1 gennaio 2012
28 febbraio 2012
Commentari • 5
- 1. Contributo unificato: nuovi aumenti da gennaio 2012 e altre novitàAvv. Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/ · 4 gennaio 2012
[…] Si ricorda infine l'entrata in vigore, sempre dal 1° gennaio 2012 del seguente articolo che introduce l'obbligo di presentare un' esplicita dichiarazione per poter continuare un giudizio in appello o in cassazione. Art. 26 Legge 12 novembre 2011 n. 183 (Misure straordinarie per la riduzione del contenzioso civile pendente davanti alla Corte di cassazione e alle corti di appello): "Nei procedimenti civili pendenti davanti alla Corte di cassazione, aventi ad oggetto ricorsi avverso le pronunce pubblicate prima della data di entrata in vigore della legge 18 giugno 2009, n. 69, […]
Leggi di più… - 2. Disposizioni in materia di processo civile e magistrati onorari in servizioAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 22 febbraio 2012
- 3. Gli interventi del legislatore sul processo previdenziale tra tutele di soggetti bisognosi e repressione degli abusiDi : Leonardo Carbone · https://www.lavorodirittieuropa.it/ · 20 luglio 2023
- 4. OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO - TERMINE COSTITUZIONE - APPLICAZIONE L.218/2011 - INTERPRETAZIONE AUTENTICA ART.165 COMMA IAvv. Walter Giacomo Caturano · https://www.expartecreditoris.it/ · 16 febbraio 2012
ISSN 2385-1376 La riforma dell'art.645 cpc, avvenuta con Legge 29 dicembre 2011, n. 218, all'art.1, ha soppresso le parole “ma i termini di comparizione sono ridotti a metà” e all'art.2 ha affermato che: “nei procedimenti pendenti alla data di entrata in vigore della presente legge, l'articolo 165, primo comma, del codice di procedura civile si interpreta nel senso che la riduzione del termine di costituzione dell'attore ivi prevista si applica, nel caso di opposizione a decreto ingiuntivo, solo se l'opponente abbia assegnato all'opposto un termine di comparizione inferiore a quello di cui all'articolo 163-bis, primo comma, del medesimo codice”. Per effetto delle predette modifiche, nei …
Leggi di più… - 5. DL su sovraindebitamento e processo civile: un primo commentoAccesso limitatoMaria Morena Ragone · https://www.altalex.com/ · 3 gennaio 2012
Giurisprudenza • 47
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 06/08/2019, n. 20997Provvedimento: […] 16.5.2001 nel prevedere, al comma 5, che la retribuzione del segretario comunale non può essere inferiore a quella stabilita per la funzione dirigenziale più elevata nell'ente, detta una disposizione di chiusura che opera «all'esito del conteggio della retribuzione globalmente considerata» e quindi il segretario comunale non può pretendere che l'allineamento stipendiale venga effettuato senza tener conto della maggiorazione. L'art. 4, comma 26, della legge n. 183/2011, con il quale il legislatore ha «fatto divieto di corrispondere le somme in applicazione dell'art. 41, comma 5, delLeggi di più...
- interpretazione autentica·
- art. 4 comma 26 legge n. 183/2011·
- art. 41 CCNL 16.5.2001·
- principio di ripetibilità somme·
- maggiorazione retribuzione di posizione·
- ripetizione somme indebitamente percepite·
- giurisdizione Corte di Cassazione·
- principio di corrispettività retribuzione·
- violazione art. 360 cod. proc. civ.·
- riallineamento stipendiale
- 2. Corte d'Appello Roma, sentenza 22/04/2024, n. 2801Provvedimento: […] Ne consegue che non vale a ratificare retroattivamente l'operato dell'avvocato, sprovvisto di procura speciale ai sensi dell'art. 365 cod. proc. civ., la dichiarazione, sottoscritta dalla parte e autenticata dal difensore, di persistenza dell'interesse alla trattazione dei procedimenti civili pendenti innanzi alla Corte di cassazione, di cui all'art. 26 della legge 12 novembre 2011, n. 183». […]Leggi di più...
- procura speciale·
- art. 395 c.p.c.·
- art. 398 c.p.c.·
- art. 182 c.p.c.·
- art. 125 c.p.c.·
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- sanatoria procura·
- revocazione sentenza·
- danno patrimoniale
- 3. Cass. civ., sez. III, sentenza 12/09/2019, n. 22739Provvedimento: […] Ne consegue che non vale a ratificare retroattivamente l'operato dell'avvocato, sprovvisto di procura speciale ai sensi dell'art. 365 cod. proc. civ., la dichiarazione, sottoscritta dalla parte e autenticata dal difensore, di persistenza dell'interesse alla trattazione dei procedimenti civili pendenti innanzi alla Corte di cassazione, di cui all'art. 26 della legge 12 novembre 2011, n. 183». […]Leggi di più...
- revocazione contro sentenze della corte d’appello·
- difensore·
- procura speciale rilasciata per il pregresso giudizio di primo grado·
- inutilizzabilità·
- sottoscrizione·
- citazione·
- mandato alle liti (procura)·
- impugnazioni civili·
- revocazione (giudizio di)
- 4. Corte d'Appello Genova, sentenza 09/01/2024, n. 20Provvedimento: […] La Corte di Appello di Genova, poiché era entrato in vigore l'art. 26 della Legge n. 183/2011, richiedeva alle parti una manifestazione di interesse alla definizione nel merito del giudizio. Gli eredi della signoraLeggi di più...
- art. 392 c.p.c.·
- accessione invertita·
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- ultrattività del mandato·
- art. 112 c.p.c.·
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- rivalutazione monetaria·
- art. 2043 c.c.
- 5. Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 11/07/2022, n. 578Provvedimento: […] Ne consegue che non vale a ratificare retroattivamente l'operato dell'avvocato, sprovvisto di procura speciale ai sensi dell'art. 365 cod. proc. civ., la dichiarazione, sottoscritta dalla parte e autenticata dal difensore, di persistenza dell'interesse alla trattazione dei procedimenti civili pendenti innanzi alla Corte di cassazione, di cui all'art. 26 della legge 12 novembre 2011, n. 183». […]Leggi di più...
- giusto processo·
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- art. 360 n. 5 c.p.c.·
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- sospensione efficacia esecutiva