Art. 26. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 9 APRILE 2008, N. 81))
Versione
1 gennaio 1956
1 gennaio 1956
>
Versione
15 maggio 2008
15 maggio 2008
Commentari • 3
- 1. Autonoma risarcibilità del danno esistenzialeStudio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 16 novembre 2013
Cassazione Civile, Sez. III, Sentenza n. 22585/2013 Danno non patrimoniale – Danno biologico – Assenza – Danno esistenziale – Configurabilità – Autonoma risarcibilità – Sussiste PREMESSA: La Suprema Corte, dopo aver ribadito per l'ennesima volta che le Sentenze Gemelle del 2008 non hanno mai cancellato l'autonomia del danno morale, intesa come voce integrante la più ampia categoria del danno non patrimoniale, si sofferma sulla risarcibilità del danno esistenziale, nel caso in cui manchi del tutto un danno biologico. Gli Ermellini, inoltre, trasponendo le coordinate giuridiche dell'art. 612 bis del codice penale, colgono l'occasione per puntualizzare che i due autentici momenti essenziali …
Leggi di più… - 2. Cassazione: sentenza n. 22585 del 03/10/2013Avvocatoandreani.It · https://www.avvocatoandreani.it/ · 6 ottobre 2013
- 3. Infortunio sul lavoro: condotta omissiva del datore e risarcimento dei danniAccesso limitatoGiuseppe Buffone · https://www.altalex.com/ · 22 agosto 2005
Giurisprudenza • 18
- 1. Corte d'Appello L'Aquila, sentenza 22/01/2024, n. 105Provvedimento: […] è detto); dall'altro lato, ad evidenziare colpose condotte omissive dell'ente proprietario e custode dell'area, il quale omise di munirla di recinzione idonea e comunque di curare la manutenzione di quella esistente e da tempo danneggiata, di avvisare i possibili utilizzatori del varco del divieto di accedere all'area e della pericolosità della stessa, di munire le vasche di raccolta di parapetti conformi alle prescrizioni dell'art. 26 dpr 547/1955, applicabile ratione temporis.Leggi di più...
- giurisprudenza di legittimità·
- caso fortuito·
- art. 2051 c.c.·
- nesso causale·
- compensazione spese processuali·
- danno non patrimoniale·
- responsabilità da cose in custodia·
- condotta colposa vittima·
- art. 2043 c.c.·
- danno patrimoniale
- 2. Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/12/2015, n. 1022Provvedimento: […] puntelli montati sia in verticale che diagonalmente su due file sovrapposte di ponteggio metallico fisso dal piano di ponteggio al disotto dell'accavallamento del tegolo sulla trave laddove, atteso il tipo di solaio a "pre- dalles", i puntelli andavano montati verticalmente e avrebbero dovuto essere in un unico pezzo e con prolunghe proprie e avrebbero dovuto poggiare su basi so- lide (artt. 24, 66 e 70 DPR 16411956 e art. 26 DPR 547/1955), cagionava al di- pendente Michele Bencivenga che a seguito del crollo del solaio rovinava al suolo lesioni personali gravi (malattia con durata superiore ai 40 giorni). […]Leggi di più...
- impugnabilità·
- limiti·
- necessità·
- immediata contestazione·
- decisione del giudice·
- questioni sul modo di conduzione dell'istruttoria·
- poteri del presidente·
- giudizio·
- istruzione dibattimentale
- 3. CGCE, n. C-308/87, Sentenza della Corte, Alfredo Grifoni contro Comunità europea dell'energia atomica, 27/03/1990Provvedimento: […] 12 Fra le norme italiane in materia di infortuni sul lavoro, va ricordato in particolare l' art . 10 del DPR 7 gennaio 1956, n . 164, sulla prevenzione degli infortuni nei lavori di costruzione ( GURI n . 78 del 31.3.1956 ), secondo il quale la Commissione è tenuta ad imporre l' uso obbligatorio di idonee cinture di sicurezza a coloro che effettuano lavori con rischi di caduta, nonché gli artt . 26 e 27 del DPR 27 aprile 1955 n . 547, recante norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro ( GURI 12.7.1956, n . 158 ), alla cui stregua la Commissione è obbligata a munire di parapetto i luoghi di lavoro sopraelevati .Leggi di più...
- sicurezza sul lavoro·
- art. 188 trattato CEEA·
- concorso di colpa·
- risarcimento danni·
- nesso di causalità·
- responsabilità extracontrattuale·
- obbligo di diligenza·
- normativa italiana antinfortunistica
- 4. CGCE, n. C-308/87, Conclusioni dell'avvocato generale della Corte, Alfredo Grifoni contro Comunità europea dell'energia atomica, 12/12/1989Provvedimento: […] 13 . Secondo il signor ON l' atto illecito imputabile alla Commissione della EA consisterebbe nella violazione, in primo luogo, di più disposizioni antinfortunistiche italiane (( in particolare, l' art . 10 del DPR 7 gennaio 1956, n . 164, recante norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nell' edilizia ( GURI n . 78 del 31 marzo 1956 ), e gli artt . 26 e 27 del DPR 27 aprile 1955, n . 547, che detta la disciplina per la prevenzione degli infortuni sul lavoro ( GURI del 12 luglio 1956, n . 158 )). L' applicazione di tali disposizioni di diritto italiano all' interno del centro è esplicitamente prevista dall' art . 31 dell' allegato F dell' accordo del 2 luglio 1959 fra l' Italia e la EA .Leggi di più...
- 5. Trib. Bologna, sentenza 22/04/2025, n. 1006Provvedimento: N. R.G. 15646/2023 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di BOLOGNA TERZA SEZIONE CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Cinzia Gamberini ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 15646/2023 promossa da: (C.F. ), con il patrocinio dell'avv. DELLE FAVE Parte_1 C.F._1 CLAUDIO, elettivamente domiciliato in VIA GUARESCHI 65 41100 MODENA presso il difensore avv. DELLE FAVE CLAUDIO (C.F. ), con il patrocinio dell'avv. DELLE FAVE Parte_2 C.F._2 CLAUDIO, elettivamente domiciliato in VIA GUARESCHI 65 41100 MODENA presso il difensore avv. DELLE FAVE CLAUDIO (C.F. ), con il patrocinio dell'avv. DELLE …Leggi di più...
- condotta imprudente vittima·
- caso fortuito·
- nesso causale·
- giurisdizione civile·
- sicurezza scale condominiali·
- responsabilità ex art. 2051 c.c.·
- responsabilità amministratore condominio·
- prevedibilità evento dannoso·
- onere della prova·
- art. 1227 c.c.