Legge 5 agosto 1981, n. 442

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  • 1A. Massaro | Riflessioni sul disegno di legge in materia di femminicidio
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Pubblichiamo di seguito il testo, con alcune modifiche e integrazioni, della memoria depositata dalla Prof.ssa Antonella Massaro durante l'audizione svolta, il 20 maggio 2025, presso la Seconda Commissione Giustizia del Senato, nell'ambito dell'esame del disegno di legge n. 1433 (Femminicidio e contrasto alla violenza sulle donne). *** 1. Uno statuto penale differenziato per la violenza contro le donne: considerazioni introduttive. Il disegno di legge n. 1433, intitolato Introduzione del delitto di femminicidio e altri interventi normativi per il contrasto alla violenza nei confronti delle donne e per la tutela delle vittime, prevede all'art. 1 l'introduzione di una fattispecie autonoma …

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  • 2Dei delitti contro la persona
    https://www.studiocataldi.it/

    Dei delitti contro la persona LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare TITOLO DODICESIMO DEI DELITTI CONTRO LA PERSONA CAPO I Dei delitti contro la vita e l'incolumita' individuale Art. 575. (Omicidio) Chiunque cagiona la morte di un uomo e' punito con la reclusione non inferiore ad anni ventuno. Vedi anche nelle guide legali: Omicidio Omicidio doloso Omicidio colposo Omicidio stradale Omicidio preterintenzionale ---------------- Note: La L. 31 maggio 1965, n. 575, come modificata dalla L. 13 settembre 1982, n. 646, ha disposto: - (con l'art. 7, comma 1) che la pena stabilita per il delitto previsto nel presente articolo e' aumentata se il fatto e' commesso da persona gia' sottoposta con …

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  • 3Divieto di avvicinamento : La Corte Costituzionale interviene in materia di non fattibilità tecnica delle modalità di controllo e di distanza legale da rispettare
    https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/

    Corte Cost. n. 173/2024 In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la Corte Costituzionale interviene in materia di reati disciplinati dal Codice Rosso e, in particolar modo, di quelle che dovrebbero essere le opportune cautele da attivare a tutela delle vittime, al fine di contenere le condotte violente che, troppo spesso, si verificano nelle relazioni familiari e affettive. Ebbene il Legislatore è intervenuto, molteplici volte, in materia di violenza di genere basti pensare che nell'ormai lontano 1981, con la l. 5 agosto 1981, n. 442, veniva abolito dal codice Rocco il riconoscimento penale della causa d'onore[1] una spregevole concessione ereditata dai codici …

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  • 4A. Massaro | Riflessioni sul disegno di legge in materia di femminicidio
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

  • 5A. Massaro | Riflessioni sul disegno di legge in materia di femminicidio
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
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Giurisprudenza3

  • 1Cass. pen., SS.UU., sentenza 26/02/2009, n. 24468
    Provvedimento: Composta dai signori: Dott. Vincenzo Carbone Presidente 1 Dott. Edoardo Fazzioli Componente 2 Dott. Giorgio Lattanzi " 3 Dott. Renato Luigi Calabrese " 4 Dott. Pierluigi Onorato " 5 Dott. Nicola Milo (relatore) 6 Dott. Silvana Giovanna Iacopino " 7 Dott. Emilio Giovanni Gironi " 8 Dott. Franco Fiandanese " ha pronunciato la seguente SENTENZA Sul ricorso proposto da OL AN, nato a [...] il [...]; avverso l'ordinanza 20/11/2007 del Tribunale di Milano; visti gli atti, l'ordinanza denunciata e il ricorso; sentita in camera di consiglio la relazione fatta dal consigliere dott. Nicola Milo; letta la requisitoria del P.G., in persona del dr. Francesco Mauro Iacoviello, che ha concluso …
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    • valutazione dell'eventuale "abolitio criminis"·
    • abolizione del reato·
    • abrogazione di una norma incriminatrice·
    • contestuale soppressione del riferimento alla procedura nella norma incriminatrice·
    • sussistenza·
    • riconducibilità del fatto oggetto dell'incriminazione abrogata ad altra norma preesistente·
    • modifica strutturale della norma incriminatrice·
    • criteri·
    • successiva abrogazione dell'istituto·
    • conseguenze·
    • condizioni·
    • fatti commessi nel corso dell'amministrazione controllata·
    • leggi·
    • legge penale·
    • fonti del diritto

