Art. 1.
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Veduta l'istanza in data 1° marzo 1925, con cui la maggioranza degli elettori residenti nella frazione Castel Giuliano chiede il distacco dal comune di Cerveteri e l'aggregazione a quello di Bracciano della frazione medesima;
Veduta la deliberazione 10 gennaio 1925 con cui il Consiglio comunale di Bracciano aderisce all'aggregazione della frazione Castel Giuliano;
Vedute le deliberazioni 29 marzo e 20 giugno 1925 del Consiglio comunale di Cerveteri;
Veduto il parere favorevole all'accoglimento dell'istanza suddetta, espresso dalla Commissione Reale per la straordinaria amministrazione della provincia di Roma, con i poteri del Consiglio provinciale, in adunanza 8 aprile 1926;
Udito il parere del Consiglio di Stato, le cui considerazioni si intendono nel presente decreto riportate;
Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale approvato con R. decreto 4 febbraio 1915, n. 148 , il relativo regolamento, nonche' il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839 ;
Abbiamo decretato e decretiamo:
La frazione Castel Giuliano e' staccata dal comune di Cerveteri ed aggregata a quello di Bracciano.
Con successivo decreto sara' provveduto alla delimitazione territoriale ed alla separazione patrimoniale fra i detti Comuni.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 14 ottobre 1926.
VITTORIO EMANUELE.
Federzoni.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 12 novembre 1926.
Atti del Governo, registro 254, foglio 84. - Coop
VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Veduta l'istanza in data 1° marzo 1925, con cui la maggioranza degli elettori residenti nella frazione Castel Giuliano chiede il distacco dal comune di Cerveteri e l'aggregazione a quello di Bracciano della frazione medesima;
Veduta la deliberazione 10 gennaio 1925 con cui il Consiglio comunale di Bracciano aderisce all'aggregazione della frazione Castel Giuliano;
Vedute le deliberazioni 29 marzo e 20 giugno 1925 del Consiglio comunale di Cerveteri;
Veduto il parere favorevole all'accoglimento dell'istanza suddetta, espresso dalla Commissione Reale per la straordinaria amministrazione della provincia di Roma, con i poteri del Consiglio provinciale, in adunanza 8 aprile 1926;
Udito il parere del Consiglio di Stato, le cui considerazioni si intendono nel presente decreto riportate;
Veduti il testo unico della legge comunale e provinciale approvato con R. decreto 4 febbraio 1915, n. 148 , il relativo regolamento, nonche' il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839 ;
Abbiamo decretato e decretiamo:
La frazione Castel Giuliano e' staccata dal comune di Cerveteri ed aggregata a quello di Bracciano.
Con successivo decreto sara' provveduto alla delimitazione territoriale ed alla separazione patrimoniale fra i detti Comuni.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 14 ottobre 1926.
VITTORIO EMANUELE.
Federzoni.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 12 novembre 1926.
Atti del Governo, registro 254, foglio 84. - Coop