8 maggio 1997
1 febbraio 2002
1 gennaio 2004
Commentari • 36
- 1. L'autorizzazione del Garante del 20.9.2000Redazione · https://www.giurdanella.it/ · 16 dicembre 2000
[…] e che é pertanto necessario che tali trattamenti formino oggetto di una autorizzazione generale ai sensi dell'art. 41, comma 7, della legge n. 675/1996; Visto l'art. 35 della legge n. 675/1996 che sanziona penalmente la violazione delle prescrizioni della presente autorizzazione; Visto il regolamento recante norme sulle misure minime di sicurezza previsto dall'art. 15, comma 2, della legge n. 675/1996 e adottato con decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1999, […]
Leggi di più… - 2. Autorizzazione n. 4 del 2002 al trattamento dei dati sensibili da parte dei liberi professionistiGarante Privacy · 31 gennaio 2002
[…] Considerata la necessità di garantire il rispetto di alcuni principi volti a ridurre al minimo i rischi di danno o di pericolo che i trattamenti potrebbero comportare per i diritti e le libertà fondamentali, nonché per la dignità delle persone; Considerato che un elevato numero di trattamenti di dati sensibili è effettuato da liberi professionisti iscritti in albi o elenchi professionali per l´espletamento delle rispettive attività professionali; Visto l´art. 35 della legge n. 675/1996 ; Visto il regolamento recante norme sulle misure minime di sicurezza adottato con d.P.R. 28 luglio 1999, n. 318 ; Visto l´art. 14 del d.P.R. 31 marzo 1998, n. 501 ;
Leggi di più… - 3. Autorizzazione n. 1 del 2002 al trattamento dei dati sensibili nei rapporti di lavoroGarante Privacy · 31 gennaio 2002
[…] Considerata la necessità di garantire il rispetto di alcuni principi volti a ridurre al minimo i rischi di danno o di pericolo che i trattamenti potrebbero comportare per i diritti e le libertà fondamentali, nonché per la dignità delle persone; Considerato che un elevato numero di trattamenti di dati sensibili è effettuato nell´ambito dei rapporti di lavoro; Visto l´art. 35 della legge n. 675/1996 ; Visto il regolamento recante norme sulle misure minime di sicurezza adottato con d.P.R. 28 luglio 1999, n. 318 ; Visto l´art. 14 del d.P.R. 31 marzo 1998, n. 501 ;
Leggi di più… - 4. Autorizzazione n. 3 del 2002 al trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e delle fondazioniGarante Privacy · 31 gennaio 2002
[…] Considerata la necessità di garantire il rispetto di alcuni principi volti a ridurre al minimo i rischi di danno o di pericolo che i trattamenti potrebbero comportare per i diritti e le libertà fondamentali, nonché per la dignità delle persone; Considerato che un elevato numero di trattamenti di dati sensibili è effettuato da enti ed organizzazioni di tipo associativo e da fondazioni, per la realizzazione di scopi determinati e legittimi individuati dall´atto costitutivo, dallo statuto o da un contratto collettivo; Visto l´art. 35 della legge n. 675/1996 ; Visto il regolamento recante norme sulle misure minime di sicurezza adottato con d.P.R. 28 luglio 1999, n. 318 ; Visto l´art. 14 del d.P.R. 31 marzo 1998, n. 501 ;
Leggi di più… - 5. Autorizzazione n. 1 del 2000 al trattamento dei dati sensibili nei rapporti di lavoro - 20 settembre 2000 [1151454]Garante Privacy · 20 settembre 2000
[…] Visto l´art. 35 della legge n. 675/1996 che sanziona penalmente la violazione delle prescrizioni della presente autorizzazione; […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 23
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 09/07/2008, n. 38406Provvedimento: […] Con sentenza del 10.12.2003 il Tribunale monocratico di Roma assolveva UN AL 1 dal reato di cui all'art. 35 legge 675/1996, contestatogli perché - nella qualità di direttore della filiale 109 della Banca di Roma - al fine di trarne profitto per sé o per altri o di recare danno ai coniugi TO ST e NI CA, con lettera del 1.10.1999, aveva comunicato a IO CI, promittente l'acquisto di un immobile dei predetti coniugi, notizie circa una situazione debitoria di questi ultimi nei confronti della Banca di Roma.Leggi di più...