  • 2Cass. pen., sez. I, sentenza 10/11/1987, n. 3326
    Provvedimento: E L A M. IN IO G R I A R REPUBBLICA ITALIANA Udienza pubblica IN NOME DEL POPOLO ITALIANO 10 novembre del LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE 1987 SENTENZA SEZIONE prima PENALE N.2539 Composta dagli Ill.mi Sigg.: Dott. Giuseppe Sorrentino Presidente - rel. Consigliere R E G I S T R O G E N E R A L E 1. Dott. Adriano de Filippis ->> N. 7876 2. Enzo Pirozzi CORTE S A CASSAZIONE 3. >>> AL La CA Vincenzo VA ZA ha pronunciato la seguente 4000 SENTENZA IL CANCEL sul ricorso proposto dal Procuratore Generale della Repubblica in Lecce e a SC AR ON nata a [...] il 1° aprile 1964; CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE Richiesto copia studio del sig. DL BOSA. avverso la sentenza della Corte di …
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    • infanticidio per causa di onore·
    • reati contro la persona·
    • norma incriminatrice·
    • primo comma·
    • coesistenza e connessione al parto·
    • normativa vigente·
    • soggetto passivo·
    • irrilevanza·
    • in ordine al soggetto passivo·
    • delitto contro la vita e l'incolumità individuale·
    • condizioni di abbandono morale e materiale·
    • in ordine allo elemento del "fatto" cui il soggetto si determina·
    • configurabilità del delitto·
    • necessità·
    • differenza

  • 3Corte Cost., ordinanza 31/12/1982, n. 266
    Provvedimento: N. 266 ORDINANZA 22 DICEMBRE 1982 Deposito in cancelleria: 31 dicembre 1982. Pubblicazione in "Gazz. Uff." n. 11 del 12 gennaio 1983. Pres. ELIA - Rel. GALLO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Prof. LEOPOLDO ELIA, Presidente - Prof. ANTONINO DE STEFANO - Prof. GUGLIELMO ROEHRSSEN - Avv. ORONZO REALE - Dott. BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - Avv. ALBERTO MALAGUGINI - Prof. LIVIO PALADIN - Prof. ANTONIO LA PERGOLA - Prof. VIRGILIO ANDRIOLI - Prof. GIUSEPPE FERRARI - Dott. FRANCESCO SAJA - Prof. GIOVANNI CONSO - Prof. ETTORE GALLO, Giudici, ha pronunciato la seguente ORDINANZA nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 519 e 544 cod. pen. (Violenza …
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    • causa speciale di estinzione del reato·
    • ord. 266/82. reato in genere·
    • assunta violazione del principio di ragionevolezza·
    • manifesta inammissibilita'.·
    • matrimonio riparatore·
    • difetto assoluto di rilevanza·
    • violenza carnale

Versioni del testo

  • Art. 1.
    Gli articoli 544 , 587 e 592 del codice penale sono abrogati.
  • Articolo 2
    Art. 2.
    L' articolo 578 del codice penale e' sostituito dal seguente:
    "Art. 578 - (Infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale). - La madre che cagiona la morte del proprio neonato immediatamente dopo il parto, o del feto durante il parto, quando il fatto e' determinato da condizioni di abbandono materiale e morale connesse al parto, e' punita con la reclusione da quattro a dodici anni.
    A coloro che concorrono nel fatto di cui al primo comma si applica la reclusione non inferiore ad anni ventuno. Tuttavia, se essi hanno agito al solo scopo di favorire la madre, la pena puo' essere diminuita da un terzo a due terzi.
    Non si applicano le aggravanti stabilite dall' articolo 61 del codice penale ".