((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56))
12 febbraio 1942
9 maggio 2025
((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56))
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- 1. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
[…] partiti e dei movimenti politici dalla responsabilità per le obbligazioni dei medesimi partiti e movimenti … introduce una deroga eccezionale, […] Le differenze lessicali tra le due disposizioni sono evidenti: l'una fa riferimento alle “persone che hanno agito in nome e per conto dell'associazione”, […] la distinzione lessicale tra i soggetti di cui all'art. 38 c.c. e gli “amministratori” non è estranea al codice civile: l'art. 36 contrappone agli “associati” due distinte categorie di persone: le persone cui è demandata “l'amministrazione delle associazioni non riconosciute”, […] A rimarcare la non necessaria coincidenza tra persone di cui all'art. 36 c.c […]
Leggi di più… - 2. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
[…] la definizione fondo comune (art. 37 c.c.) anziché patrimonio rifletteva il convincimento del legislatore del 1942 di regolare nel Libro I del Codice civile una comunione fra più individui e non un soggetto di diritto e, […] Appunto: le associazioni per le quali furono inizialmente dettati gli artt. 36 ss. c.c . erano, […] la Suprema Corte ha continuato ad affermare che l'articolo 4 in tema di associazioni professionali rimanda agli articoli 36 ss. del Codice civile in tema di associazioni non riconosciute, […] più che di regolare la responsabilità degli aderenti per le obbligazioni contratte verso i terzi (ad es. […] i soli articoli 36-37-38 c.c […]
Leggi di più… - 3. I Partiti PoliticiClarissa Pacifici · https://www.filodiritto.com/ · 10 maggio 2021
[…] e come tali soggette alla disciplina degli artt. 36 ss. del cc., […] è pacifica l'applicazione della disciplina dettata per le associazioni non riconosciute ai sensi degli artt. 36-38 c.c. […] l'art. 36 c.c. dispone che l'ordinamento interno e l'amministrazione delle associazioni non riconosciute sono regolati mediante accordi tra associati che stabiliscono a chi sia conferita la presidenza o la direzione. […] l'art. 38 c.c. dispone che “per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l'associazione i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. […] Chiarita la natura giuridica del partito politico è ora doveroso esaminare il contenuto della disposizione costituzionale che lo disciplina. […]
Leggi di più… - 4. Rassegna di giurisprudenza in tema di associazioniDott.Ssa Sara Caldelli · https://www.studiolegalenotari.it/lusucapione-di-beni-immobili-il-requisito-del-possesso/ · 16 aprile 2019
[…] considerandola “un soggetto autonomo, sia sul piano sostanziale, sia su quello processuale”. L'art. 36 c.c., infatti, riferendosi all'ordinamento interno e all'amministrazione, […] attraverso una procedura che non è soggetta, neppure in via analogica, alla regolamentazione prevista dagli artt. da 11 a 21 delle disposizioni di attuazione del Codice civile per la procedura di liquidazione delle associazioni riconosciute”. […] III, sentenza n. 134 del 12 gennaio 1982 Mentre nell'associazione non riconosciuta, delle obbligazioni assunte rispondono personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell'associazione, nel comitato, […]
Leggi di più… - 5. Gli Enti del Terzo settore ed il principio di democraticitàAlessandra Morelli · https://www.filodiritto.com/ · 13 novembre 2019
[…] il nuovo Codice, emanato in attuazione della legge delega del 06 giugno 2016 n. 106, spazia dal disciplinare gli enti del Terzo settore in generale, […] Anzitutto, l'articolo 24, comma 1 limita il diritto di voto a chi sia iscritto da almeno tre mesi nel libro degli associati, operando una prima differenziazione tra associati che, peraltro, […] Si rinvengono quindi nell'ordinamento — mediante il richiamo a disposizioni proprie della normativa societaria — strumenti validi per agevolare, piuttosto che limitare, […] valorizzando piuttosto, ai sensi dell'articolo 36 codice civile, l'autonomia privata nell'autoregolazione dell'ordinamento interno dell'associazione non riconosciuta. […]
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Giurisprudenza • 5
- 1. Trib. Trani, sentenza 12/10/2025, n. 2009Provvedimento: […] d.lgs. n. 66/2003, emanato in attuazione della direttiva 2003/88/CE, a mente del quale “Fermo restando quanto previsto dall'articolo 2109 del codice civile, il prestatore di lavoro ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. […]”. […] Quanto alla determinazione della retribuzione feriale, in assenza di disposizioni legislative in materia, occorre richiamare l'ordinanza della Corte di cassazione n. 25840/2024 – la cui interpretazione risulta controversa tra le parti in causaLeggi di più...
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- 2. Trib. Trani, sentenza 12/10/2025, n. 2008Provvedimento: […] d.lgs. n. 66/2003, emanato in attuazione della direttiva 2003/88/CE, a mente del quale “Fermo restando quanto previsto dall'articolo 2109 del codice civile, il prestatore di lavoro ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. […]”. […] Quanto alla determinazione della retribuzione feriale, in assenza di disposizioni legislative in materia, occorre richiamare l'ordinanza della Corte di cassazione n. 25840/2024 – la cui interpretazione risulta controversa tra le parti in causaLeggi di più...
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- 3. Trib. Trani, sentenza 12/10/2025, n. 2007Provvedimento: […] d.lgs. n. 66/2003, emanato in attuazione della direttiva 2003/88/CE, a mente del quale “Fermo restando quanto previsto dall'articolo 2109 del codice civile, il prestatore di lavoro ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. […]”. […] Quanto alla determinazione della retribuzione feriale, in assenza di disposizioni legislative in materia, occorre richiamare l'ordinanza della Corte di cassazione n. 25840/2024 – la cui interpretazione risulta controversa tra le parti in causaLeggi di più...
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- 4. Trib. Trani, sentenza 12/10/2025, n. 2011Provvedimento: […] d.lgs. n. 66/2003, emanato in attuazione della direttiva 2003/88/CE, a mente del quale “Fermo restando quanto previsto dall'articolo 2109 del codice civile, il prestatore di lavoro ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. […]”. […] Quanto alla determinazione della retribuzione feriale, in assenza di disposizioni legislative in materia, occorre richiamare l'ordinanza della Corte di cassazione n. 25840/2024 – la cui interpretazione risulta controversa tra le parti in causaLeggi di più...
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- 5. TAR Parma, sez. I, sentenza 29/10/2025, n. 453Provvedimento: […] Le norme statali indicate dalla ricorrente quali disposizioni riservate alla competenza statale ex art. 117 Cost., primo e secondo comma, sono l'art. 42, secondo comma, […] bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, eventuali deroghe ad essi, pareri da rendere per dette materie”. […]Leggi di più...
- competenza Consiglio comunale·
- giurisdizione amministrativa·
- art. 46 L.R. Emilia-Romagna 24/2017·
- onere motivazionale rafforzato·
- discrezionalità amministrativa·
- competenza Giunta comunale·
- pianificazione urbanistica·
- art. 45 L.R. Emilia-Romagna 24/2017·
- Ufficio di Piano·
- legittimità costituzionale