Art. 46.
Non puo' essere accettato come donatore o datore chi, sottoposto a visita medica generale, risulti che:
a) sia o sia stato affetto da: epatite virale, lues, coronaropatie, neoplasie maligne, malattie allergiche, tendenza alle emorragie, episodi epilettici e convulsivi;
b) sia affetto da malattie croniche: cardiovascolari, renali, epatiche, del sangue;
c) sia affetto da: malattie del coagulo, diabete, dermatosi diffuse;
d) sia o sia stato affetto da: malattie tubercolari, reumatiche, alcolismo, intossicazione da droghe, ulcera gastroduodenale o altre malattie che, a giudizio del medico, controindichino la donazione di sangue (ad esempio: emopatie congenite, esposizione ad agenti chimici o fisici che possono essere causa di anemia).
Il medico puo' valutare, ai fini dell'ammissione, l'importanza della pregressa malattia ed il tempo trascorso dalla guarigione.
Non puo' essere accettato come donatore o datore chi, sottoposto a visita medica generale, risulti che:
a) sia o sia stato affetto da: epatite virale, lues, coronaropatie, neoplasie maligne, malattie allergiche, tendenza alle emorragie, episodi epilettici e convulsivi;
b) sia affetto da malattie croniche: cardiovascolari, renali, epatiche, del sangue;
c) sia affetto da: malattie del coagulo, diabete, dermatosi diffuse;
d) sia o sia stato affetto da: malattie tubercolari, reumatiche, alcolismo, intossicazione da droghe, ulcera gastroduodenale o altre malattie che, a giudizio del medico, controindichino la donazione di sangue (ad esempio: emopatie congenite, esposizione ad agenti chimici o fisici che possono essere causa di anemia).
Il medico puo' valutare, ai fini dell'ammissione, l'importanza della pregressa malattia ed il tempo trascorso dalla guarigione.