Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Veduto il testamento di Emiliano Avogadro in data 20 aprile 1764, col quale si lasciava una somma di lire quattromila per la fondazione di una scuola in Cerrione;
Veduto lo schema di statuto proposto dal Consiglio comunale di Cerrione in ordine al detto lascito;
Sentito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta del nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il lascito Avogadro e' eretto in ente morale e se ne approva lo statuto organico, annesso al presente decreto e firmato, d'ordine Nostro, dal ministro proponente.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Racconigi, addi' 27 luglio 1905.
VITTORIO EMANUELE.
L. Bianchi.
Visto, Il guardasigilli: C. Finocchiaro-Aprile.
VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Veduto il testamento di Emiliano Avogadro in data 20 aprile 1764, col quale si lasciava una somma di lire quattromila per la fondazione di una scuola in Cerrione;
Veduto lo schema di statuto proposto dal Consiglio comunale di Cerrione in ordine al detto lascito;
Sentito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta del nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il lascito Avogadro e' eretto in ente morale e se ne approva lo statuto organico, annesso al presente decreto e firmato, d'ordine Nostro, dal ministro proponente.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Racconigi, addi' 27 luglio 1905.
VITTORIO EMANUELE.
L. Bianchi.
Visto, Il guardasigilli: C. Finocchiaro-Aprile.