 legge 190/1985·
- categoria quadri·
- categoria dirigenti·
- omessa motivazione·
- art. 2103 c.c.·
- interpretazione norme di legge·
- mansioni superiori·
- violazione norme di diritto·
- contrattazione collettiva
- 4. Corte d'Appello Messina, sentenza 27/03/2024, n. 252Provvedimento: […] giorni, sostenendo che in tal modo la società aveva eluso l'art. 2103 c.c. e l'art. 6 legge 190/1985, nonché l'art. 21 CCNL 16 aprile 2003 nel quale la promozione automatica consegue ad un'assegnazione di tre mesi sempre che non sia stata dispo- sta per sostituzione di lavoratore con diritto alla conservazione del posto. […]Leggi di più...
- inquadramento·
- promozione automatica·
- art. 6 legge 190/1985·
- prescrizione quinquennale·
- differenze retributive·
- sostituzione lavoratore·
- vacanza posto·
- art. 2103 c.c.·
- mansioni superiori·
- onere della prova
- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 24/07/2002, n. 10855Provvedimento: […] L'art.38 cit. sarebbe espressione del potere riconosciuto all'autonomia collettiva dall'art.6 della legge 190 del 1985 al quale andava ricollegato. […] La sola spiegazione fornita dal giudice di appello è che, costituendo l'art.6 della legge n.190 del 1985 norma derogatoria al principio generale di cui all'art.2103 c.civ., se ne imporrebbe una interpretazione restrittiva. […] sia con l'intento di fissarlo in via generale per tutte le mansioni inerenti alia categoria stessa, secondo una disciplina dettata in via generale e complessiva per i quadri (e i dirigenti). 1270300.doc 8 Il contrasto circa l'ampiezza dei poteri conferiti all'autonomia collettiva dall'art.6 della legge n.190/1985 cit., […]Leggi di più...
- promozione automatica·
- autonomia collettiva·
- art. 6 legge n. 190/1985·
- categoria quadri·
- vizio di motivazione·
- interpretazione contrattuale·
- inquadramento lavoratore·
- art. 2103 c.c.·
- mansioni superiori·
- violazione norme di diritto