Art. 27. null atenenza non sussistevano alla data di morte dell'iscritto o del pensionato, purche' le condizioni stesse siano accertate come sussistenti all'atto dell'entrata in vigore della presente legge. ((2)) --------------- AGGIORNAMENTO (2) La Corte Costituzionale, con sentenza 9-15 marzo 1972, n. 46 (in G.U. 1a s.s. 22/03/1972, n. 78) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale "dell' art. 27 della legge 26 luglio 1965, n. 965 (contenente, tra l'altro, modifiche agli ordinamenti delle Casse pensioni facenti parte degli Istituti di previdenza presso il Ministero del tesoro), nella parte in cui esclude gli orfani maggiorenni dal trattamento ivi previsto in favore delle orfane".
Versione
31 agosto 1965
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Versione
23 marzo 1972
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Giurisprudenza • 5
- 1. Corte Cost., sentenza 15/03/1972, n. 46Provvedimento: […] n. 965), contiene un rinvio sostanziale a questa norma e che quindi al trattamento pensionistico riconosciuto in base all'art. 8 deve essere data la stessa decorrenza del trattamento accordato in base all'art. 27 della legge n. 965 del 1965, realizzandosi per tal modo una parità di trattamento tra orfane ed orfani; […] Con l'art. 27 della citata legge n. 965 del 1965, per le orfane nubili o vedove si è disposto che le stesse avessero diritto alla pensione di riversibilità anche se lo stato di invalidità al lavoro proficuo e la nullatenenza non fossero sussistiti alla data di morte dell'iscritto o del pensionato, […]Leggi di più...
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- 2. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Calabria, sentenza 30/09/2003, n. 788Provvedimento: […] con nota 500.UML./77576 in data 26 ottobre 1987, ha affermato che “alle date in quesito il complesso morboso non poteva essere verosimilmente a grado tale da essere ritenuto invalidante al lavoro continuato e quindi proficuo essendo le affezioni appannaggio dell'età più avanzata del soggetto” e che, dunque, “la predetta orfana maggiorenne debba essere considerata all'epoca idonea al lavoro e che le infermità non presentino i requisiti previsti dall'articolo 40 Legge 11.4.1955 n. 379 oppure quelli dell'art. 27 LEGGE 26/7/1965 N. 965”. […]Leggi di più...
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- 3. Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Calabria, sentenza 13/02/2004, n. 116Provvedimento: […] Ne è conseguito il decreto n. 7880 in data 19 giugno 1987, richiamato in epigrafe, con il quale l'Amministrazione previdenziale ha respinto la domanda dell'interessata in quanto “riconosciuta idonea a proficuo lavoro, non trova applicazione nei suoi confronti l'art. 40 della legge 11 aprile 1955, n. 379 e l'art. 27 della legge 26 luglio 1965, n. 965, per il conferimento della richiesta pensione”.Leggi di più...
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- 4. Corte Cost., ordinanza 23/06/1988, n. 711Provvedimento: […] che, per quanto poi attiene alla disciplina sub art. 27 legge n. 965 del 1965, trattasi, all'evidenza, di norma transitoria - dettata con specifico riguardo alla peculiare situazione dei figli dei dipendenti o pensionati deceduti prima dell'entrata in vigore della nuova disciplina delle pensioni dei dipendenti degli enti locali - e che non pone problemi di contrasto con l'art. 3 Cost.;Leggi di più...
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