Versione
7 gennaio 1972
7 gennaio 1972
Art. 28. (Riduzione di contributi)
Per l'iscritto soggetto ad altra forma di previdenza obbligatoria nel periodo di iscrizione all'ente, il contributo personale stabilito per la gestione invalidita', vecchiaia e superstiti e' ridotto alla meta'.
E' accordata al consulente del lavoro, che all'atto della sua prima iscrizione all'ente non abbia compiuto l'eta' di trent'anni, la facolta' di ottenere, per un periodo non superiore a cinque anni, la riduzione a meta' del contributo personale stabilito per la gestione invalidita', vecchiaia e superstiti.
La riduzione del contributo prevista nei commi precedenti comporta una corrispondente riduzione nella misura della pensione, in relazione agli anni per i quali e' versato il contributo personale ridotto.
Il titolare di pensione diretta a carico della gestione invalidita', vecchiaia e superstiti dell'ente, iscritto allo albo, e' tenuto a versare la meta' del contributo personale stabilito per la gestione medesima.
Per l'iscritto soggetto ad altra forma di previdenza obbligatoria nel periodo di iscrizione all'ente, il contributo personale stabilito per la gestione invalidita', vecchiaia e superstiti e' ridotto alla meta'.
E' accordata al consulente del lavoro, che all'atto della sua prima iscrizione all'ente non abbia compiuto l'eta' di trent'anni, la facolta' di ottenere, per un periodo non superiore a cinque anni, la riduzione a meta' del contributo personale stabilito per la gestione invalidita', vecchiaia e superstiti.
La riduzione del contributo prevista nei commi precedenti comporta una corrispondente riduzione nella misura della pensione, in relazione agli anni per i quali e' versato il contributo personale ridotto.
Il titolare di pensione diretta a carico della gestione invalidita', vecchiaia e superstiti dell'ente, iscritto allo albo, e' tenuto a versare la meta' del contributo personale stabilito per la gestione medesima.
Giurisprudenza • 4
- 1. Trib. Catania, sentenza 08/04/2022, n. 1353Provvedimento: […] Nel corso della procedura di accertamento della posizione contributiva susseguente all'istanza di ricongiunzione, poi rinunciata dall'odierno ricorrente, l' CP_1 verificava altresì che, per il periodo dal 1982 al giugno 1992, il Sig. Pt_1 aveva versato la contribuzione soggettiva in misura intera anziché ridotta come previsto dall'art.28 della Legge n.1100/1971, pur essendo lo stesso contemporaneamente iscritto alla Org_2 […] Osserva ancora il decidente che infondata deve ritenersi anche la domanda di risarcimento a titolo di danno emergente, non potendosi ritenere configurabile alcun fatto dannoso imputabile all'Ente che ha operato in applicazione della normativa di legge (art.28 L.1100/1971 e art.34 L.414/1991).Leggi di più...
- lucro cessante·
- ripetizione di indebito·
- opzione previdenziale·
- interessi legali·
- ricongiunzione contributiva·
- compensazione spese·
- danno emergente·
- art. 28 Legge n. 1100/1971·
- art. 34 Legge n. 414/1991