Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 9 settembre 1982 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 28 dicembre 1986 |
Giurisprudenza • 9
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Liguria, sez. III, sentenza 23/06/2023, n. 464Provvedimento: Sentenza n. 464/2023 Depositato il 23/06/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della LIGURIA Sezione 3, riunita in udienza il 15/06/2023 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale: VENTURINI MARIO CARLO, Presidente PIOMBO BRUNO, Relatore BOLOGNESI MAURO, Giudice in data 15/06/2023 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sull'istanza di riassunzione dell'appello n. 526/2021 proposto da Ricorrente_1 - P.IVA_1 Difeso da Dott. Difensore_1 - CF_Difensore_1 Dott. Difensore_2 - CF_Difensore_2 Dott.ssa Difensore_3 - CF_Difensore_3 Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1 ed …Leggi di più...
- sospensione imposta·
- violazione formale·
- riassunzione giudizio·
- art. 173 TUIR·
- mancata ricostituzione riserve·
- dichiarazione integrativa·
- riassunzione appello·
- presunzione di utilizzo·
- violazione sostanziale·
- art. 172 TUIR
Versioni del testo
- Art. 1. Ammissione al contributo ((Al fine di favorire il rinnovamento della flotta mercantile, alle imprese che vendono per demolizione o che fanno demolire per proprio conto, in un cantiere nazionale o di un Paese della Comunita' economica europea, navi a scafo metallico di stazza lorda non inferiore a 150 tonnellate, iscritte da almeno tre anni nelle matricole o nei registri di cui all'articolo 146 del codice della navigazione, abbinando a detta operazione la costruzione di nuove unita', possono essere concessi i benefici previsti dal primo comma del successivo articolo 2.
Per avere titolo a detti benefici le imprese interessate debbono demolire un tonnellaggio di stazza lorda compensata pari o superiore al doppio del tonnellaggio, calcolato anch'esso in tonnellate di stazza lorda compensata, del naviglio di nuova costruzione da commettere o da acquistare, entro il 31 dicembre 1986, presso un cantiere nazionale o di un Paese della Comunita' economica europea, sempre che le nuove costruzioni siano:
a) navi di stazza lorda non inferiore a 150 tonnellate; tale limite e' ridotto a 75 tonnellate di stazza lorda per le unita' a tecnologia avanzata per trasporto di passeggeri, nonche' per le unita' a scafo metallico abilitate alla navigazione speciale limitata alla laguna di Venezia che sono destinate al pubblico servizio lagunare di linea per il trasporto di passeggeri o di automezzi;
b) rimorchiatori e spintori con apparato motore di potenza non inferiore a 500 cavalli vapore, nonche' draghe semoventi a scafo metallico di stazza lorda non inferiore a 150 tonnellate;
c) galleggianti e costruzioni d'interesse energetico, costruzioni antinquinamento, unita' per ricerche nonche' per lavori in mare, tutti di stazza lorda non inferiore a 150 tonnellate.
Sono escluse le costruzioni militari, da diporto, quelle effettuate per conto dello Stato, nonche' le unita' abilitate esclusivamente al servizio marittimo dei porti e delle rade.
Alle imprese che fanno effettuare lavori di trasformazione in un cantiere nazionale o di un Paese della Comunita' economica europea, di navi a scafo metallico di stazza lorda non inferiore a 1.000 tonnellate, iscritte da almeno tre anni nelle matricole di cui all'articolo 146 del codice della navigazione, possono essere concessi i benefici previsti dal secondo comma dell'articolo 2 della presente legge, sempreche' le imprese interessate stipulino i relativi contratti entro il 30 giugno 1986.
Sono escluse dai benefici di cui al secondo comma dell'articolo 2 le trasformazioni effettuate per conto dello Stato, quelle effettuate su navi abilitate esclusivamente al servizio marittimo dei porti e delle rade, quelle su unita' da diporto, nonche' su navi che non siano in possesso, dopo l'effettuazione dei lavori, della piu' alta classe del Registro italiano navale.
Le navi o i galleggianti per la cui costruzione o per la cui trasformazione vengono erogati i benefici previsti dall'articolo 2 della presente legge, devono essere iscritti nelle matricole o nei registri nazionali.