- rapporto di continuità normativa·
- fattispecie·
- reato introdotto dall'art. 167 d. lgs. n. 196 del 2003·
- mancanza·
- reato aggravato ex art. 35 l. n. 675 del 1996·
- trattamento dei dati personali·
- requisito per la sua liceità·
- sussistenza·
- trattamento illecito dei dati personali·
- consenso dell'interessato·
- ragioni·
- conseguenze·
- reati contro la persona
- 2. Corte d'Appello Palermo, sentenza 13/06/2025, n. 885Provvedimento: […] - Ritenere e dichiarare che tale illecito comportamento ha violato il disposto di cui all'art. 2043 c.c. nonché gli artt.11.e 35 della legge 675/1996 e, conseguentemente condannare la convenuta , in persona del suo CP_1Leggi di più...
- danno-conseguenza·
- trattamento dati personali·
- compensazione spese processuali·
- disdetta contratto·
- risarcimento danni·
- art. 11 e 35 legge 675/1996·
- legittimazione passiva·
- art. 2043 c.c.·
- onere della prova
- 3. Cass. pen., sez. III, sentenza 05/03/2008, n. 16145Provvedimento: […] tuttavia, ritenere che il giornalista, nel caso di lesione dell'altrui riservatezza, non sia penalmente sanzionabile per scelta legislativa, è conclusione che appare confliggere con la logica dell'ordinamento penale. Per tale motivo, l'interpretazione offerta dalla Corte territoriale doveva ritenersi erronea. 2) Illegittimità costituzionale dell'art. 35 Legge n. 675/1996 e dell'art. 167 D.Lgs. n. 196/2003 per violazione del principio di uguaglianza sotto il profilo della arbitrarietà e della manifesta irragionevolezza. 5 O S C U R A T ALeggi di più...
- rapporto di continuità normativa·
- esonero dal consenso dell'interessato e dall'autorizzazione del garante·
- reato introdotto dall'art. 167 d.lgs. n. 196 del 2003·
- limiti·
- cronaca giornalistica·
- reato già previsto dall'art. 35 l. n. 675 del 1996·
- rispetto del codice deontologico·
- necessità·
- sussistenza·
- trattamento illecito dei dati personali·
- trattamento illecito di dati·
- reati contro la persona
- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 05/02/2015, n. 40103Provvedimento: […] 5.1. Il precedente art. 35, legge 31 dicembre 1996, n. 675 (abrogato dall'art. 183, d.lgs. n. 196 del 2003), intitolato Trattamento illecito di dati personali>>, descriveva la condotta nei seguenti termini: Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per sé o per altri profitto o di recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione di quanto disposto dagli articoli 11, 20 e 27, è punito con la reclusione sino a due anni o, se il fatto consiste nella comunicazione o diffusione, con la reclusione da tre mesi a due anni>>. La pena era aggravata se dal fatto deriva nocumento>>.Leggi di più...
- reato introdotto dall'art. d.lgs. n. 196 del 2003·
- nocumento·
- elemento costitutivo del reato·
- sussistenza·
- trattamento illecito dei dati personali·
- reati contro la persona
- 5. Corte d'Appello Napoli, sentenza 13/12/2022, n. 5256Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI Sez. III civ., riunita in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: 1) dott. Marianna D'Avino Presidente 2) dott. Francesco Notaro Consigliere 3) dott. Regina Marina Elefante Consigliere rel. nel procedimento nr. 3625/2018, all'esito della camera di consiglio, ha emesso la seguente SENTENZA tra Parte_1 ( , in persona del suo l.r.p.t., rappresentata e difesa dall'avv. P.IVA_1 Roberto Bocchini , come da procura in calce al ricorso C.F._1 in appello, con il quale elett.te domicilia in Napoli, via Filangieri, 21. APPELLANTE E ( ), rappresentata e difesa Controparte_1 C.F._2 dall'avv. …Leggi di più...
- art. 15 D.lgs. 196/2003·
- prescrizione quinquennale·
- protezione dati personali·
- inammissibilità appello·
- contributo unificato·
- spese di lite·
- responsabilità extracontrattuale·
- art. 10 D.Lgs. 150/2011·
- rito lavoro