Provvedimento: […] (cfr-. Cass. 4 settembre 2013, n.20322; 23 luglio 2012 n.12776; 14 maggio 2007 n.11024; 24 giugno 2005 n.13629; 9 dicembre 2003,18736)”. Con riguardo al contratto di agenzia, giova evidenziare che, come detto, secondo quanto previsto dall'art. 1742, comma 2, c.c. (dapprima aggiunto dall'art. 1, D.Lgs. n. 303 del 1991, poi sostituito dall'art. 1, D.Lgs. n. 65 del 1999), esso deve essere provato per iscritto. Ciò significa che è la prova dell'esistenza del contratto a dover essere scritta e non già il contratto stesso, il quale, dunque, quand'anche stipulato verbalmente, sarebbe comunque valido ed efficace.
Leggi di più...- art. 1742 c.c.·
- esclusiva di zona·
- contumacia·
- contratto di agenzia·
- art. 2697 c.c.·
- art. 432 c.p.c.·
- provvigioni·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- onere della prova·
- prova scritta ad probationem