29 gennaio 2019
30 marzo 2019
1 gennaio 2022
1 gennaio 2023
5 maggio 2023
4 luglio 2023
1 gennaio 2024
Commentari • 33
- 1. Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, in materia di…Garante Privacy · 11 dicembre 2019
[…] Visto, in particolare, l'ultimo periodo del richiamato art. 3, comma 15, del d.l. 4/2019, il quale affida a un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, il compito di stabilire le modalità con cui, mediante il monitoraggio dei soli importi complessivamente spesi e prelevati sulla Carta Rdc, si verifica la fruizione del beneficio, le possibili eccezioni, nonché le altre modalità attuative;
Leggi di più… - 2. Indebita percezione del reddito di cittadinanza: una pronuncia del GIP di Lodi (di S. Prandi)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…] una lettura adeguatrice che, sulla base delle medesime argomentazioni spese dal GIP nella sentenza in commento, si spinga oltre nella lettura abrogans della norma incriminatrice, negando rilevanza penale all'omessa comunicazione di informazioni diverse da quelle espressamente previste ex art. 3 D.L. 4/2019.
Leggi di più… - 3. La Cassazione sulla disciplina penale in materia di reddito di cittadinanza (di A. Preve)https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
[…]
Leggi di più… - 4. Politica attiva del lavoro: dal quadro nazionale al caso della Regione VenetoGioia Boscariol · https://www.iusinitinere.it/
[…] Beneficio economico ex art. 3 d.l. 4/2019 Il beneficio economico del Rdc, su base annua, […] Vediamo nuovamente quindi, come l'intervento regionale sia essenziale per la riqualificazione professionale e l'inserimento del maggior numero di soggetti disoccupati, rimanendo in ogni caso necessari gli interventi statali. [1] Istitutivo del Reddito di cittadinanza (o Rdc) [2] Art 1 d.l. 4/2019 [3] Come previsto dalla Legge di bilancio 2019 legge 30 dicembre 2018 n.145. [4] Dati clic lavoro.it riferiti all'anno 2018 – Deliberazione n.1095 del 13 luglio 2017 della Regione Veneto – Decreto Legislativo 14 settembre 2015, […]
Leggi di più… - 5. INPS, circolare n. 61 del 12 luglio 2023Tommaso · https://www.wikilabour.it/ · 15 luglio 2023
[…] In particolare, dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, la misura è riconosciuta ai beneficiari nel limite massimo di sette mensilità, in sostituzione di quanto previsto dall'articolo 3, comma 6, del decreto-legge n. 4/2019, che determina la durata per il periodo durante il quale il beneficiario si trovi nelle condizioni previste dall'articolo 2 del richiamato decreto-legge e, comunque, per un periodo continuativo non superiore a diciotto mesi, rinnovabili previa sospensione dell'erogazione della medesima per un periodo di un mese prima di ciascun rinnovo.
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Corte d'Appello Palermo, sentenza 28/12/2025, n. 1257Provvedimento: […] dell'art. 3 comma 9 del D.L. n. 4/2019 e del conseguente obbligo di comunicazione della variazione occupazionale entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, […] in ogni caso la decadenza dalla prestazione sarebbe discesa dall'applicazione dell'art. 3 comma 8 del d.l. n. 4/2019, […] Contrariamente a quanto sostenuto dall' l'attività di collaborazione Pt_1 coordinata e continuativa (pacificamente intrapresa dalla a decorrere CP_1 dal mese di novembre 2021) non rientra nell'alveo di applicazione dell'art. 3 comma 9 del D.L. 4/2019 che testualmente dispone: “…In caso di variazione della condizione occupazionale nelle forme dell'avvio di un'attività d'impresa o di lavoro autonomo, […] che l'ipotesi integrata nel caso di specie rientra nell'alveo di applicabilità dell'art. 3 comma 8 del D.L. 4/2019, […]Leggi di più...