In caso di cancellazione per vendita all'estero di unita' costruite o trasformate, intervenuta, per le prime, entro i cinque anni dalla data di iscrizione e, per le seconde, entro tre anni dalla data di ultimazione dei lavori, i proprietari decadono dall'intero beneficio e sono obbligati a restituire le somme percepite piu' gli interessi calcolati sulla base del tasso ufficiale di sconto in vigore alla data della dichiarazione di decadenza, aumentato di due punti.
Ai fini della concessione dei benefici previsti dal primo comma dell'articolo 2 della presente legge, la perdita del naviglio a seguito di naufragio, incendio o altra causa accidentale, purche' avvenuta in data non antecedente al 1 gennaio 1984, e' equiparata alla volontaria demolizione)) - Art. 2. Misura del contributo ((Per ogni tonnellata di stazza lorda compensata del naviglio da demolire puo' essere concesso un contributo di L. 50.000. Detto contributo e' elevato fino a lire 100.000 per tonnellata di stazza lorda compensata in funzione della minore eta' della nave sulla base di coefficienti che saranno fissati con le norme da emanarsi ai sensi dell'articolo 8 della presente legge; con tali norme sara' parimenti fissata la definizione convenzionale di tonnellata di stazza lorda compensata, ai fini dell'applicazione della presente legge. In ogni caso il contributo e' riferito ad un tonnellaggio di stazza lorda compensata da demolire doppio di quello da costruire.
Per ogni tonnellata di stazza lorda compensata della unita' da trasformare puo' essere concesso un contributo di L. 25.000; detto contributo e' elevato a L. 50.000 per tonnellata di stazza lorda compensata in funzione della minore eta' della nave sulla base di coefficienti che saranno fissati dalle norme da emanarsi ai sensi dell'articolo 8 della presente legge. Il contributo non puo' in ogni caso risultare superiore al 6 per cento del prezzo dei lavori di trasformazione ritenuto congruo dal Ministero della marina mercantile)) - Art. 3. Liquidazione del contributo
Le imprese che intendono beneficiare dei contributi di cui al primo comma dell'articolo 2 della presente legge devono presentare al Ministero della marina mercantile domanda corredata dal contratto di commessa della unita' da costruire o di prima vendita dell'unita' da acquistare.
A pena di decadenza, ((entro ventiquattro mesi)) dall'inizio della costruzione del nuovo naviglio o dal contratto di prima vendita, gli interessati devono definire il piano di demolizione presentando gli estratti matricolari delle navi da demolire e i relativi certificati di stazza.
L'ultimazione dei lavori di costruzione deve avvenire ((entro il termine di trenta mesi)) dalla data del loro inizio. Tale termine puo' essere prorogato dal Ministro della marina mercantile nel caso di ritardo non imputabile al committente ovvero per ragioni esclusivamente di ordine tecnico in relazione alle caratteristiche della costruzione navale.
In corrispondenza del 25, del 50, del 75 per cento dell'avanzamento globale dei lavori della nuova costruzione navale e dei correlati lavori di demolizione possono essere corrisposti tra anticipi, ciascuno uguale al 25 per cento del contributo, risultante dal provvedimento di concessione.
Le imprese che intendono beneficiare dei contributi di cui al secondo comma dell'articolo 2 della presente legge, devono presentare al Ministero della marina mercantile domanda corredata dal contratto di commessa dei lavori di trasformazione, ovvero, in mancanza, da copia degli ordinativi dei lavori da eseguire, sottoscritta per accettazione dall'esecutore delle opere, o copia delle fatture di spesa.
I lavori di trasformazione devono avere inizio entro il 30 giugno 1986 e devono essere completati, a pena di decadenza dal contributo, entro il termine di 18 mesi dalla data del loro inizio. Tale ultimo termine puo' essere prorogato dal Ministro della marina mercantile nel caso di ritardo non imputabile al committente ovvero per ragioni esclusivamente di ordine tecnico in relazione alle caratteristiche della trasformazione.
L'ammissione ai benefici e' disposta con decreto del Ministro della marina mercantile.
I documenti per la liquidazione finale del contributo di cui al primo comma dell'articolo 2, nonche' quelli per la liquidazione del contributo di cui al secondo comma dello stesso articolo, devono essere presentati, a pena di decadenza, entro un anno dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione o di trasformazione.