Art. 22. (Norme finali) 1. Ai servizi postali, per quanto non stabilito dal presente provvedimento o da disposizioni speciali, si applicano le norme del codice civile e le altre norme di carattere generale inerenti alle prestazioni di servizi al pubblico. 2. Le condizioni generali di servizio, ((predisposte)) dal fornitore del servizio universale, sono approvate ((dall'autorita' di regolamentazione)) , pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entrano in vigore il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione. (( 2-bis. All'aggiornamento e alla modifica delle disposizioni dell'allegato al presente decreto legislativo derivanti da aggiornamenti e modifiche della direttiva 97/67/CE si provvede con decreto del Ministro dello sviluppo economico ai sensi dell' articolo 11, comma 5, della legge 4 febbraio 2005, n. 11 . 2-ter. Le disposizioni di cui al presente decreto prevalgono sulle disposizioni di cui al decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 , recante attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno. ))
Versione
6 agosto 1999
6 agosto 1999
>
Versione
30 aprile 2011
30 aprile 2011
Commentari • 2
- 1. Decreto legislativo, 31/03/2011 n° 58Accesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 2 maggio 2011
- 2. Assegno spedito per posta ordinaria: concorso di colpa del mittente in caso di furto? (Cass. SSUU, 9769/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 giugno 2020
La spedizione per posta ordinaria di un assegno, anche se munito di clausola d'intrasferibilità, costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione da parte di un soggetto non legittimato, condotta idonea a giustificare l'affermazione del concorso di colpa del mittente, comportando, in relazione alle modalità di trasmissione e consegna previste dalla disciplina del servizio postale, l'esposizione volontaria del mittente ad un rischio superiore a quello consentito dal rispetto delle regole di comune prudenza e del dovere di agire per preservare gl'interessi degli altri soggetti coinvolti nella vicenda, e configurandosi dunque come un antecedente necessario dell'evento dannoso, …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 22
- 1. Corte d'Appello Napoli, sentenza 19/12/2025, n. 6675Provvedimento: […] Nella specie, invece, trova applicazione la disciplina ordinaria, regolata attraverso il ri- chiamo operato dall'art. 22, comma 2, D.lgs. 261/1999, al DM 9 aprile 2001, applicabile ratione temporis (la disciplina è attualmente definita, con deliberazione 385/2013, dall'Autorità di ga- ranzia per le comunicazioni). […] 2013,ì, e peraltro non opera in qualità di pubblico ufficiale, bensì in qualità di semplice incari- cato di un pubblico servizio (v. art. 18 del d.lgs. 22 luglio 1999, n. 261).Leggi di più...
- art. 327 c.p.c.·
- inammissibilità querela di falso·
- art. 91 c.p.c.·
- querela di falso·
- presunzione relativa di conoscenza·
- contributo unificato·
- notificazione raccomandata·
- art. 221 c.p.c.·
- art. 1335 c.c.·
- art. 2700 c.c.
- 2. TAR Palermo, sez. II, sentenza 28/10/2010, n. 13779Provvedimento: […] 2) In subordine, violazione e falsa applicazione degli artt. 13 e 22 del D.Lgs. n. 261/1999 e del decreto del Ministero delle Comunicazioni del 12 maggio 2006 - Eccesso di potere per illogicità ed erronea presupposizione in diritto – Violazione del principio di par condicio. […] L'art. 3 del D.Lgs 22 luglio 1999, n. 261 (“Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio”), prevedeva che "il servizio universale assicura le prestazioni in esso ricomprese, di qualità determinata, da fornire permanentemente in tutti i punti del territorio nazionale, incluse le situazioni particolari delle isole minori e delle zone rurali e montale, a prezzi accessibili a tutti".Leggi di più...
- concorrenza nei servizi postali·
- servizio universale·
- gara d'appalto·
- riserva postale·
- annullamento atti di gara·
- compensazione delle spese di giudizio·
- eccesso di potere·
- violazione direttive europee·
- improcedibilità del ricorso·
- certificato di qualità ISO 9001:2000
- 3. Corte d'Appello Palermo, sentenza 31/05/2024, n. 937Provvedimento: […] A tali indicazioni normative coerenti con la disciplina regolamentare sui recapiti da parte del servizio postale universale (art. 22 comma 2° D.Lgs n. 261/1999 e artt. 34 e ssg. […]Leggi di più...
- intervento obbligatorio del P.M.·
- falsità sottoscrizione·
- querela di falso·
- notifica raccomandata a.r.·
- art. 225 c.p.c.·
- c.t.u. grafica·
- competenza Tribunale civile·
- art. 2700 c.c.·
- prova testimoniale·
- prova documentale
- 4. Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 09/10/2025, n. 3090Provvedimento: […]Leggi di più...
- regolamento postale·
- art. 140 c.p.c.·
- inammissibilità querela di falso·
- art. 26 dpr 602/1973·
- querela di falso·
- legittimazione passiva·
- compensazione spese di lite·
- art. 36 ter dpr 600/73·
- art. 127 ter c.p.c.·
- notifica a mezzo posta·
- art. 281 sexies c.p.c.
- 5. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 14/09/2022, n. 7980Provvedimento: […] 1) Violazione articolo 1 della legge 24 novembre 1981, n. 689 in relazione all'articolo 6 decreto legislativo 22 luglio 1999 n. 261, nonché in relazione agli articoli 9 e 10 della direttiva 97/67/CE. […] illogicità manifesta, sviamento, ingiustizia grave e manifesta, difetto di istruttoria e di motivazione - Violazione del principio di proporzionalità - Violazione dell'art. 6 e dell'art. 22 d.lgs. 261/1999. […]Leggi di più...
- violazione delle norme sulla trasparenza·
- direttiva 97/67/CE·
- tutela degli utenti·
- sanzione amministrativa·
- giurisprudenza dell'Unione Europea·
- error in iudicando·
- principio di proporzionalità·
- servizi postali·
- eccesso di potere·
- carta dei servizi·
- proporzionalità della sanzione·
- autorizzazione generale·
- regolamentazione del settore postale·
- art. 6 d.lgs. 261/1999