- comunicazione variazione occupazionale·
- art. 7 D.L. 4/2019·
- lavoro parasubordinato·
- contributo unificato·
- lavoro autonomo·
- spese di lite·
- art. 3 comma 8 D.L. 4/2019·
- reddito di cittadinanza·
- decadenza prestazione·
- art. 3 comma 9 D.L. 4/2019
- 2. Corte d'Appello Genova, sentenza 24/05/2024, n. 134Provvedimento: […] 2. Con il primo motivo di appello, l' lamenta la violazione dell'art. 3, comma 12, d.l. 4/2019 - secondo cui “In caso di variazione del nucleo familiare in corso di fruizione del beneficio, fermi restando il mantenimento dei requisiti e la presentazione di una DSU aggiornata entro due mesi dalla variazione, a pena di decadenza dal beneficio nel caso in cui la variazione produca una riduzione del beneficio medesimo, i limiti temporali di cui al comma 6 si applicano al nucleo familiare modificato, ovvero a ciascun nucleo familiare formatosi a seguito della variazione. Con la sola eccezione delle variazioni consistenti in decessi e nascite, la prestazione decade […] mesi complessivi previsti dal comma 6 dello stesso art. 3 d.l. 4/2019 decorrente dalla prima domanda presentata il 18.11.2020.Leggi di più...
- sospensione beneficio·
- obbligo di comunicazione·
- giudicato di rigetto·
- variazione nucleo familiare·
- decadenza Reddito di cittadinanza·
- rinnovo Rdc·
- art. 3 d.l. 4/2019·
- esenzione spese di lite
- 3. Trib. Napoli Nord, sentenza 09/02/2024, n. 550Provvedimento: […] Con ricorso depositato in data 27.3.2023 parte ricorrente, premesso di aver presentato domanda per il Reddito di Cittadinanza, accolta dall' ha esposto che l' , con CP_1 CP_1 comunicazione del 29.5.2023, la informava di aver revocato suddetta prestazione, adducendo la seguente motivazione: “Mancata comunicazione variazione occupazionale entro 30 gg (art. 3 co. 8, D.L. n. 4/2019 e succ. mod.) - Lista AL3”. […] Ed invero, contrariamente a quanto dedotto in ricorso, il mancato superamento del periodo di prova non incide sulla sussistenza dell'obbligo di comunicazione all'Ente previdenziale della variazione occupazionale ex art. 3, comma 8, d.l. n. 4/2019. […]Leggi di più...
- art. 2096 cod. civ.·
- art. 3 co. 8 D.L. n. 4/2019·
- obbligo di comunicazione·
- mancata comunicazione variazione occupazionale·
- periodo di prova·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- reddito di cittadinanza·
- revoca beneficio
- 4. Trib. Palermo, sentenza 19/10/2023, n. 3527Provvedimento: […] 2022 revocava la prestazione, richiedendone la restituzione, per la “mancata comunicazione variazione occupazionale entro il giorno antecedente all'inizio della stessa (art. 3, comma 9, d.l. 4/2019 e succ. mod.)” (cfr. allegato n. 1 del ricorso). […] 3 perché, se lo svolgimento di attività lavorativa subordinata (o di co.co.co.) non è di per sé incompatibile con la percezione del reddito, nessuna norma, come opportunamente evidenziato in ricorso, stabilisce la perdita della prestazione in conseguenza della mera omessa comunicazione della variazione occupazionale da parte del beneficiario, pur obbligatoriamente prevista dall'art. 3, comma 8, d.l. 4/2019.Leggi di più...
- comunicazione variazione occupazionale·
- art. 2033 c.c.·
- art. 3, comma 8, d.l. 4/2019·
- revoca prestazione·
- ripetizione indebito·
- art. 3, comma 9, d.l. 4/2019·
- compensazione spese giudiziali·
- reddito di cittadinanza·
- onere della prova
- 5. Trib. Torino, sentenza 13/12/2023, n. 2243Provvedimento: […] a) nella formulazione originaria dell'art. 7 co 3 d.l. 4/2019 l'unico reato ostativo alla concessione del beneficio era quello previsto dall'art. 640 bis c.p.; solo nel marzo del 2019 l'art. 7 co 3 cit. è stato modificato, e sono state introdotte ulteriori ipotesi di reati ostativi alla concessione del reddito di cittadinanza; […] L'art. 3 co 6 del d.l. 4/2019, conv. in l. 26/2019, in materia di reiterazione della concessione del beneficio denominato reddito di cittadinanza, prevede testualmente: […] 4 In tale ottica, la versione originaria dell'art. 7 co 3 del d.l. 4/2019 ha previsto, quale condizione ostativa alla concessione della provvidenza, […]Leggi di più...
- reati ostativi·
- art. 429 c.p.c.·
- art. 152 disp. att. c.p.c.·
- rinnovo beneficio·
- art. 3 Costituzione·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- reddito di cittadinanza·
- art. 7 co 3 d.l. 4/2019·
- art. 25 Costituzione·
- legittimità costituzionale