Art. 2.
All' art. 27 del regio decreto 17 agosto 1935, n. 1765 , modificato con l' art. 3 del decreto legislativo 25 gennaio 1947, n. 14 , e con l' art. 1 del decreto legislativo 19 febbraio 1948, n. 254 , sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il n. 2) del primo comma e' sostituito dal seguente:
"Il venti per cento a ciascun figlio legittimo, naturale, riconosciuto o riconoscibile, e adottivo, fino al raggiungimento del diciottesimo anno di eta', e il quaranta per cento se si tratti di orfani di entrambi i genitori, e, nel caso di figli adottivi, siano deceduti anche entrambi gli adottanti. Se siano superstiti figli inabili al lavoro la rendita e' corrisposta, ai figlio inabile finche' dura l'inabilita'";
b) l'ultimo periodo del terzo comma ed il quarto comma sono sostituiti rispettivamente dai seguenti:
"L'assegno e' di lire dodicimila in caso di sopravvivenza del coniuge senza figli minori degli anni diciotto o inabili al lavoro, di lire sedicimila in caso di sopravvivenza del coniuge con figli legittimi, naturali, riconosciuti o riconoscibili, e adottivi, minori dei diciotto anni o inabili al lavoro, oppure in caso di sopravvivenza di soli figli minori dei diciotto anni o inabili al lavoro, e di lire ottomila negli altri casi.
Per gli addetti alla navigazione marittima ed alla pesca marittima l'assegno e' pari ad una mensilita' di retribuzione con un minimo secondo le misure indicate nel comma precedente".
All' art. 27 del regio decreto 17 agosto 1935, n. 1765 , modificato con l' art. 3 del decreto legislativo 25 gennaio 1947, n. 14 , e con l' art. 1 del decreto legislativo 19 febbraio 1948, n. 254 , sono apportate le seguenti modificazioni:
a) il n. 2) del primo comma e' sostituito dal seguente:
"Il venti per cento a ciascun figlio legittimo, naturale, riconosciuto o riconoscibile, e adottivo, fino al raggiungimento del diciottesimo anno di eta', e il quaranta per cento se si tratti di orfani di entrambi i genitori, e, nel caso di figli adottivi, siano deceduti anche entrambi gli adottanti. Se siano superstiti figli inabili al lavoro la rendita e' corrisposta, ai figlio inabile finche' dura l'inabilita'";
b) l'ultimo periodo del terzo comma ed il quarto comma sono sostituiti rispettivamente dai seguenti:
"L'assegno e' di lire dodicimila in caso di sopravvivenza del coniuge senza figli minori degli anni diciotto o inabili al lavoro, di lire sedicimila in caso di sopravvivenza del coniuge con figli legittimi, naturali, riconosciuti o riconoscibili, e adottivi, minori dei diciotto anni o inabili al lavoro, oppure in caso di sopravvivenza di soli figli minori dei diciotto anni o inabili al lavoro, e di lire ottomila negli altri casi.
Per gli addetti alla navigazione marittima ed alla pesca marittima l'assegno e' pari ad una mensilita' di retribuzione con un minimo secondo le misure indicate nel comma precedente".