21 dicembre 1926
16 dicembre 2010
Commentari • 12
- 1. CORTE COSTITUZIONALE: Maternita’ surrogata all’estero - accertamento del rapporto di filiazione tra minore e genitore c.d. d’intenzione.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
[…] della legge 31 maggio 1995, n. 218 (Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato), e dell'art. 18 del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, […]
Leggi di più… - 2. Corte costituzionalehttps://www.eius.it/articoli/
[…] lettera g), della legge 31 maggio 1995, n. 218 (Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato) e dell'art. 18 del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, […]
Leggi di più… - 3. Volontaria giurisdizione, nome Andrea, sesso femminile, problemiAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 22 aprile 2009
- 4. Ordinanza interlocutoria della Cassazione n. 8325/2020: giusto far prevalere l’interesse del minore o dell’ordine pubblico?Avv. Francesca Rossi · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/ · 16 marzo 2017
[…] Per comprendere la portata dirompente dell'ordinanza, rispetto al diritto vivente formatosi in materia attraverso l'operato interpretativo del Giudice di legittimità, è doveroso riproporre brevemente l'assetto normativo che regola la materia della fecondazione assistita, modificato nel tempo grazie al lavoro fatto dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale. […]
Leggi di più… - 5. Sospensione dall’esercizio della responsabilità genitoriale (art. 34 co. 2 c.p.): la Corte costituzionale il giudice deve poter sempre valutare se corrisponda…https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
Giurisprudenza • 8
- 1. CGUE, n. C-436/13, Sentenza della Corte, E. contro B, 01/10/2014Provvedimento: […] «È opportuno che le regole di competenza in materia di responsabilità genitoriale accolte nel presente regolamento si informino all'interesse superiore del minore e in particolare al criterio di vicinanza. Ciò significa che la competenza giurisdizionale appartiene anzitutto ai giudici dello Stato membro in cui il minore risiede abitualmente, salvo ove si verifichi un cambiamento della sua residenza o in caso di accordo fra i titolari della responsabilità genitoriale».Leggi di più...
- interesse superiore del minore·
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- art. 12 regolamento 2201/2003·
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- riconoscimento ed esecuzione decisioni·
- competenza giurisdizionale·
- proroga competenza
- 2. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 28/09/2007, n. 20379Provvedimento: […] affermavano che il CCNL del 1992 non aveva introdotto alcuna innovazione in materia di TFR rispetto alla disciplina legale di cui alla L. n. 297 del 1982, di talché i compensi per lavoro straordinario - risultando dalle buste paga che le relative prestazioni erano state rese con periodicità e abitualità ed in riferimento a stabili esigenze produttive, pur con qualche limitata variazione nella entità e nella cadenza - dovevano essere inclusi nella base di calcolo della indennità di anzianità e del TFR, al pari della ed indennità fissa di dieci minuti di cui all'art. 22 seconda parte del regolamento del personale. […]Leggi di più...
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- art. 361 cod. proc. civ.·
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- immediatezza tutela giurisdizionale·
- art. 420 bis cod. proc. civ.
- 3. TAR Roma, sez. II, sentenza 13/01/2021, n. 410Provvedimento: […] 14. Una volta scaduto il periodo interessato da questa porzione di concessione d'uso, la Società TE, con nota prot. 705 del 12 febbraio 2003, sulla scorta delle previsioni contenute nel Regolamento per gli impianti sportivi di proprietà comunale (Delibera Consiglio Comunale n. 170 del 7 novembre 2002), ha proposto domanda di regolarizzazione della concessione, approvata dal Comune di Roma con Deliberazione di n. 352 del 25 luglio 2007.Leggi di più...
- sospensione del procedimento di decadenza·
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- annullamento del provvedimento amministrativo·
- art. 14 della Convenzione·
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- istruttoria sommaria·
- violazione degli obblighi contrattuali·
- violazione dei principi di buona fede e correttezza
- 4. Trib. Minorenni Roma, sentenza 29/09/2025, n. 796Provvedimento: […] Attilio Regolo, 19 come da mandato in atti, […] [...] si era da subito ben inserita nel contesto comunitario, rispettando il regolamento e mostrandosi Pt_2 collaborativa. Aveva mostrato alcune difficoltà nel gestire la bambina, nello svolgere incombenze di carattere pratico e nel curare l'igiene propria, della bambina e della stanza, affidandosi in tali occasioni al sostegno degli operatori e mettendo poi in pratica i consigli ricevuti (cfr. relazione del 24.05.2022). era apparsa una bambina intelligente ed indipendente ma poco abituata ad ER osservare delle regole, sicché spesso - se contraddetta o non assecondata - iniziava a piangere, urlare e lanciare oggetti;Leggi di più...
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- giusto processo·
- adozione·
- art. 8 l. 184/1983·
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- responsabilità genitoriale·
- stato di abbandono·
- affidamento temporaneo·
- valutazione competenze genitoriali
- 5. Corte d'Appello Venezia, sentenza 24/07/2023, n. 1616Provvedimento: […] “in assenza dell'accordo dei genitori residua la generale previsione dell'attribuzione del cognome paterno, in attesa di un indifferibile intervento legislativo, destinato a disciplinare organicamente la materia, secondo criteri finalmente consoni al principio di parità”; tale residua possibilità, avendo carattere generale (quale regola di chiusura del sistema), trova applicazione in ogni fattispecie, senza dare luogo ad ipotesi di illegittima discriminazione. […]Leggi di più...
- responsabilità amministratori·
- diritto di partecipazione e voto·
- art. 2 Costituzione·
- disparità di genere·
- giurisdizione civile·
- invalidità deliberazioni assembleari·
- art. 29 Costituzione·
- art. 3 Costituzione·
- proprietà collettiva·
- art. 42 Costituzione