Regolamento-art. 21 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212))
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21 dicembre 1926
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16 dicembre 2010
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Giurisprudenza • 10
- 1. Cass. civ., sez. II, sentenza 20/08/2015, n. 17043Provvedimento: […] In presenza dei quali, invece, si configura una nuova costruzione, sottoposta alla disciplina in tema di distanze, vigente al momento della medesima, e alla relativa tutela ripristinatoria, non essendo concesso ai regolamenti locali di incidere, neppure indirettamente attraverso la previsione di soglie massime d'incremento edilizio, sulle anzi dette nozioni normative e sui rimedi esperibili nei rapporti interprivati". 6. - Al giudice di rinvio si rimette, ai sensi dell'art. 385 c.p.c., comma 3, anche il regolamento delle spese di cassazione.Leggi di più...
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- 2. TAR Ancona, sez. I, sentenza 28/12/2009, n. 1498Provvedimento: […] - che il PRG del Comune di Ascoli Piceno (variante approvata con DPGR del 30 aprile 1985) prevede nella parte sud della città un'ampia zona di completamento intensivo, classificata come Zona 2 ex artt. 83 ed 85 del Regolamento edilizio del 1973, in cui è tra l'altro previsto un indice massimo di fabbricazione fondiaria di 6 mc/mq e la subordinazione degli interventi alla preventiva approvazione di un piano particolareggiato ex art. 17 comma e della Legge n. 765/1967;Leggi di più...
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- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 06/04/2012, n. 5595Provvedimento: […] così come novellato dal D.Lgs. n. 40 del 2006, art. 2, la denunciata norma collettiva che in tema di determinazione del trattamento di fine rapporto, il principio secondo il quale la base di calcolo va di regola determinata in relazione al principio della onnicomprensività della retribuzione di cui all'art. 2120 c.c., nel testo novellato dalla L. n. 297 del 1982, è derogabile dalla contrattazione collettiva, […] deducendo omessa pronuncia ed error in procedendo, assume che anche il ricalcalo dell'indennità carte valori nell'indennità di fine rapporto non è, ai sensi dell'art. 22 del Regolamento del personale del 1991, dovuta e che comunque tale emolumento era stato già computato.Leggi di più...
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- 4. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 06/04/2012, n. 5591Provvedimento: […] la denunciata norma collettiva che in tema di determinazione del trattamento di fine rapporto, il principio secondo il quale la base di calcolo va di regola determinata in relazione al principio della onnicomprensività della retribuzione di cui all'art. 2120 cod. civ., nel testo novellato dalla legge n. 297 del 1982, […] Tale ricostruzione è del tutto carente, in quanto manca l'esame delle disposizioni dedicate agli istituti retributivi in parola dai due contratti collettivi in esame, nonché dal regolamento del personale, che dedica specifiche norme alle modalità di determinazione della tredicesima e quattordicesima mensilità e ne fissa il computo in maniera fissa ed invariabile. […]Leggi di più...
- personale dipendente delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali·
- fondamento·
- condizioni·
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- principio di onnicomprensività della retribuzione·
- tredicesima e quattordicesima mensilità·
- c.c.n.l. del 1986 e c.c.n.l. del 1989 di settore·
- computabilità del compenso per lavoro straordinario·
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- 5. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 28/09/2007, n. 20379Provvedimento: […] affermavano che il CCNL del 1992 non aveva introdotto alcuna innovazione in materia di TFR rispetto alla disciplina legale di cui alla L. n. 297 del 1982, di talché i compensi per lavoro straordinario - risultando dalle buste paga che le relative prestazioni erano state rese con periodicità e abitualità ed in riferimento a stabili esigenze produttive, pur con qualche limitata variazione nella entità e nella cadenza - dovevano essere inclusi nella base di calcolo della indennità di anzianità e del TFR, al pari della ed indennità fissa di dieci minuti di cui all'art. 22 seconda parte del regolamento del personale. […]Leggi di più...
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