8 maggio 1997
18 giugno 1998
1 ottobre 1999
1 febbraio 2002
1 gennaio 2004
Commentari • 46
- 1. Attività giornalistica - Non è necessario il consenso degli interessati per la pubblicazione dei nominativi dei contribuenti - 13 ottobre 2000 [41023]Garante Privacy · 13 ottobre 2000
[…] La circolazione a cura dei mezzi di informazione e la successiva pubblicazione dei nominativi dei contribuenti che hanno dichiarato redditi superiore ad una certa soglia, è ammessa senza che sia necessario acquisire il consenso degli interessati (artt. 12 e 20 legge n. 675/1996).
Leggi di più… - 2. Dati sensibili - Dati sensibili e consenso dell'interessato - 29 maggio 1998 [30847]Garante Privacy · 29 maggio 1998
- In generale Il Garante precisa che i casi di esclusione del consenso previsti dall´art. 12 della legge n. 675/1996 non riguardano i dati sensibili. Roma, 29 maggio 1998 All´AVIS Sede Nazionale
Leggi di più… - 3. Lo spamming non è consentitoRedazione · https://www.giurdanella.it/ · 11 gennaio 2001
[…] Le citate disposizioni contenute negli artt. 12 e 20 della legge n. 675/1996, di cui è chiaro il significato letterale, possono essere semmai applicate in altri casi di stretta analogia in cui un determinato registro, elenco, atto o documento sia reso ad esempio accessibile a chiunque sulla base della determinazione di un soggetto pubblico adottata in base ad una norma (si veda ad esempio l'elenco degli abbonati al servizio di telefonia vocale, per il quale l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni provvede affinché sia reso disponibile agli utenti: art. 17, comma 1, d.P.R. 19 settembre 1997, n. 318). […]
Leggi di più… - 4. Videosorveglianza e dati biometrici - Rilevazioni biometriche presso istituti di credito ' 28 settembre 2001 [39704]Garante Privacy · 28 settembre 2001
[…] L'accesso agli sportelli bancari tramite i sistemi di rilevazione installati deve avvenire su base volontaria e consensuale (cfr. artt. 11 e 12 legge n. 675/1996), abbinando il sistema di rilevazione ai comuni dispositivi di ingresso già installati, evitando così all'utente l'uso di meccanismi complicati ed ulteriori oltre quelli già oggi utilizzati (in particolare l'istituto deve adoperarsi affinché la rilevazione dell'impronta avvenga, con un'unica operazione, all'atto di premere l'ordinario pulsante previsto per l'accesso).
Leggi di più… - 5. Pubblica amministrazione - 'Accesso dei concessionari della riscossione agli uffici pubblici' - 16 giugno 1999 [42312]Garante Privacy · 16 giugno 1999
[…] Di regola, i soggetti pubblici non operano in base al consenso degli interessati e possono effettuare solo i trattamenti di dati connessi all´esercizio delle proprie funzioni istituzionali e rispondenti, in caso di divulgazione a terzi, a puntuali previsioni di legge o di regolamento (art. 27 legge n. 675/1996). I soggetti privati, invece, possono trattare informazioni personali in presenza del consenso degli interessati o di uno degli altri presupposti equipollenti (artt. 12 e 20 legge n. 675/1996).
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Giurisprudenza • 29
- 1. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 07/12/2004, n. 22923Provvedimento: […] che ha riconosciuto la prevalenza del diritto alla difesa rispetto alle esigenze di segretezza di dati in possesso di enti privati o pubblici, tanto più che la stessa normativa (art. 12 della legge n. 675 del 1996 e successive modifiche ed integrazioni) in tema di tutela della riservatezza (c.d. privacy) non richiede il consenso dell'interessato nell'ipotesi in cui il trattamento sia necessario "per far valere un diritto in sede giudiziaria, sempre che i dati siano trattali esclusivamente per tale finalità e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento".Leggi di più...
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- 2. Trib. Cosenza, sentenza 08/09/2021, n. 1580Provvedimento: […] Nello stesso senso l'orientamento più risalente “Con riferimento alla utilizzazione da parte del lavoratore di documenti aziendali di carattere riservato occorre distinguere tra produzione in giudizio dei documenti detti al fine di esercitare il diritto di difesa, di per sè da considerarsi lecita (per la prevalenza di detto diritto ed anche in virtù di quanto previsto dall'art. 12 della legge n. 675 del 1996) e impossessamento degli stessi documenti, le cui 3 modalità vanno in concreto verificate. (Nella specie la Corte ha cassato con rinvio la decisione di merito che, confermando il rigetto della domanda di impugnativa del licenziamento, […]Leggi di più...
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- opposizione ex art. 1 commi 51 e sg. L. 92/2012·
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- art. 2105 c.c.·
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- art. 2119 c.c.·
- art. 6 L. 604/1966
- 3. Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 04/05/2002, n. 6420Provvedimento: […] b) con il terzo motivo, censura la sentenza per non avere considerato che il diritto di difesa sancito dall'art. 24 Cost. (e di cui alla recente specifica applicazione ex art. 12 della legge 675/1996) debba essere sempre assicurato ad ogni cittadino e, quindi, […] l'art. 12 della legge n. 675/1996 prevede espressamente che il consenso dell'interessato per il "trattamento" di dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici non è richiesto quando detto "trattamento" sia necessario "per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria sempre che i dati siano trattati esclusivamente per tali finalità e per il periodo strettamente necessario al loro perseguimento".Leggi di più...
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- 4. Trib. Padova, sentenza 14/05/2025, n. 13Provvedimento: […] quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico”; l'art. 12 della Legge n. 675/1996 (Codice Privacy ante modifica attuata dal D.Lgs. n. 101/2018, che ha recepito nell'ordinamento italiano il Regolamento 2016/679, ossia il Regolamento generale sulla protezione dei dati, cosiddetto GDPR) stabilisce che “il consenso non è richiesto quando il trattamento: […] b) è necessario per l'esecuzione di obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l'interessato”; […]Leggi di più...
- diritto all'immagine·
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- differenze retributive·
- art. 2697 c.c.·
- inquadramento lavorativo·
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- 5. Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 25/07/2022, n. 995Provvedimento: […] di per sè da considerarsi lecita (per la prevalenza di detto diritto ed anche in virtù di quanto previsto dall'art. 12 della legge n. 675 del 1996) e impossessamento degli stessi documenti, le cui modalità vanno in concreto verificate. (Nella specie la Corte ha cassato con rinvio la decisione di merito che, confermando il rigetto della domanda di impugnativa del licenziamento, aveva ritenuto non conforme aLeggi di più...
- reclamo ex art.1, co.58, L.92/2012·
- prova illecito lavoratore·
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- art.4 L.108/90·
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- art.18 L.300/70·
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- diritto di difesa