27 novembre 1994
20 aprile 2000
10 aprile 2002
19 luglio 2005
15 maggio 2008
Commentari • 3
- 1. Lavori edili, caduta dalla scala e obbligo di sicurezzaRedazione · https://responsabilecivile.it/ · 22 marzo 2025
[…] La Corte di Appello, nel momento in cui ha affermato che la sparizione della scala (e quindi l'impossibilità di stabilire a quale delle imprese presenti in cantiere la stessa appartenesse e se fosse dotata dei necessari requisiti di sicurezza) portasse a ritenere non assolto l'onere di prova gravante sul lavoratore, non si è attenuta ai principi di diritto sull'obbligo di sicurezza del sub-committente e sulla ripartizione degli oneri di prova, così violando gli artt. 2087 e 2697 c.c. e gli artt. 7,34-36 del D.Lgs. n. 626 del 1994. […]
Leggi di più… - 2. La Camera ha approvato definitivamente il ddl 1533Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 21 febbraio 2002
[…] ART. 20. (Modifiche all'articolo 36 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, di attuazione di direttive comunitarie riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori). 1. […]
Leggi di più… - 3. Legge comunitaria 2001Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 25 febbraio 2002
Giurisprudenza • 25
- 1. Cass. pen., sez. IV, sentenza 27/04/2018, n. 18385Provvedimento: […] Ciò, peraltro, doveva ritenersi anche in relazione al disposto di cui all'art. 374 d.P.R. 54/1955 ed agli artt. 28, 35, 36 d.lgs. 626/1994 finalizzati alla riduzione del rischio di cui al d.m. 23 marzo 2000. […]Leggi di più...
- deducibilità in sede di legittimità·
- omessa valutazione di memorie difensive·
- limiti·
- nullità·
- esclusione·
- atti processuali·
- memorie e richieste delle parti·
- disposizioni generali
- 2. TAR Roma, sez. III, sentenza 05/02/2026, n. 2200Provvedimento: […] La violazione della normativa in materia di sicurezza sul luogo di lavoro da parte di LGM, così come accertata dallo Spisal-ULSS – che nella fattispecie in esame ha comportato l'adozione da parte del gravato provvedimento interdittivo – all'epoca dell'adozione della richiamata circolare n. 1733/2006 sarebbe stata da ricondurre a quanto previsto dall'articolo 36 del d.lgs. 19 settembre 1994, n. 626 e dal d.P.R. 27 aprile 1995, n. 547. […]Leggi di più...
- art. 36-bis d.l. 233/2006·
- art. 14 comma 16 d.lgs. 81/2008·
- art. 14 d.lgs. 81/2008·
- sospensione attività impresa·
- art. 20-21 d.lgs. 758/1994·
- giurisprudenza amministrativa·
- circolare MIT n. 1733/2006·
- art. 3 L. 241/1990·
- art. 36-bis d.l. 223/2006·
- provvedimento interdittivo·
- art. 29 c.p.a.·
- art. 301-bis d.lgs. 81/2008·
- art. 14 comma 2 d.lgs. 81/2008·
- art. 301 d.lgs. 81/2008
- 3. Trib. Castrovillari, sentenza 14/02/2023, n. 34Provvedimento: […] - degli artt. 35 e 36 d.lgs. 626/1994, non avendo il datore di lavoro messo a disposizione del lavoratore attrezzature adeguate al lavoro da svolgere in quanto la trattrice non era dotata di telaio di protezione e il sistema frenante non si presentava in totale e perfetta efficienza;Leggi di più...
- art. 2087 c.c.·
- giurisdizione civile·
- danno non patrimoniale·
- art. 2727 c.c.·
- danno da perdita rapporto parentale·
- art. 1226 c.c.·
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- compensatio lucri cum damno·
- responsabilità datore di lavoro·
- valutazione equitativa del danno
- 4. Trib. Nola, sentenza 01/12/2022, n. 2188Provvedimento: […] Tanto premesso, ha dedotto il grave inadempimento da parte del datore di lavoro in ordine agli obblighi in materia di sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro ex DPR nr. 459/1996, nonché la violazione degli artt. 35 e 36 D.lgs. nr. 626/1994 e art. 4 DPR nr. 303/1956 per mancata messa a disposizione delle attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e mancata informazione sui rischi specifici esistenti nell'ambiente lavorativo, e ritenuto che il danno in concreto subito fosse da stimarsi nella misura del 35% ha agito in solido nei confronti delle parti resistenti per il risarcimento del cd. danno differenziale. […]Leggi di più...
- art. 2087 c.c.·
- tabelle di Milano·
- art. 13 d.lgs. 38/2000·
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- onere della prova·
- prescrizione decennale·
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- 5. Corte d'Appello Lecce, sentenza 16/08/2021, n. 729Provvedimento: […] Opportuno, a tal fine, appare il richiamo contenuto nella sentenza impugnata agli artt. 36 e 36 bis del D.Lgs. n. 626/1994, come modificato dal D.Lgs. n. 235/2003, applicabili ratione temporis al sinistro in esame (attualmente, la norma in vigore, sostanzialmente uguale a quella presa in esame dal primo Giudice, è l'art. 113 del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81).Leggi di più...
- tutela reale·
- art. 2087 c.c.·
- inabilità temporanea·
- tutela art. 18 Statuto dei Lavoratori·
- concorso di colpa·
- impugnativa licenziamento·
- risarcimento danno differenziale·
- danno biologico·
- onere della prova·
- responsabilità datore di lavoro